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Video Dolore cronico: terapia con Etoricoxib (Arcoxia®) - intervista prof. Cerinic, Firenze

Non semplicemente un sintomo, ma una vera e propria patologia, tra le più diffuse a livello mondiale e anche tra quelle meno diagnosticate e trattate: il dolore, acuto e cronico, è un’esperienza che in Europa condiziona la vita di una persona adulta su 5 con un costo stimato in almeno 34 miliardi di euro in termini di giornate lavorative perse.

Oggi però arriva una buona notizia per milioni di italiani alle prese con sintomi dolorosi: etoricoxib, molecola MSD dalla comprovata efficacia antalgica e antinfiammatoria, dimostrata nel trattamento a lungo termine delle più comuni patologie osteoarticolari, ha ricevuto l’indicazione anche per il trattamento a breve termine del dolore associato a chirurgica dentale. Etoricoxib è a oggi l’unico coxib ad aver ottenuto l'estensione delle indicazioni terapeutiche al trattamento del dolore da chirurgia dentale, il modello di dolore generalmente utilizzato per valutare la potenza antalgica di un farmaco.

Anche i pazienti italiani hanno quindi a disposizione un vero e proprio alleato per le principali sintomatologie dolorose. «Sicuramente si confrontano con forme di dolore acuto e cronico gli oltre 5 milioni di italiani che soffrono di malattie osteoarticolari, tra le quali la più diffusa è l’artrosi» afferma Marco Matucci Cerinic, Professore Ordinario di Reumatologia all’Università degli Studi di Firenze e Direttore della Struttura Complessa di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze. «Moltissimi studi dimostrano che in queste patologie il dolore può essere esso stesso invalidante e nel momento in cui tende a cronicizzare ha un impatto a volte devastante sulla vita lavorativa e di relazione del paziente».