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Allegri: "Possiamo scalare la classifica". Verso Juventus-Milan

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Queste le dichiarazioni rilasciate da Mister Massimiliano Allegri durante la conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Milan:

Il primo tema trattato in conferenza stampa è stato ancora il match di martedi contro l'Ajax. Decisa la posizione del mister: "Nella storia del Milan, l’Ajax è sempre stata una squadra pericolosa.

Martedì sono stato molto contento della prestazione. Ordinata, rischiando poco nulla, con un secondo tempo dove abbiamo giocato molto bene. Il contrario di quello che successe ad Eindhoven. Solo che in quel caso non andammo sotto, in questo caso si. Credo che i match debbano essere analizzati nella loro interezza. Martedì ad Amsterdam, i giocatori che hanno tenuto di più la palla sono stati i due centrali difensivi dell’Ajax. Questo vuol dire che abbiamo corso pochi pericoli e la squadra ha seguito le indicazioni. Le critiche di Amsterdam sapevo che sarebbero arrivate, ma io nel post partita ero contento. Forse potevamo giocare qualche metro più avanti, ma la squadra ha risposto alle mie richieste mie. Tutti vogliono vedere il Milan sempre in proiezione offensiva e dominare l’avversario. Purtroppo nel calcio però, non può sempre essere così."

Poi focus sul match di domani e il momento della Juventus. Questo Milan è pronto ad affrontare la Juventus. Allegri ne è convinto: "Domani sarà un match molto difficile. Troveremo una Juventus arrabbiata dopo il pareggio con il Galatasaray per critiche ingiuste. La Juventus avrebbe meritato molto di più mercoledì.
Domani dovremo fare una partita diversa, per le caratteristiche degli avversari. La Juventus gioca diversamente, quindi sarà differente il match rispetto a martedì. I bianconeri restono i favoriti del campionato. Sono fisici, tecnici ed esperti. Le caratteristiche della Juventus sono uguali a quelle dell’anno scorso. La Juventus non è in crisi. Mercoledì ripeto è stato solo un’episodio. Noi dobbiamo stare attenti. Ci sarà un bel dispendio di energie, ma credo sarà un match spettacolare.
Il Milan è all’altezza di questa Juventus. Il risultato poi dipende da diversi fattori come errori nostri, bravura avversari e fortuna. Non è comunque un esame, bensì una partita di fascino, con una differenza di 8 punti in classifica. Anche se abbiamo possibilità di rimontare e scalare la classifica."

E' l'ultimo match prima della sosta. Al ritorno dalle nazionali, il Mister avrà molte più alternative a disposizione: "Per fortuna siamo alla fine di un ciclo lungo e faticoso. Con tutti gli elementi a disposizione potrò fare un po’ di rotazioni in grado di garantire qualità e risultati al nostro gioco. Abbiamo avuto pochi uomini a disposizione in questo periodo. Dopo la sosta recupereremo molti giocatori. El Shaarawy e Kaka sono da valutare, gli altri però tornano tutti. Silvestre, Bonera, De Sciglio e Birsa per l'Udinese saranno pronti ad aiutarci. Saponara dovremmo già convocarlo per la gara di domani. Il suo ruolo è quello del trequartista. Ha grandi qualità tecniche. È tornato da poco in squadra, deve crescere con tranquillità. Ha giocato nell’Empoli ed ora è al Milan. Ha ottime qualità per fare bene qui, ma l’importante è che non gli vengano riposte troppe responsabilità sulle sue spalle. Pazzini il 23 farà la visita di controllo per il ginocchio e poi inizierà gradualmente a tornare a lavorare in gruppo nel giro di venti giorni. Kaka farà gli esami la settimana prossima. Magari torna il 19 o il 23 contro il Barcellona, anche perchè poi avremo nuovamente molti impegni ravvicinati match in pochi giorni."

Sulla formazione di domani, Allegri non si sbottona: "Non ho ancora deciso come giocare. Gli unici sicuri sono Robinho e Matri davanti. Il tridente in linea può essere una soluzione. Montolivo giocherà mezz’ala, forse. O forse no. Sul ruolo di Montolivo ancora non so. Se giochiamo con il trequartista lui giocherà li, altrimenti mezz’ala se giochiamo con le tre punte in linea." 


Mister Allegri poi tranquilizza Matri: "Matri deve stare tranquillo. È stato sfortunato in questo periodo. Deve restare sereno perché il suo lavoro per la squadra è impagabile e prezioso per tutti.
Sicuramente Matri ha caratteristiche differenti rispetto ad altri in rosa. Lui e Niang sono giocatori fastidiosi per gli avversari perché attaccano la profondità in maniera ottima. A Matri le occasioni non gli mancano. Deve migliorare sottoporta chiaro. È arrivato al Milan con grande entusiasmo, ma non con pressione addosso. Lui deve continuare a lavorare e sicuramente troverà il gol. Li ha sempre fatti nella sua carriera, perché non dovrebbe farli quest'anno? Poi c’è anche la squadra a cui pensare e lavorare per essa. Lui in questo momento per squadra sta facendo tantissimo, quindi sono molto contento di lui."


Sulla lotta per le prime tre posizioni, mister Allegri ha idee molto chiare: "Quest’anno c’è molto più equilibrio. Le squadre che lottanno per le posizioni di vertice si sono rinforzate. Bisognerà dare continuità ai risultati. La Roma è una squadra da primi tre posti. L’anno scorso era l’anomalia. Mi fa strano definirla sorpresa. Ha venduto grandi giocatori, ma acquistato calciatori solidi. Può aspirare allo scudetto. Subisce molto poco, segnando molto. E nemmeno l’Inter è una sorpresa. Non ha le coppe e preparare le partite con calma è un vantaggio non da poco. Mazzarri sta facendo un gran lavoro e credo che sino alla fine saranno li a lottare per lo scudetto."

Chiusura finale con Balotelli e la convocazione di Prandelli: "La convocazione del Ct è positiva. All’età di Balotelli, bisogna che si sappia gestire. Deve solo pensare a giocare a calcio. Non avere più attacchi isterici. Così facendo si avranno più vantaggi per tutti. Per lui stesso, il Milan e la nazionale. Sono soddisfatto di Balotelli. Martedi ha giocato bene ed ha avuto un comportamento normale."