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Un freno all' aumento dei costi nel settore sanitario in Svizzera

Il Consiglio federale condivide in linea di massima la richiesta dell’iniziativa popolare “Per premi piu? bassi – Freno ai costi nel settore sanitario (Iniziativa per un freno ai costi)” del Partito popolare democratico (PPD), volta a contenere l’aumento dei costi nel settore sanitario.

Tuttavia ritiene che il meccanismo proposto dall’iniziativa sia troppo rigido e pertanto, nella sua seduta del 20 maggio 2020, ha deciso di respingerla. Il Consiglio federale ha anche deciso di contrapporle un controprogetto indiretto che prevede l’introduzione di un obiettivo sull’evoluzione dei costi nell'assicurazione obbligatoria delle prestazioni medico-sanitarie (AOMS). Questa misura fa parte del programma di contenimento dei costi tuttora in corso.

Con l’iniziativa s’intende obbligare la Confederazione e i Cantoni a introdurre un freno ai costi. Se due anni dopo l’accettazione dell’iniziativa l’aumento dei costi per assicurato sarà superiore di oltre un quinto all’evoluzione dei salari nominali, il Consiglio federale in collaborazione con i Cantoni prenderà provvedimenti per ridurre i costi, con effetto a partire dall’anno successivo. In tal modo si mira a ottenere che i costi nell’AOMS evolvano in modo corrispondente all’economia nazionale e ai salari medi, e che i premi rimangano finanziariamente sostenibili. 

Il nesso con l’evoluzione dei salari è inadeguato

In linea di massima il Consiglio federale è favorevole all’intento dell’iniziativa di porre un freno all’incremento dei costi nell’AOMS e all’onere che grava sugli assicurati che pagano i premi. Ritiene tuttavia che il nesso con l’evoluzione dei salari sia una misura troppo rigida e non differenziata. A suo parere non si tiene conto di fattori come l’evoluzione demografica, i progressi tecnici della medicina e la dipendenza dei salari dall’andamento congiunturale. Vi è il pericolo che la rigidità della regola in materia di uscite, a seconda della sua attuazione, porti a un razionamento delle prestazioni e a una medicina a due velocità.

L’obiettivo rispecchia l’intento dell’iniziativa

Il Consiglio federale ha deciso di opporre all’iniziativa un controprogetto indiretto che introduce nell’AOMS un obiettivo sull’evoluzione dei costi. Confederazione e Cantoni dovranno stabilire annualmente un tetto massimo dei costi in ogni settore dell’AOMS. A tal fine coinvolgeranno gli attori responsabili della politica sanitaria che definiranno in primo luogo le misure correttive da adottare in caso di superamento dell’obiettivo di costo.

Ciò che manca attualmente è una riflessione sistematica per stabilire quale sia l’evoluzione dei costi per ogni singolo settore dell’AOMS. L’introduzione dell’obiettivo avvia questa riflessione, il che permette di aumentare la trasparenza e di rafforzare il partenariato tariffale. Gli attori del settore sanitario coinvolti vengono responsabilizzati e le prestazioni mediche inutili ridotte.

L’introduzione dell’obiettivo soddisfa la richiesta dell’iniziativa mostrando inoltre le misure necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati senza dovere razionare prestazioni necessarie dal profilo medico.

Per introdurre l’obiettivo è necessario modificare la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal). Entro la fine di quest'anno il Consiglio federale porrà in consultazione una proposta in tal senso. L’obiettivo costituisce una misura centrale del programma di contenimento dei costi del Consiglio federale attualmente in corso.

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