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PARTE IL RITIRO DEL MILAN. SI PUNTA AL PODIO

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Direttamente dalla sala conferenze di Milanello le parole di Adriano Galliani, Massimiliano Allegri, Andrea Poli e Riccardo Saponara.

Introduzione di Adriano Galliani: "Siamo molto felici di essere qui. Una nuova stagione sta per iniziare. Quella dell'anno scorso è stata una stagione con un inizio molto sofferto conclusa con una grande cavalcata che ci ha portato al terzo posto.

Nel 2013 abbiamo fatto 45 punti in 20 partite, 2 punti in più rispetto alla Juventus e partiamo senza alcun tipo di sudditanza psicologica convinti di avere una squadra competitiva in Italia e pronta a superare il play-off per fare il Group Stage. Gli obiettivi per il 2013-14 sono quelli di arrivare nei primi tre posti in campionato, cercare di andare più avanti possibile in Champions League e provare a vincere la Coppa Italia che non vinciamo dal 2003. Il Milan deve porsi assolutamente l'obiettivo di fare bene in tutte le manifestazioni. Andrea Poli è stato acquisito in compartecipazione dalla Sampdoria e non c'è dubbio che giocherà nel Milan. Il Presidente continua ad essere il centro-motore del club e i rapporti sono buonissimi". 

Tocca a Mister Allegri: "Sono molto contento di iniziare la quarta stagione al Milan con il Presidente e l'Amministratore Delegato e tutti coloro che lavorano al Milan. Sarà una stagione impegnativa ma la squadra parte da una buona base".

Di nuovo Adriano Galliani: "Non ho mai sentito l'assenza del Presidente Berlusconi. E' felice quando viene qui ma la sua passione per il Milan è sempre quella del Luglio 1986 quando ci fu il nostro primo raduno. Il Presidente è un tifoso appassionato di questa sua creatura che è il Milan. Non siamo in 34 perché ci sono dei ragazzi aggregati a seguito delle assenze dei Nazionali e di Vergara. Di esuberi ce ne sono pochissimi perché oggi abbiamo ceduto Taiwo in Turchia. Abbiamo un numero di giocatori che ci fa ben sperare e che ci rende competitivi. Partiranno 1-2 giocatori più i ragazzi aggregati. Tra i partenti non ci sarà Petagna che resterà con noi. Pazzini mancherà ancora per qualche mese. Ci sono 26 giocatori".

Mister Allegri sulla preparazione, sul modulo e sulle aspettative: "Quest'anno dobbiamo farci trovar pronti il 20 di agosto per il play-off di Champions e cambieremo qualcosa rispetto agli anni passati. Questa squadra sa giocare sia con le tre punte sia con il trequartista e cambia poco. La base di partenza sono i 4 di difesa e i 3 di mezzo e poi, di volta in volta, varieremo ma cercheremo di tornare a giocare con il trequartista. Abbiamo una buona base di partenza per cercare di migliorare la posizione del campionato scorso. Le antagoniste saranno le solite. Nel 2013 abbiamo perso solo due volte e quando fai tanti risultati consecutivi non sono casuali e questi sono dovuti alla crescita della squadra e del gruppo. Dobbiamo ripartire da questa base".

Tocca ad Andrea Poli: "Sono molto contento di essere qui. Indossare la maglia del Milan è coronare un sogno perché sono un tifoso milanista. Non penso a chi non ha creduto in me perché io voglio pensare solo al Milan e non penso al passato. Non vedo l'ora di iniziare ad allenarmi con i miei compagni".

Domanda anche per Riccardo Saponara: "Ringrazio il dottor Galliani per il paragone che ha speso per me con Kakà. Io sono un ragazzo che ha ancora tanto da imparare".

Adriano Galliani sugli obiettivi: "Arrivare nei primi 3 vuol dire anche poter vincere lo scudetto. L'obiettivo del Milan è quello di andare sempre sul podio e noi lo abbiamo fatto negli ultimi cinque anni. Andare in Champions è una cosa, in Europa League è un altro anche per questioni economiche. Negli ultimi 5 anni abbiamo fatto il maggior numero di punti e anche in Champions siamo sempre riusciti a passare il Group Stage. A volte l'abbiamo vinta, a volte siamo usciti primi ma è fondamentale arrivare agli ottavi perché questo è l'unico modo per mantenere il sostanziale pareggio di bilancio e questa politica è approvata dal Presidente. I tifosi condividono la politica e noi stiamo ringiovanendo la squadra portato l'età media a 25 anni. Abbiamo una squadra giovanissima e ogni giocatore che è arrivato è più giovane rispetto a quelli che sono andati via. Saluto con grande affetto capitan Ambrosini e gli auguro ogni fortuna per la sua carriera. Il Milan se esce un giocatore ne arriva un altro e come regola societaria quello che arriva deve essere più giovane di chi va via ma ci possono essere delle eccezioni. Cerchiamo di migliorare la rosa".

