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Svizzera, missione scientifica in Costa d’ avorio e Guinea

L’ambasciatore Mauro Moruzzi, alla testa di una delegazione di esponenti di spicco, ha guidato dal 10 al 17 giugno 2015 una missione scientifica in Costa d’Avorio e in Guinea.

All’ordine del giorno gli incontri ufficiali con i rappresentanti dei Ministeri per la formazione superiore, la ricerca, la sanità e l’agricoltura allo scopo di intensificare la cooperazione scientifica fra i tre Paesi. In un incontro con il ministro ivoriano della posta, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione si è invece discusso delle possibilità tecniche di studio a distanza tramite corsi ufficiali on line (MOOCs: Massive Open Online Courses).

La Svizzera coopera da decenni in campo scientifico con la Costa d’Avorio. La cooperazione si basa principalmente sull’operato del Centre Suisse de Recherche Scientifique (CSRS), sito ad Abidjan, ma orientato all’attività regionale e internazionale. Il CSRS svolge ricerca nei settori dell’ambiente, della salute pubblica, della sicurezza alimentare e della biodiversità, e si occupa inoltre di ricerca di base in biologia e microbiologia. Il centro, fondato nel 1951 su iniziativa di un professore neocastellano, non ha mai interrotto la cooperazione con la Svizzera, neppure in tempi di instabilità politica. Oggi il suo partner principale è l’Istituto tropicale e di salute pubblica svizzero di Basilea (Swiss TPH), che in Svizzera funge anche da leading house per la collaborazione con la Costa d’Avorio.

L’incontro ha permesso di concludere due nuovi accordi fra il CSRS e i partner svizzeri: il primo, con l’Università di Ginevra, prevede una collaborazione a 360° con lo scambio di studenti, ricercatori e docenti, per rafforzare le relazioni fra i due istituti nei settori delle scienze naturali, mediche, umane e sociali. Il secondo accordo è stato invece concluso con la stazione di ricerca agronomica federale Agroscope e persegue lo sviluppo di progetti comuni nei settori dell’agronomia, dell’ecologia agricola e dello sviluppo del suolo. Il PFL, anch’esso rappresentato nella delegazione svizzera, collabora già con il CSRS nel quadro del progetto MOOCs. Precursore nel settore a livello europeo, nonché mondiale nei Paesi francofoni, il PF di Losanna propone già una trentina di corsi matematica, fisica e informatica, che incontrano un forte interesse nei Paesi africani. Il politecnico sviluppa inoltre programmi per formazioni con certificato tagliate su misura per i Paesi del Sud del mondo, ad esempio sulle acque di scarico o sullo sviluppo urbanistico.

In Costa d’Avorio il PFL collabora inoltre con le università Houphouët-Boigny di Abidjan (UFHB) e con l’istituto politecnico nazionale Félix Houphouët-Boigny per l’istituzione dei MOOCs e la formazione dei docenti nel settore delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Infine, si è tenuto un incontro fra i rappresentanti delle agenzie nazionali di sostegno alla ricerca, ossia fra il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica e il Programme ivoirien d’Appui Stratégique à la Recherche Scientifique (PASRES).

La missione è proseguita in Guinea, dove l’Istituto Swiss TPH, il CSRS e il suo partner, l’ONG Swissad-Malaria, hanno discusso delle possibilità di cooperazione scientifica in particolare nei settori della salute pubblica, della medicina veterinaria e delle malattie tropicali. In un Paese duramente colpito dalla recente epidemia di ebola e in cui la malaria è un male endemico, i settori appena citati sono al centro dell’attenzione della ricerca e dell’attività di prevenzione del CSRS e di Swiss TPH. Gli incontri ufficiali hanno lo scopo di sensibilizzare le autorità della Guinea alle possibilità di cooperazione, di trovare potenziali partner e di presentare il programma di borse di studio federale destinato ai giovani ricercatori del mondo intero.

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