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TERAPIA MALATTIA POLICISTICA RENALE AUTOSOMICA DOMINANTE (ADPKD): TOLVAPTAN E' STATO AUTORIZZATO IN SCOZIA

Da pochi giorni i pazienti scozzesi con la patologia genetica ADPKD, possono beneficiare dell’utilizzo di JINARC® (tolvaptan), a seguito della sua raccomandazione da parte dello Scottish Medicines Consortium (SMC) per gli adulti con malattia renale cronica (CKD) in stadio 1-3, con evidenza di rapida progressione di malattia. (1)

Questa raccomandazione tiene conto dell’esame condotto dal SMC Patient and Clinician Engagement (PACE) e si aggiunge alla raccomandazione del National Institute for Heath and Care Excellence (NICE) per il NHS d’Inghilterra dell’Ottobre 2015. (2) Tolvaptan è la prima terapia disease-modifying per l’ADPKD disponibile attraverso il Sistema Sanitario Nazionale del Regno Unito (NHS).

 

La ADPKD è la patologia renale ereditaria più comune, caratterizzata in primo luogo dalla formazione e dalla crescita di cisti renali multiple piene di fluido, con conseguente aumento delle dimensioni del rene e ulteriori complicazioni quali dolore acuto e cronico, ipertensione e, infine, insufficienza renale. (3,4)

Circa la metà dei pazienti con diagnosi di ADPKD progrediscono fino allo stadio di insufficienza renale terminale (ESRD) e richiede trapianto di rene o dialisi già all’età di 54 anni. (5,6)

 

“A causa della sua natura imprevedibile e del suo impatto devastante sulle famiglie, la ADPKD è stata paragonata a una ‘bomba a orologeria nella pancia’”, ha affermato Tess Harris, direttore esecutivo della PKD Charity. “Per la prima volta abbiamo a disposizione un trattamento che può ritardare la progressione di questa malattia portando speranza sia ai pazienti odierni che alle future generazioni che soffriranno di ADPKD”.

 

Nello sviluppare la raccomandazione per tolvaptan, il SMC si è basto sui dati dello studio di fase III TEMPO 3:4, il più ampio studio clinico mai intrapreso sulla ADPKD. Nel corso di un periodo di 3 anni, lo studio ha dimostrato una significativa riduzione, circa della metà, (49,2%, p < 0,0001 riduzione relativa) del tasso di crescita del volume renale totale per i pazienti trattati con tolvaptan vs quelli trattati con placebo, corrispondente a una riduzione assoluta pari al 2,7%. (7) Inoltre, tolvaptan ha mostrato di ridurre il tasso di diminuzione della funzione renale rispetto al placebo di circa il 32% (p < 0,001, riduzione relativa; riduzione assoluta [1,20 mg/ml]-1 ). (3)

 

I pazienti che hanno assunto tolvaptan hanno riportato una probabilità inferiore del 36% (riduzione relativa; p = 0,0007) di andare incontro a dolore ai reni clinicamente significativo rispetto a quelli che hanno assunto placebo (riduzione assoluta: 2 eventi per 100 persone/anno). (8) Nei pazienti in trattamento con tolvaptan sono stati osservati effetti collaterali associati al meccanismo d’azione del farmaco, quali sete, poliuria, pollachiuria. (7) È stato anche rilevato un basso e gestibile rischio di danno epatico, monitorato mediante regolari esami del sangue. (7)

 

Il Dott. Stewart Lambie, consulente in nefrologia e medicina generale al Raigmore Hospital, Inverness ha commentato: “Questo è un enorme passo avanti nella gestione dei pazienti con ADPKD per i quali in passato non era disponibile alcuna terapia specifica. Il fatto che i pazienti abbiano ora accesso a un trattamento che ritarderà in maniera significativa la loro necessità di dialisi o un trapianto di rene è una notizia fantastica”.

 

Note per l’editore:

 

Tolvaptan nella ADPKD

 

La formazione delle cisti associata alla ADPKD può determinare un danno renale significativo prima che venga osservata una variazione della funzionalità renale. (8)  La ADPKD causa complicazioni quali ipertensione, dolore acuto e cronico, declino della funzionalità renale e in molti pazienti porta a insufficienza renale allo stadio terminale. (3)

 

Tolvaptan è un antagonista del recettore della vasopressina (V2) approvato dalla Commissione Europea per ridurre la crescita delle cisti e il declino della funzionalità renale in pazienti con ADPKD e CKD allo stadio 1 - 3 ed evidenza di rapida progressione di malattia. (7) Tolvaptan riduce la proliferazione cellulare delle cisti e la secrezione di liquido, determinando riduzione dello sviluppo delle cisti e dei segni clinici renali di progressione di malattia. (9)

Bibliografia

 

  1. Scottish Medicines Consortium. Detailed Advice Document: tolvaptan 15mg, 30mg, 45mg, 60mg and 90mg tablets (Jinarc®). SMC No. 1114/15. January 2016.
  2. National Institute for Health and Care Excellence (NICE). Technology Appraisal Guidance TA358.
  3. Torres VE, Harris PC et al. Tolvaptan in patients with autosomal dominant polycystic kidney disease. The New England Journal of Medicine. 2012;367(25):2407-2418
  4. Patel V, Chowdhury R et al. Advances in the pathogenesis and treatment of polycystic kidney disease. Current Opinion in Nephrology and Hypertension. 2009;18:99-106
  5. Takiar V, Caplan MJ. Polycystic kidney disease: pathogenesis and potential therapies. Biochimica et Biophysica Acta. 2011;1812(10):1337-43
  6. Alam A, Perrone RD. Management of ESRD in Patients With Autosomal Dominant Polycystic Kidney Disease. Advances in Chronic Kidney Disease, Vol 17, No 2. March 2010: pp 164-172
  7. JINARC® (tolvaptan) summary of product characteristics 2015
  8. Grantham JJ, Chapman AB et al. Volume progression in Autosomal Dominant Polycystic Kidney Disease: The Major Factor Determining Clinical Outcomes. Clinical Journal of the American Society of Nephrology. 2006;1:148-157
  9. Reif GA, Yamaguchi T et al. Tolvaptan inhibits ERK-dependent cell proliferation, Cl− secretion, and in vitro cyst growth of human ADPKD cells stimulated by vasopressin. American Journal of Physiology - Renal Physiology. 2011;301(5):F1005-F1013 

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