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video BPCO: l' impatto sociale della malattia- intervista prof. F. Blasi, Milano

 

Intervista a Francesco Blasi, Professore Malattie Apparato Respiratorio, Università degli Studi di Milano - Fondazione Cà Granda. La rapidità d'azione di un farmaco è molto importante per il paziente con BPCO che spesso lamenta al risveglio mattutino una maggiore costrizione dei bronchi con importanti sintomi clinici, a cui dare sollievo nel minor tempo possibile.

Durante la notte si crea infatti un ristagno di secrezioni nell'albero respiratorio che provocano tosse e secrezioni che il polmone del malato non riesce ad eliminare o controllare. Ricordiamo che il polmone del fumatore non è in grado di "ripulire" perché il fumo di sigaretta altera la funzione delle ciglia che hanno il compito di eliminare il muco. Tosse, espettorato e mancanza di respiro. Questi i primi campanelli d'allarme che devono fare insorgere, in particolare nei fumatori, il sospetto di BPCO - Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, che spesso viene diagnosticata in fase avanzata. Per questo motivo le nuove Linee GOLD internazionali e nazionali prevedono l'inclusione della spirometria nella visita al paziente e l'impiego di farmaci appropriati, specificatamente i broncodilatatori. La nuova soluzione terapeutica per la BPCO si chiama glicopirronio bromuro, antimuscarinico di nuova generazione. Si tratta del primo farmaco in monosomministrazione quotidiana ad elevata selettività recettoriale che agisce entro 5 minuti dall'inalazione ed è capace di indurre una broncodilatazione di almeno 24 ore, riducendo le riacutizzazioni della patologia. "A differenza degli altri broncodilatatori anticolinergici, glicopirronio bromuro è in grado di occupare immediatamente i recettori muscarinici delle vie aeree, per cui gli effetti clinico-funzionali del farmaco si manifestano in pochissimo tempo dalla sua assunzione per via inalatoria. - dichiara Girolamo Pelaia - Direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Respiratorio, Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro - Questo permette di ottenere un rapido miglioramento della dispnea e della tosse, specialmente subito dopo il risveglio mattutino, e migliora la tolleranza all'esercizio fisico". Il glicopirronio bromuro è una molecola in un'unica somministrazione giornaliera che viene erogata con il dispositivo Breezhaler®, un inalatore a dose singola che viene attivato dall'inspirazione di chi lo usa e permette al paziente di udire, sentire e vedere se hanno assunto correttamente il farmaco.

http://www.salutedomani.com/il_weblog_di_antonio/2013/05/-terapia-bpco-broncolodilatatore-seebri-breezhaler-agisce-entro-5-minuti-e-dura-24-ore.html