Ancora Galliani sulle spese degli altri club europei: "Senza i soldi del PSG il calcio italiano sarebbe in difficoltà. La gerarchia del calcio adesso cambia rispetto al passato perché i proprietari di materie prime hanno la possibilità di investire centinaia di milioni di euro. In Italia non ci sono. Il Milan all'inizio dell'ultima stagione era considerato un piccolo Milan ma nel girone di ritorno abbiamo fatto gli stessi punti dell'anno dello scudetto. Allegri è stato molto bravo a trovare la formula giusta dopo 8 giornate di esperimenti. Max ha fatto molto bene e ha rimesso il pilota automatico alla squadra. Non mi sento orfano di nulla. Quando è arrivato Kakà era un ragazzino e non è arrivato già da pallone d'Oro ed è diventato qui un campione". 

Domanda per Mister Allegri sulla sua conferma: "Sono qua perché ho un contratto con il Milan che era la mia priorità. Dopo Siena, dove ho gioito molto, mi sono ritirato a casa e tutti i giorni leggevo le notizie su di me ma ero molto sereno ed ero sereno e convinto di rimanere al Milan. Era la mia priorità. Dopo 3 anni di lavoro con risultati al Milan era normale che alcune squadre si potessero interessare. Ho vissuto un'estate tranquilla, staccando completamente. E' normale che delle squadre si siano avvicinate ma mi hanno lasciato indifferente. Il Presidente lo sento settimanalmente, siamo in ottima sintonia e dopo che ci siamo visti ad Arcore, siamo in sintonia su tutto. Abbiamo fatto delle valutazioni e siamo pronti a iniziare la stagione".


Ancora Mister Allegri: "C'è sempre stata la volontà di far bene, abbiamo deciso d'avere una rosa di 25 elementi e in questo momento la rosa è numericamente e tecnicamente ottima per fare le tre competizioni".

Domanda sul mercato per Adriano Galliani: "C'è in corso una trattativa con il Santos. Robinho è felicissimo di rimanere al Milan ma vuole tornare a casa, al Santos. Al momento non c'è un accordo economico col Santos ma la trattativa è avviata ma il tormentone si chiude il 15 luglio. Se Robinho va via arriva una seconda punta giovane, Ljajic è una possibilità e ci sono dei contatti con la Fiorentina. Bisogna vedere un po' cose ma entro il 20 agosto ci sarà qualcosa. Non c'è nessun colpo in canna. Tutto dipende dalle uscite. Abbiamo 9 difensori, 8 centrocampisti e 5 attaccanti e 3 portieri. Siamo convinti d'avere una squadra competitiva su tutto e i colpi nascono dai colpi in uscita".

Riccardo Saponara sul ruolo: "Mi sono trovato bene nel ruolo di trequartista ma posso spaziare su tutto il campo e questo mi permetterà di trovare più spazio in squadra".


Se Allegri si sente o meno sotto esame: "Non mi sento sotto esame. La squadra ha fatto tanti punti nel 2013 e il 25 agosto saremo a 0 punti come tutti e per vincere lo scudetto serviranno più di 80 punti. Un allenatore chiude una stagione e riapre quella nuova pensando a fare i risultati sul campo".

Domanda sulla situazione economica, risponde Galliani: "Non ci sentiamo in crisi e la società non è in vendita. Facciamo quello che ci chiede la UEFA ovvero il pareggio di bilancio. Noi lo abbiamo fatto e non ci sentiamo in crisi. Spendiamo quello che fatturiamo e dobbiamo incrementare gli introiti senza attingere dalle tasche degli azionisti. Non è mai esistita una trattativa per la cessione totale o parziale delle azioni del club e Fininvest ha sempre risposto negativamente alle richieste".

Si parla di Keisuke Honda, Adriano Galliani: "Io mi auguro fortemente che Honda possa arrivare al Milan nella sessione di Gennaio. Se non potrà giocare la Champions farà come Balotelli".

Allegri su Honda: "E' un ottimo giocatore che ha delle ottime qualità tecniche. Credo che il suo ruolo possa essere quello di trequartista e poi i giocatori bravi sono sempre ben accetti".

Saponara su Honda: "L'ho visto giocare in tv. Penso che è un ottimo giocatore. L'ho seguito in qualche apparizione anche se non lo conosco benissimo".

Adriano Galliani sulla vicenda Inter-Thoir: "Non ho notizie su questa trattativa e non voglio commentare qualcosa che non conosco. Massimo Moratti ha preso l'Inter, ha immesso tantissimi soldi l'ha portata in vetta al Mondo. Sul futuro dell'Inter non so nulla".

Nuovamente Mister Allegri sulla preparazione: "Stiamo cambiando qualcosa viste le partenze non brillanti degli ultimi anni. Quest'anno poi abbiamo l'obbligo di passare i play-off di Champions. Mi son fatto tante domande sulla preparazione e abbiamo fatto delle riunioni con i preparatori. Valuteremo meglio i carichi di lavoro per avere una condizione ottimale per tutto il campionato.L'anno scorso la squadra ha iniziato ad avere dei buoni risultati dopo il passaggio del girone di Champions quando abbiamo avuto più tempo per lavorare durante la settimana. Quest'anno ripartiamo da una base buona".

