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Video Melanoma malattia dei giovani- intervista dr. P. Ascierto, Napoli #EMCC

Intervista al dr. Paolo Ascierto, Dirigente medico dell'Unità di oncologia medica dell'Istituto dei Tumori Fondazione "G. Pascale" di Napoli in occasione del congresso europeo di oncologia Esmo Ecco 2011 a Stoccolma. Il gene BRAF ha un ruolo chiave nella trasmissione dei segnali di proliferazione cellulare e la sua mutazione è presente in circa il 50% dei casi di melanoma. Questa mutazione genetica fa sì che la cellula sia in continua proliferazione e determina lo sviluppo del tumore. Da qui nasce l'idea di agire in modo mirato su questa proteina per spegnerla e quindi bloccare l'evoluzione del tumore. Negli anni sono state utilizzate diverse molecole per questa azione target, senza alcun risultato efficace. Ora gli ottimi risultati raggiunti da vemurafenib hanno dimostrato che questa idea può portare a una svolta nel trattamento del 50% dei casi di melanoma.