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Garcia: "Il derby è vinto e passato. Pensiamo a domani". Verso Sampdoria -Roma

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Intervista a Rudi Garcia, allenatore della Roma, alla vigilia della sfida di Genova contro la Sampdoria.

"Abbiamo dato inizio a una striscia positiva e l’obiettivo ora è quello di allungarla. Sappiamo tutti che sarà difficile farlo con la Sampdoria, ma tutta la squadra è concentrata sulla partita di domani.

AMBIZIONI
Abbiamo solo giocato quattro partite e le squadre che sono nella parte alta della classifica ancora non le abbiamo incontrate. È troppo presto per sapere se il livello della Roma è effettivamente da primi cinque posti. Ora inizia il difficile, sicuramente. L’inizio è stato buono e sta dando fiducia alla squadra. A livello psicologico rischiamo che i ragazzi possano mollare, mentre io voglio che si mantenga la tensione a livelli alti. Questo è molto importante per me.

TURN OVER
A Genova possiamo giocare con la stessa squadra o fare dei cambi: tutto è possibile. È solo la seconda partita in una settimana: e a livello fisico è uguale sia per la Sampdoria sia per noi.

AVVERSARI
Per il momento la Samp ha fatto due risultati positivi fuori casa, cosa non da poco, mentre è in difficoltà in casa. È sempre difficile giocare con una squadra che ha bisogno di punti. I miei giocatori hanno detto che questa vittoria può dare fiducia e fame alla squadra e spero che questo si verificherà sul campo.

BORRIELLO
Marco entra con lo spirito giusto in campo, gioca bene e festeggia con il gruppo . E lo stesso vale per tutti i calciatori subentrati a partita in corso finora. Questa è la cosa più importante: un giocatore preferisce sempre iniziare dal primo minuto, ma chi è entrato dalla panchina sta dimostrando che vuole aiutare la squadra anche giocando pochi minuti. E se continueremo così, questa caratteristica ci aiuterà molto nel tempo.

AIUTI DALL’ALTO
Sul piano tattico si vede meglio dalla tribuna. Con Bompard, il mio collaboratore che osserva le partite dall’altro, ho uno scambio di idee. E quasi sempre siamo d’accordo sulle cose che accadono nel primo tempo.

GOL SUBITI
È più facile vincere le partite senza prendere gol, ma se vinciamo 4-3 ogni gara fino alla fine della stagione mi va bene lo stesso. Per Morgan, però, sono sicuro che non andrebbe bene (ride, ndr).

LAVORO SUL CAMPO
Il merito è sempre prima dei giocatori. Sono loro a scendere in campo. È vero che all’intervallo della partita contro la Lazio sul piano tattico abbiamo cambiato un po’: ci siamo schierati con una sorta di 4-2-3-1, proprio perché conosco la qualità dei miei ragazzi di poter giocare in diverse posizioni. Il lavoro dell’allenatore, ovviamente, è su diversi piani: tecnico-tattico, ma anche psicologico. Un giocatore che ha più fiducia in se stesso riesce a fare le cose meglio.

SVOLTA?
Siamo a un giorno dalla partita contro la Sampdoria, mi sento di poter dire che adesso alcuni nella Roma saranno mentalmente più tranquilli dopo la vittoria contro la Lazio. Quel che conta, però, è la partita di domani. Io, come ho detto ai calciatori, non voglio più parlare del derby vinto. È passato.

VALORE AGGIUNTO
Per il momento abbiamo solo vinto quattro partite, niente di più. Vedremo alla fine della stagione quale sarà il valore aggiunto della stagione. Per il momento l’obiettivo è quello di entrare nei primi cinque posti. La quinta vittoria di fila sarebbe una cosa unica nella storia della Roma. Non è importantissima come un trofeo, ma se possiamo allungare la striscia sarà meglio. Di chi è il merito dei risultati? È merito di tutti, qui a Trigoria.

ASPETTATIVE
Se questa è la Roma che mi immaginavo quando ho firmato il contratto? Non mi aspettavo questi risultati, ma il modo di giocare e di scendere in campo sì. Io ho sempre pensato il calcio in questo modo nella mia carriera: se giochiamo bene abbiamo più possibilità di vincere le partite. Quello che ho visto finora sul campo mi piace molto, durante il secondo tempo abbiamo visto una squadra in grado di tenere la palla e di mettere in difficoltà l’avversario giocando a un tocco e facendo diversi movimenti. La grande squadra è quella che riesce a fare queste cose in ogni partita.

BANCO DI PROVA
Per fare un bilancio abbiamo bisogno di più gare. Per quanto riguarda le prime quattro partite, possiamo dire che a Parma era molto difficile vincere: eravamo un gol sotto fuori casa. In generale, però, non c’è stata una partita facile nelle prime quattro gare giocate.

FUTURO
L’appetito vien mangiando? Si dice anche in Francia e mi piace come detto. Totti? Sta bene e come gli altri aveva bisogno di recuperare dopo il derby, ma domani sarà a disposizione. Ljajic-Delio Rossi? A volte è meglio non sapere niente del passato: io non conosco niente di questa storia".