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UOMINI E TECNOLOGIA: DAGLI UROLOGI SIU UN VADEMECUM “DETOX” SALVA SALUTE. TRA LE NUOVE TERAPIE C'E' AVANAFIL (SPEDRA*)

È l’ultimo rapporto del Censis, presentato fine settembre in Senato, a fare il punto e a confermare un nuovo record: il 73% degli italiani è connesso a Internet. Un dato positivo? Dipende da ‘come’ si è connessi.
 
E la risposta oggi è “mediamente male”. È naturale quindi che in questa situazione vi siano importanti ricadute anche nel campo del benessere, tanto che oggi possiamo parlare di una Salute 2.0: i computer ci costringono a stare seduti intere ore davanti al monitor e i cellulari ci distraggono dalla vita “reale”. “Le conseguenze sul corpo e sulla psiche sono diverse - commenta Vincenzo Mirone, Segretario Generale SIU – e spesso sono trascurate o mal interpretate. Nel caso degli uomini in particolare, i comportamenti ‘hi-tech’ possono influire non solo sul fisico (in particolare sulla prostata) ma anche sulla salute intima, sulla postura, sulla vista, sui tendini”.
 
E non solo. Per esempio, troppi uomini durante il pranzo rimangono “attaccati” al cellulare, predisponendosi così a problemi digestivi oppure passano troppe ore sedute davanti al monitor del computer, senza pensare che la posizione seduta assunta per troppo tempo ha ricadute negative sul benessere della prostata. Ma ci sono anche problemi alla vista (la luce blu emessa dal display interferisce con l’azione della melatonina, l’ormone che ci predispone al sonno) e spesso ci si dimentica che la continua attenzione rivolta ai contenuti virtuali, influisce pesantemente sulla vita sessuale perché la vita intima ha bisogno di serenità, di vivere il momento, di nascere all’interno di una buona atmosfera. Tra le novità della terapia contro la disfunzione erettile c'è Avanafil (Spedra*): In un caso su quattro viene scelta da under 50 che apprezzano la possibilità di non dover pianificare un rapporto sessuale o dover fare aspettare la partner. Avanafil agisce infatti anche entro 15 minuti e mantiene l'effetto per oltre 6 ore, garantendo un approccio all'amore del tutto naturale, che permette all’uomo di non sentirsi più “malato”.
 
Ecco quindi 10 ‘nuovi’ consigli per una serena convivenza quotidiana tra uomini e tecnologia:
 
1) Digerire bene
Durante il pranzo togliere la suoneria del cellulare, non guardare le mail e concentrarsi su ciò che si sta gustando, meglio se in compagnia. 
 
2) Sì alla  bici ma...
Il ciclismo è uno sport completo, costringe a stare all’aria aperta lontano dal computer però prima meglio consultare un urologo: gli studi condotti fino ad ora hanno escluso che la bici possono provocare danni alla prostata ma solo quando questa è perfettamente sana. Nel caso di un ingrossamento, infatti, la bici può causare infiammazione e peggiorare la situazione. 
 
3) Sesso consapevole
Un momento così intimo e coinvolgente, non vuole distrazioni: è necessario spegnere il cellulare almeno mezz'ora prima per entrare nel mood giusto. 
 
4) I social deprimono
Una ricerca appena pubblicata dalla University of Pittsburgh ha dimostrato che “vivere” costantemente i social network provoca ansia e depressione, due nemici di una buona erezione. 
 
5) Sì al sexting ma... 
Più di 80 maschi su 100 pratica il sexting, cioè il fare sesso attraverso i messaggi (fonte: Global Sex Survay 2015) e questo può essere utile per mantenere sana la prostata: uno studio recentissimo condotto dalla Boston University of Public Health ha dimostrato che eiaculando ogni giorno, si taglia del 22% il rischio di sviluppare un tumore alla prostata. Però attenzione: il sexting può diventare un’ossessione e trasformarsi in una dipendenza esattamente come quella del gioco d’azzardo o degli stupefacenti. In caso di dubbio, parlarne subito con l’urologo.  
 
6) Occhio alla postura
Uno studio pubblicato sull’European Journal of Cancer Prevention ha dimostrato che passare molte ore seduti aumento il rischio del 30% di disturbi alla prostata perché il peso del corpo grava sulla zona pelvica, rallentando il corretto flusso sanguigno. Il consiglio è alzarsi dalla scrivania ogni tanto, per esempio camminando durante le telefonate. 
 
7) Semi e non solo
Aggiungere sempre ai piatti un pizzico di semi di sesamo perché sono ricchi di zinco, un minerale che aiuta il benessere della prostata. Altri cibi consigliati sono le ostriche (non a caso hanno fama di essere afrodisiache), i fagioli azuki, i semi di zucca e le mandorle, ricche di antiossidanti Omega 3-6-12 (ne basta una piccola manciata al giorno). Bene anche gli asparagi: fonte di vitamina E, stimolano la produzione di testosterone.
 
8) La luce blu
Niente tablet a letto: la luce blu emessa dal display impedisce al cervello di predisporsi per il sonno perché quel tipo di luce interferisce con la melatonina, l’ormone del sonno. 
 
9) No all’e-shopping di pillole per il sesso….
Non comprare farmaci su Internet, di nessun tipo, in particolare per favorire l’erezione. Per quel tipo di farmaco serve infatti una ricetta medica perché può avere effetti collaterali importanti e comunque serve una diagnosi dello specialista prima di qualsiasi utilizzo.
 
10) Il cellulare lontano dai genitali
Le ricerche sono controverse ma alcuni studi dimostrerebbero che le onde elettromagnetiche emesse dai cellulari possano interferire con il DNA delle cellule: per questo è una buona regola non tenere il cellulare in tasca o attaccato alla cintura.

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