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Il paradigma diabete: 4° Changing Diabetes Barometer Forum

Le patologie croniche non trasmissibili rappresentano una delle sfide più difficili per tutti i sistemi sanitari, sia nei Paesi industrializzati sia in quelli in via di sviluppo, a causa delle loro continua e inesorabile crescita. L’esempio più paradigmatico è rappresentato senz’altro dal diabete mellito: si stima che il numero di persone affette nel mondo crescerà dai 171 milioni del 2000 ai 366 milioni nel 2030. Anche nel nostro Paese, negli ultimi anni, si è assistito a una vera e propria esplosione del fenomeno: alla fine del secolo scorso il diabete interessava meno di 4 italiani su 100, oggi siamo a 5 su 100. Rispetto a 10 anni fa ci sono oggi in Italia quasi un milione di persone in più con diabete diagnosticato.

Il 21 dicembre 2006, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha votato una Risoluzione che riconosce il diabete un problema di sanità pubblica per l’Umanità. La massima organizzazione internazionale ha riconosciuto, per la prima volta, una malattia non comunicabile come seria minaccia alla salute del pianeta, al pari di HIV/AIDS, tubercolosi e malaria. La Risoluzione impegna tutti gli Stati Membri a promuovere  politiche per la prevenzione e la cura del diabete, con particolare riferimento all’educazione, all’informazione e alla ricerca.

Da diversi anni, in Italia le Associazioni di volontariato delle persone con diabete, le Società scientifiche e professionali e le Istituzioni hanno intrapreso un percorso comune di confronto e collaborazione, con l’obiettivo di unire impegno e risorse per affrontare le sfide che il diabete pone già oggi alla società. Una delle principali iniziative in tal senso è il Changing Diabetes Barometer Forum, capitolo italiano di un progetto internazionale che vede protagoniste le organizzazioni pubbliche e private coinvolte sulla malattia, ideato, promosso e sostenuto dal supporto non condizionato dell’industria farmaceutica Novo Nordisk.

La quarta edizione del Forum italiano si svolgerà a Roma il 12 aprile, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei numerosi Ministeri interessati e con il coinvolgimento di esperti e organizzazioni scientifiche nazionali e internazionali, politici e rappresentanti delle Istituzioni. Al centro del dibattito l’identificazione di misure atte a contenere quella che tutti ormai definiscono una delle grandi minacce del terzo millennio.