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Women for Oncology: nasce la rete delle specialiste

Proprio all'inizio dell' Ottobre rosa, il mese che da 19 anni è segnato dalla Campagna Nazionale Nastro Rosa dedicata alla prevenzione del tumore al seno, il mondo delle oncologhe italiane ha dato vita a Milano il suo primo e più importante evento. Si tratta del Meeting post-Esmo, un simposio che si è tenuto oggi nel capoluogo lombardo promosso da Women for Oncology (WFO) innovativo network di specialiste italiane di oncologia.

Creato e attivato da nove tra le più note oncologhe italiane, il network si rivolge in particolare alle specialiste tra i 35 e i 55 anni "con l'obiettivo", sottolinea Rosanna Berardi, una delle fondatrici, direttore della clinica oncologica degli Ospedali Riuniti di Ancona, "di dare alle colleghe una consapevolezza più forte del proprio valore professionale e del proprio ruolo sia in corsia che nella ricerca, per poi trasmetterlo all'esterno sia ai colleghi uomini che alla collettività tutta". L

e nove oncologhe che hanno dato vita a Woman for Oncology sono Valentina Guarneri (Padova), Fabiana Letizia Cecere (Roma), Nicla Verde (Milano), Rita Chiari (Perugia), Marina Garassino (Milano), Erika Martinelli (Napoli), Domenica Lorusso (Milano), Rosanna Berardi (Ancona), Laura Locati (Milano), specialiste che rappresentano ognuna in un'area patologica differente, una eccellenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale. "WFO è una iniziativa che nasce come spinoff dell'analoga iniziativa internazionale della European Society of Clinical Oncology", spiega Valentina Guarneri, specialista di carcinoma mammario presso lo IOV-IRCCS, "Si tratta di un network che vuole valorizzare le professioniste che operano nel settore dell'oncologia, promuovendo iniziative di formazione professionale, di aggiornamento e di dialogo interdisciplinare". In particolare, prosegue l'oncologa, "Abbiamo voluto una giornata per discutere e condividere le novità presentate al recente meeting ESMO di Madrid, dove le novità in ambito oncologico sono state davvero molte soprattutto - ma non solo - nell'ambito dell'immunoncologia.

Il taglio che abbiamo dato all'iniziativa è stato quello della contestualizzazione dei dati degli studi nella nostra realtà clinica quotidiana". La giornata milanese ha visto tra gli altri gli interventi di Fortunato Ciardiello (presidente dell'Esmo negli ultimi due anni), di Filippo DeBraud (Direttore operativo presso l'Istituto dei Tumori di Milano) e di Pierfranco Conte (Direttore Oncologia medica 2 presso l'Istituto Oncologico Veneto) oltre a una serie di comunicazioni di giovani oncologhe (Sara Lonardi, Silvia Stacchiotti, Lisa Licitra) che hanno contribuito a fare il punto sugli update clinici e sperimentali nell'ambito dei tumori a collo e sarcomi.

 

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