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Tumore al seno: i risultati di efficacia di ABP 980, candidato biosimilare di trastuzumab #ESMO17

Amgen e Allergan plc. hanno annunciato i risultati di uno studio di Fase III che ha valutato l’efficacia e la sicurezza di ABP 980, biosimilare di trastuzumab, confrontato con il prodotto originator in pazienti con cancro al seno precoce con recettore umano del fattore di crescita epidermico 2-positivo (HER2-positivo).

I risultati di efficacia dalla fase neoadiuvante dello studio, che comprendono la risposta completa patologica (pCR) verificata sia dai ricercatori locali sia dalla revisione di patologia indipendente, sono stati presentati oggi durante una poster discussion al Congresso European Society for Medical Oncology (ESMO) 2017. I dati di efficacia, sicurezza e immunogenicità supportano ABP 980 come biosimilare di trastuzumab e si aggiungono alla totalità di evidenze, al momento in fase di revisione, da parte dell’agenzia regolatoria europea European Medicines Agency (EMA) e di quella americana Food and Drug Administration (FDA).

“I biosimilari hanno il potenziale di poter fornire a un numero più ampio pazienti un accesso a terapie di alta qualità con comprovati profili di efficacia e sicurezza” ha dichiarato Serafin Morales, M.D., medico oncologo, University Hospital Arnau di Vilanova, Lleida, Spagna. “I risultati presentati oggi si aggiungono all’insieme di dati già disponibili che dimostrano la similarità tra ABP 980 e trastuzumab.”

Gli endpoint coprimari dello studio sono stati la differenza di rischio (risk difference – RD) e il rapporto di rischio (risk ratio – RR) della risposta completa patologica misurata nel tessuto mammario e nei linfonodi ascellari, e i margini di equivalenza prespecificati sono stati +/-13% per RD e da 0,759 a 1,318 per RR. In base alla valutazione locale, il 48% e il 40.5% dei pazienti trattati nel braccio con ABP 980 e nel braccio con trastuzumab rispettivamente, hanno raggiunto una risposta patologica completa. La differenza e il rapporto di rischio (RD e RR) della risposta completa patologica sono stati rispettivamente 7,3% (90% IC: 1,2, 13,4) e 1,19 (90% IC: 1,033, 1,366). Secondo la revisione centrale indipendente, che è stata condotta come parte di un’analisi di sensitività, rispettivamente il 47,8% e il 41,8% nel braccio con ABP 980 e nel braccio con trastuzumab, hanno raggiunto la risposta patologica completa. RD e RR di risposta patologica completa sono stati rispettivamente 5.8% (90% CI: -0.5, 12.0) e 1,14 (90% CI: 0.993, 1.312). 

Frequenza, tipo e severità degli eventi avversi sono stati simili tra ABP 980 e trastuzumab. Non sono stati indentificati nuovi segnali rispetto al già noto profilo di sicurezza di trastuzumab.

“Al cuore dell’impegno di Amgen per i biosimilari c’è la nostra missione di essere al servizio dei pazienti. Stiamo mettendo a frutto la nostra esperienza di oltre 35 anni nelle biotecnologie e facciamo affidamento sugli stessi professionisti, servizi e competenza nella produzione che contraddistinguono un’azienda innovativa come la nostra, per produrre biosmilari di qualità e con un processo distributivo affidabile per fronteggiare alcune delle malattie più complesse” ha dichiarato Sean E. Harper, M.D., Executive Vice President della Ricerca e Sviluppo di Amgen. “I risultati appena presentati rafforzano il potenziale di ABP 980 per pazienti affetti da tumore al seno e non vediamo l’ora di continuare il dialogo con le autorità regolatorie.”

“Allergan è orgogliosa di collaborare con Amgen per lo sviluppo di diversi biosimilari in oncologia, un’area che richiede competenza, infrastrutture e investimenti significativi per garantire ai pazienti terapie sicure” ha dichiarato David Nicholson, Ph.D., Chief Research and Development Officer di Allergan.  “Siamo entusiasti riguardo al progresso di un farmaco come ABP 980 e siamo impegnati nel suo sviluppo nella speranza di fornire ai pazienti un’efficace alternativa terapeutica”

Amgen e Allergan stanno collaborando per lo sviluppo e commercializzazione di quattro biosimilari in oncologia. Amgen ha dieci biosimilari nel suo portafoglio, di cui uno già approvato da FDA ed EMA.

Il disegno dello studio di Fase III

Lo studio LILAC di Fase III su ABP 980 è uno studio randomizzato, multicentrico, in doppio cieco, con controllo attivo (numero 20120283) che ha valutato sicurezza ed efficacia di ABP 980 rispetto a trastuzumab in donne adulte affette da cancro al seno precoce HER2-positivo. Le pazienti arruolate sono state 725, di cui 364 assegnate al braccio di trattamento con ABP 980 e 361 al braccio in trattamento con trastuzumab.

Nella fase neoadiuvante, le pazienti arruolate hanno ricevuto una chemioterapia iniziale con epirubicina e ciclofosfamide (EC) ogni tre settimane per quattro cicli. Una volta completata la chemioterapia, le pazienti con adeguata funzionalità cardiaca sono state randomizzate 1:1 a ricevere ABP 980 o trastuzumab, più paclitaxel, ogni tre settimane per quattro cicli. La chirurgia (della mammella con biopsia linfonodo sentinella o dissezione dei linfonodi ascellari) è stata effettuata da tre a sette settimane dopo l’ultima dose di ABP 980 o di trastuzumab nella fase neoadiuvante ed è stata analizzata la risposta patologica completa.

Nella fase adiuvante, dopo la chirurgia, le pazienti hanno ricevuto ABP 980 o trastuzumab una volta ogni tre settimane fino a un anno dal primo giorno in cui il farmaco è stato somministrato nella fase neoadiuvante. Le pazienti che in fase neoadiuvante avevano ricevuto ABP 980 hanno continuato con lo stesso farmaco una volta ogni tre settimane in fase adiuvante. Le pazienti che avevano ricevuto trastuzumab in fase neoadiuvante, potevano ricevere ABP 980 o continuare trastuzumab una volta ogni tre settimane in fase adiuvante. L’assegnazione a un gruppo di trattamento durante la fase adiuvante e neoadiuvante si è verificata secondo randomizzazione, così come la singola transizione da trastuzumab a ABP 980 dopo la fase neoadiuvante.

L’analisi primaria è stata condotta quando l’ultima paziente aveva completato la chirurgia a seguito della terapia neoadiuvante. L’equivalenza statistica è stata valutata paragonando l’intervallo di confidenza di RD e RR della risposta completa patologica nel tessuto mammario e nei linfonodi ascellari, utilizzando dei margini di equivalenza prespecificati.

ABP 890

ABP 980 è stato sviluppato come biosimilare di trastuzumab, un anticorpo monoclonale umanizzato da DNA ricombinante di tipo immunoglobulina G1 kappa, approvato in diversi Paesi per il trattamento delle forme HER2-overespresse di tumore al seno precoce, in neoadiuvante e adiuvante, di tumore al seno metastatico e di tumore gastrico metastatico. Il principio attivo di ABP980 è un anticorpo monoclonale umanizzato che ha la stessa sequenza di aminoacidi di trastuzumab. ABP 980 ha lo stesso dosaggio farmaceutico e potenza di trastuzumab. Nel marzo e nel luglio 2017, Amgen e Allergan hanno sottomesso domanda di autorizzazione all’immissione in commercio a EMA e una Biologics License Application a FDA rispettivamente per ABP 980.

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