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Podcast Salutedomani: IPERTENSIONE, PROGETTO ONLINE PER L’ADERENZA- BOOM MEDICINA ESTETICA- ASPIRINA CONTRO MELANOMA- FARMACO ANTI DOLORE DENTI- TERAPIA NELLA RETE EMATOLOGICA LOMBARDA


   Foto podcast salutedomani 4

 

IPERTENSIONE,  PROGETTO ONLINE PER L’ADERENZA

Assistenza e informazioni per motivare i pazienti, incoraggiarli a osservare le terapie prescritte; un sistema interattivo per aiutarli a raggiungere uno stile di vita sano; un servizio periodico di sms, e-mail, newsletter, per seguire il paziente passo dopo passo nei suoi progressi. E’ il programma di assistenza basato sul web My Hypertension Care (it.myhypertensioncare.eu), dedicato a chi soffre di ipertensione e sviluppato con il contributo di esperti, al fine di migliorare l’impegno e l’aderenza dei pazienti al trattamento, fornendo migliori esiti clinici.

Chi segue il trattamento infatti riduce del 37% il rischio di sviluppare eventi cardiovascolari e di esser ospedalizzato. My Hypertension Care, ideato da Daiichi Sankyo, vuole essere una risposta alla scarsa aderenza alla terapia, che compromette l’efficacia dei consigli del medico e contribuisce a un rischio superiore di eventi cardiovascolari. Nella sezione Ottenere il meglio dal tuo farmaco i pazienti avranno a disposizione una serie di consigli utili su come ricordarsi di assumere regolarmente i farmaci prescritti, mantenendo in modo più efficace un controllo ottimale della pressione arteriosa nel tempo.

La sezione Collaborare con il tuo medico infine offre indicazioni preziose su come migliorare l’interazione e la comunicazione con il proprio medico, poiché un efficace lavoro di squadra è fondamentale per accrescere le probabilità di raggiungere i target pressori.

 

 

-BOOM MEDICINA ESTETICA

La cura della bellezza non conosce crisi. Nonostante tutto infatti gli italiani continuano a curare la propria immagine, specie attraverso il ricorso alla medicina estetica che, a differenza della chirurgia plastica, è molto meno invasiva. Infatti in Italia le priorità sono: trattamenti anti-invecchiamento, come rivitalizzazione, filler (+24%), tossina botulinica (+15,6) e laser, che nei pazienti ultra cinquantenni arrivano fino al 38% delle richieste, seguiti da quelli per combattere sovrappeso, obesità e cellulite. Ma non si tratta di una tendenza solo italiana, se anche la statunitense IAPAM (International Association For Physicians in Aesthetic Medicine) conferma che i trattamenti non invasivi sono cresciuti esponenzialmente nonostante la crisi. Secondo le stime degli esperti, nel resto del Mondo le tendenze non cambiano: Oriente, Medio Oriente sono le aree che fanno un maggiore ricorso al filler, rispettivamente 38% e 35%, in Oriente tra l’altro questa pratica è richiesta addirittura dal 35% degli uomini, seguite dalle popolazioni latine dell’America del Sud (32%) e dell’Europa Mediterranea (30%).

 

-ASPIRINA RIDUCE RISCHIO MELANOMA

Ricercatori della Stanford University School of Medicine di Palo Alto (Usa) hanno scoperto che  chi assume regolarmente aspirina ha un rischio ridotto di sviluppare  il melanoma. E che piu' a lungo si prende il farmaco, piu' il pericolo di cancro della pelle si abbassa. Lo studio e' pubblicato on line su 'Cancer'. I ricercatori hanno studiato donne tra 50 e 79 anni per una media di 12 anni, chiedendo quali farmaci prendessero, cosa mangiassero e quali attivita' fisica praticassero. Quando i ricercatori hanno analizzato i dati disponibili riferiti a 59.806 donne bianche coinvolte nello studio, dopo aver controllato le differenze di fattori come la pigmentazione della pelle e le abitudini legate all'abbronzatura (come l'uso di schermi solari), hanno scoperto che quelle che avevano assunto le maggiori quantita' di aspirina avevano anche meno probabilita' di sviluppare il cancro della pelle nei 12 anni di follow up. Nel complesso, le donne che hanno usato l'aspirina godevano di un rischio inferiore del 21% di melanoma rispetto a chi non l'aveva mai usata. Le donne che hanno assunto il medicinale per 5 o piu' anni avevano un rischio melanoma del 30% inferiore rispetto alle donne che non l'avevano utilizzato. "L'aspirina agisce riducendo l'infiammazione e questo puo' essere il motivo per cui usarla puo' ridurre il rischio di sviluppare un melanoma".

 

-NUOVO FARMACO PER IL DOLORE AI DENTI

IL dolore, acuto e cronico, è un’esperienza che in Europa condiziona la vita di una persona adulta su 5 con un costo stimato in almeno 34 miliardi di euro in termini di giornate lavorative perse.

Oggi però arriva una buona notizia per milioni di italiani alle prese con sintomi dolorosi: etoricoxib, molecola MSD dalla comprovata efficacia antalgica e antinfiammatoria, dimostrata nel trattamento a lungo termine delle più comuni patologie osteoarticolari, ha ricevuto l’indicazione anche per il trattamento a breve termine del dolore associato a chirurgica dentale. Secondo “Pain in Europe”, la più ampia indagine mai condotta sul dolore cronico, in Italia sono almeno 15 milioni le persone, il 50% donne, che patiscono per dolori cronicizzati nel tempo (1 cittadino su 4, il 27% della popolazione). Dai risultati di un’altra, più recente indagine europea “The Painful Truth Survey”, inoltre, emerge che oltre un terzo delle persone colpite da dolore ha difficoltà a svolgere le normali attività quotidiane. A risentire pesantemente di questa condizione patologica sono anche le finanze delle famiglie: per 3 pazienti su 10 infatti il reddito cala di circa un terzo. In Italia il 27% dei pazienti lamenta problemi sul posto di lavoro con una media di 12,5 giorni di assenza l’anno.

 

-TERAPIA INNOVATIVA NELLA RETE EMATOLOGICA LOMBARDA

Assicurare a tutti i pazienti lombardi i percorsi di cura e le terapie più aggiornate ed efficaci per il trattamento delle malattie del sangue, come gli anticorpi monoclonali, che hanno rivoluzionato l’approccio terapeutico nei confronti dei linfomi e cambiato le prospettive di sopravvivenza. Intorno a questo obiettivo si è costituta già da qualche anno la Rete Ematologica Lombarda (REL) cui aderiscono tutte le strutture sanitarie della Regione impegnate nella cura delle malattie del sangue quali leucemie, linfomi, mielomi, anemie, patologie emorragiche e trombotiche e che oggi rappresenta un modello di riferimento nazionale, che permette ai pazienti di beneficiare dei migliori percorsi diagnostico-terapeutici e di accedere alle terapie più innovative. Attualmente i centri afferenti alla rete sono 107, comprendono le 12 Divisioni specialistiche di Ematologia della Regione e tutte le altre strutture presenti sul territorio regionale dotate di settori e personale dedicati alla diagnosi e alla cura delle malattie del sangue: un’organizzazione che permette la tempestiva diffusione delle informazioni scientifiche e una crescita omogenea della cultura in campo ematologico.