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Tumore, presa in carico e cura dei pazienti: approvato al Senato ordine del giorno unitario

Approvato ieri sera in Senato da tutti i gruppi politici un ordine del giorno unitario in 15 punti che recepisce integralmente l’Accordo di legislatura sulla presa in carico e la cura dei pazienti oncologici e onco-ematologici sottoscritto dai partiti politici nell’ambito del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, promosso da 23 Associazioni pazienti con il coordinamento di Salute Donna Onlus.

«Con questo atto di indirizzo politico in 15 punti che impegna il Governo abbiamo una grande opportunità di migliorare i processi di presa in carico e cura dei pazienti oncologicie onco-ematologici– dichiara Annamaria Mancuso, Presidente di Salute Donna Onlus – ho assistito ieri sera ad un dibattito appassionato e partecipato in cui tutte le forze politiche hanno manifestato un senso di responsabilità e di grande attenzione al vissuto dei pazienti. Con le Associazioni del progetto porteremo questo atto all’attenzione delle Regioni, dove saremo sempre più attivi».

L’ordine del giorno unitario prevede tutti gli impegni già espressi nell’Accordo di legislatura: dalle reti oncologiche al Centro Assistenza e Servizi; dai test genetici al fondo per i farmaci oncologici innovativi; dalla partecipazione dei pazienti ai tavoli decisionali all’adesione agli screening oncologici previsti dai LEA. Si tratta di punti irrinunciabili sui quali occorrerà lavorare giorno per giorno, con attenzione e tenendo bene a mente i vincoli della sostenibilità del sistema.

«Il nostro impegno nel dialogo con la politica non si ferma– spiega Annamaria Mancuso– il nostro Intergruppo parlamentare sta crescendo e c’è molto lavoro da fare a livello regionale. Questa mozione rappresenta un momento imprescindibile di condivisione e comprensione da parte delle Istituzioni del lavoro da svolgere. Non si tratta di un libro dei sogni, ma di un solido percorso da affrontare con pragmatismo ed attenzione ai bisogni dei pazienti».

Sono stati numerosi e di grande qualità gli interventi in aula. Il Presidente Massimiliano Romeo, coordinatore al Senato dell’Intergruppo “Insieme per un impegno contro il cancro” ha illustrato l’Accordo di legislatura e i suoi principi-cardine, oltre a riassumere la storia e l’importanza dell’attività dell’Intergruppo parlamentare. 
«I punti programmatici condivisi da tutti e presentati in Senato– ha spiegato il senatore Romeonel suo intervento – rappresentano un percorso ideale di presa in carico e cura dei pazienti oncologici. Sottolineando il contributo importante del mondo del volontariato e della società civile, credo sia importante proseguire in questa direzione e spero che l’Intergruppo riesca a ottenere risultati concreti. Ci auspichiamo che il Governo cominci presto con atti concreti a venire incontro a queste esigenze». 

I senatori presenti in aula hanno portato il loro contributo con interventi mirati: la senatrice Rizzottiha sottolineato la necessità di affrontare il tema dell’innovazione farmaceutica con un incremento del fondo per i farmaci innovativi e dell’opportunità di mettere a norma una maggiore integrazione nei processi della figura del caregiverfamiliare; il senatore Bertaccoha parlato di speranza per i malati e dell’importanza della psico-oncologia, mentre la senatrice Paola Boldriniha voluto sottolineare la necessità di completare l’attuazione delle Breast Unit. Il senatore Errani, dal canto suo, ha puntualizzato le disparità regionali da colmare nei modelli organizzativi per la cura del cancro. Il sottosegretario alla Salute Bartolazzi– accogliendo l’ordine del giorno – ha parlato del futuro della cura del cancro e delle terapie di precisione. Il senatore Pisaniha auspicato l’inserimento dell’insegnamento dell’educazione sanitaria nelle scuole secondarie. Il senatore Siclariha chiesto di trovare coperture finanziarie per garantire l’accesso alle nuove terapie geniche per il cancro; la senatrice Castelloneha concluso il dibattito chiedendo l’eliminazione progressiva delle disparità regionali nella presa in carico dei pazienti oncologici.

«Faremo tesoro di questo dibattito nel continuare il nostro dialogo con le Istituzioni nazionali e regionali e ci impegneremo con le associazioni per la massima diffusione dei principi dell’accordo di legislatura che possono godere da oggi di un’investitura formale da parte di uno dei rami del Parlamento», concludeAnnamaria Mancuso.

 

 

Il progetto

“La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” è un progetto di advocacy politico-istituzionale nato nel 2014 su iniziativa di Salute Donna onlus allo scopo di contribuire al miglioramento dell’assistenza e cura dei pazienti oncologici, caratterizzate da ritardi e gravi disparità a livello regionale.

 

Le associazioni di pazienti oncologici e onco-ematologici a bordo del progetto sono:

  • aBRCAdaBRA onlus - Tumore ereditario al seno
  • I.NET Vivere La Speranza onlus – Amici di Emanuele Cicio
  • Alleanza Contro il Tumore Ovarico (ACTO onlus)
  • L’Arcobaleno della Speranza Onlus
  • Associazione Italiana Tumori Stromali Gastro-intestinali (A.I.G. onlus)
  • Associazione Italiana dei Pazienti con Sindrome Mielodisplastica ONLUS (AIPaSiM)
  • Associazione Italiana per lo Studio e la Cura del Paziente Oncologico (AISCUP)
  • Associazione Pazienti Italia Melanoma (APAIM)
  • Associazione Riuniti Calabria Oncologia (ARCO)
  • Associazione Arlenika onlus
  • Associazione Siciliana Sostegno Oncologico (A.S.S.O. onlus)
  • Associazione Schirinzi A. Mario
  • Associazione S.P.R.IN.T. Onlus
  • ESA – Educazione alla Salute Attiva
  • Gruppo Abbracciamo un sogno
  • Gruppo AIL Pazienti Leucemia Mieloide Cronica
  • Gruppo AIL Pazienti Malattie Mieloproliferative Philadelphia negative
  • Nastro Viola – Per vincere il cancro al pancreas
  • Associazione Italiana Pazienti con Tumori Neuroendocrini (NET Italy onlus)
  • Officine Buone
  • Salute Uomo – Associazione per la prevenzione e lotta ai tumori maschili
  • Uì Together
  • Women Against Lung Cancer in Europe (WALCE onlus)

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