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Torino: nuova rete aziendale dei Centri per la Cura delle Stomie

La nuova rete aziendale dei Centri per la Cura delle Stomie: è quanto approvato da una delibera della Direzione Generale dell’ASL TO4 dello scorso 10 novembre. Intendendo per “stomia” il risultato di un intervento, conseguente a patologie oncologiche o infiammatorie del grosso intestino o delle vie urinarie, con il quale si crea un'apertura sulla parete addominale per poter mettere in comunicazione l’apparato intestinale o urinario con l'esterno.


“La gestione e la cura delle persone portatrici di stomia – commenta il Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Flavio Boraso – non è standardizzabile. I bisogni frequentemente cambiano e richiedono un piano di cura flessibile, redatto e gestito da operatori specializzati nel campo, che tenga conto della complessità del singolo individuo”.

“Il nostro obiettivo – prosegue il dottor Boraso – è quello di promuovere l’indipendenza e la qualità della vita delle persone portatrici di stomia, garantendo loro un percorso di cura ottimale, personalizzato e uniforme su tutta l’Azienda. E per raggiungere questo obiettivo abbiamo creato una rete aziendale dedicata”.

“Il modello organizzativo della rete, infatti, – spiega il dottor Boraso – è una strategia aziendale per uscire dalla logica di settore, per favorire la gestione integrata e condivisa tra i diversi professionisti aziendali competenti nello specifico ambito e per assicurare una crescita scientifica progressiva e multidisciplinare”.

 

Nell’ambito dell’ASL TO4 esistevano già attività per la cura delle stomie, per ognuna delle tre macroaree dell’Azienda. Le diverse équipe, nei mesi scorsi, su mandato della Direzione Generale, hanno intrapreso un percorso comune per uniformare i trattamenti e, anche dall’analisi effettuata da questi professionisti, si è evidenziata la necessità di attivare una rete aziendale dedicata.

La nuova rete aziendale presuppone il collegamento organizzativo e operativo tra i diversi presidi ospedalieri dell’Azienda e le attività territoriali. E prevede un punto operativo per ognuna delle tre aree di Chivasso, di Ciriè e di Ivrea. Nello specifico, un Centro per la Cura delle Stomie presso il poliambulatorio di corso Nigra a Ivrea e uno in ciascuno dei due Presidi ospedalieri di Chivasso e di Ciriè.

Per rendere ottimali e uniformi i percorsi diagnostici e assistenziali, sono, quindi, stati identificati i professionisti componenti del Nucleo di Coordinamento scientifico e organizzativo della rete. All’interno del Nucleo di Coordinamento, poi, sono stati nominati il Coordinatore della rete aziendale (Gianfranco Coppa Boli, infermiere stomaterapista che gestisce il Centro per la Cura delle Stomie di Ivrea) e il Referente medico aziendale (Lodovico Rosato, Direttore della Chirurgia di Ivrea-Cuorgnè).

 

Un punto di forza del progetto è sicuramente rappresentato dal ruolo strategico svolto dagli infermieri. Fanno parte della rete, infatti, infermieri esperti in stomaterapia, con competenze avanzate acquisite tramite uno specifico iter formativo nel settore. Nell’ambito della rete questi professionisti operano in stretta sinergia con altri professionisti: medici chirurghi e urologi, a cui possono affiancarsi, in base alle necessità specifiche, oncologi, radioterapisti, gastroenterologi, ginecologi, dietisti, psicologi.

“Con la costituzione della rete – conclude il dottor Boraso – abbiamo anche dato una corretta qualificazione agli infermieri formati ed esperti nella cura delle stomie, che da anni si dedicano con passione e forte motivazione a questa attività. La loro presenza garantisce la presa in carico degli utenti con una risposta assistenziale personalizzata, efficace ed efficiente”.

Nell’ambito della rete, la presa in carico della persona assistita è globale, comincia nella fase pre-operatoria, prosegue nella fase post-operatoria e nel periodo di riabilitazione e, essendo spesso le stomie definitive, permane nella maggior parte dei casi per tutta la vita dell’interessato. Ma è una presa in carico che non si realizza soltanto attraverso gli interventi tecnici, ma anche attraverso la capacità, strettamente connaturata alla professione infermieristica, di sviluppare una relazione d’aiuto con la persona e con la sua famiglia, basata sull’ascolto attivo, sulla fiducia, sul rispetto, sull’empatia e sulla risposta ai problemi della persona stessa.

I Centri per la Cura delle Stomie, quindi, hanno diverse finalità, concorrenti a promuovere l’autonomia e la qualità della vita delle persone portatrici di stomia. Forniscono un servizio continuativo, così da ridurre le problematiche assistenziali ed emotive che coinvolgono le persone portatrici di stomia e i loro familiari. Forniscono un servizio di educazione sanitaria agli interessati e ai familiari sulla prevenzione delle complicanze della gestione delle stomie. Forniscono assistenza per la corretta acquisizione degli ausili necessari. E forniscono supporto a tutti i professionisti dell’Azienda, per garantire una presa in carico collegiale, corretta ed efficace delle persone portatrici di stomia.
I Centri per la Cura delle Stomie si rivolgono alle persone portatrici di stomie provvisorie o permanenti o candidate alla confezione di una stomia, sia che siano ricoverate sia che siano utenti esterni.

Questi ultimi possono accedere, previa prenotazione tramite CUP, su indicazione del proprio medico curante o di specialisti ospedalieri o territoriali. 

L’attività dei professionisti facenti parte della rete, oltre a realizzarsi nel prendersi cura delle persone portatrici di stomia, è rappresentata anche dalla ricerca, per garantire il continuo aggiornamento delle conoscenze, e dalla progettazione e organizzazione di corsi di formazione nel settore rivolti a tutti gli operatori sanitari dell’Azienda.

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