Mister Allegri su El Shaarawy: "Stephan è un ragazzo che l'anno scorso, nel momento di difficoltà, ha fatto 16 gol. Che avesse una flessione era normale perchè un ragazzo di 20 anni che l'anno prima aveva fatto 28 presenze che si trova ad essere un trascinatore del Milan, sotto tutti i punti di vista, non era facile. E' un ragazzo che non si risparmia mai e un calo ci stava. Per me questo era un passaggio che doveva affrontare e lo ritroverò il 24 luglio quando rientreranno i nazionali e Vergara, lo vedrò più sereno ed è un passaggio normale dei giovani. E' capitato anche a De Sciglio all'inizio. Giocare nel Milan non è semplice e quando fai cose straordinarie e hai una flessione, vieni messo sotto accusa. Ma lui sarà pronto per la nuova stagione. Stephan ha fatto molti gol nella posizione di seconda punta ed è un giocatore che, nell'arco della partita, può avere delle occasioni importanti".

Mister Allegri sul contratto: "Le priorità della stagione adesso sono quelle di passare il play-off e iniziare meglio il campionato rispetto all'anno scorso. Se la mia priorità fosse stata il contratto, forse avrei preso altre strade. La mia volontà era quella di rimanere qui e delle cose che sono state dette e scritte c'è ben poco di vero. Non mi è piaciuto l'essere stato attaccato a livello personale ma non voglio più parlare di questo".


Saponara sul mental coach: "Mi ha aiutato tanto. Lavoro con lui da più di 4 anni e mi ha dato sempre tanto e continuerà ad aiutarmi per crescere dove mi servirà una mano anche da parte sua".

Allegri sulla Juventus: "E' la favorita per lo scudetto, hanno fatto cose importanti in Italia. E' una squadra collaudata ed ha dimostrato d'essere la più forte e il 24 agosto si riparte da zero. Noi dobbiamo avvicinare la Juve e il calcio non è matematica. Noi dobbiamo avere la voglia, la forza e la disponibilità fisica e mentale per arrivare a un obiettivo importante e restano i favoriti. Hanno preso due ottimi giocatori come Tevex e Llorente. Al momento abbiamo Balotelli, El Shaarawy, Pazzini, Niang che deve crescere, Saponara, Boateng che ha le qulità per far meglio dell'anno scorso e Robinho in attacco. Dobbiamo avere grande disponibilità al sacrificio come hanno fatto tutti dal 6 gennaio quando siamo ripartiti a giocare nel 2013".

Nuovamente Allegri sui rumors di mercato: "I 3 anni al Milan mi hanno creato del mercato. Diverse squadre si sono avvicinate e hanno chiesto informazioni ma gli ho sempre detto che avevo un contratto con il Milan, la mia priorità era quella di rimanere qui. Con la società, con il Presidente e con Galliani abbiamo un bel rapporto, con l'AD forse anche troppo (ride). E' normale che se c'è uno scambio di vedute, ci possano essere delle divergenze".


Sul colloquio con il Presidente di oggi: "Ha voluto conoscere i due ragazzi nuovi, Poli e Saponara e i due giovani e gli ha dato dei consigli".

Adriano Galliani sull'italianità del Milan anche sul mercato e sulla collaborazione dei club con la nazionale"Abbiamo lo stesso numero di squadre dei grandi campionati europei. Abbiamo stage che non si fanno in altri paesi. La collabroazione dei club italiani è superiore rispetto agli altri club europei. Per il mercato, è una tendenza che non è una regola fissa. Poli e Saponara li abbiamo scelti perché siamo convinti che siano due buoni giocatori".

Andrea Poli sul Mondiale: "Ci penso, indossare la maglia azzurra è una grande soddisfazione e io che faccio parte di quel gruppo ci punto. La Samp mi è sempre stata vicina e la ringrazio per avermi permesso di arrivare qui oggi. Il Milan è una grande squadra e credo che possa aiutarmi ad andare avanti in Nazionale". 


Riccardo Saponara sul Mondiale e sul numero di maglia: "Non mi precludo nulla. Io giocherò per guadagnare spazio nel Milan e trovare un parare positivo da parte di Prandelli e, perché no, la convocazione. Il 22? Non lo vedo come un peso, non ho ancora scelto". Interviene Galliani: "Se vuoi quel numero ti prendi le tue responsabilità, noi non diamo i numeri ai giocatori (ride)".

Mister Allegri su Massimo Ambrosini: "Lo ringrazio perché mi ha dato tanto in questi tre anni. Gli auguro tutte le fortune del mondo e l'anno scorso è stato importante. La società ha scelto di andare verso una squadra più giovane e sono andati in uscita i giocatori con una certa età. Gli faccio l'in bocca al lupo per questa nuova stagione ed è stato un grande giocatore e un grande uomo".

Mister Allegri sulla fase difensiva: "Per vincere il campionato bisogna avere la miglior difesa. Dobbiamo migliorare la fase difensiva sui calci piazzati. Per avere grande solidità difensiva c'è bisogno che tutta la squadra si muova insieme".