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Smog, mercoledi' e giovedi' stop ai veicoli più inquinanti a Roma

Polveri sottili in aumento a Roma e scatta il blocco dei veicoli più inquinanti all’interno della Fascia Verde. L’ordinanza della sindaca Virginia Raggi impone lo stop nelle giornate di mercoledì 22 e giovedì 23 novembre, dalle 7.30 alle 20.30

Non possono dunque circolare, nei giorni e negli orari specificati, i veicoli appartenenti a queste categorie:

- ciclomotori e motoveicoli PRE-EURO 1 ed EURO 1 (a due, tre e quattro ruote, dotati di motore a 2 e 4 tempi);

- autoveicoli a benzina EURO 2.

A queste vanno aggiunte le categorie già bloccate in modo permanente: autoveicoli a benzina PRE EURO 1 ed EURO 1; autoveicoli diesel PRE EURO 1, EURO 1 ed EURO 2.

Stabilite nell’ordinanza deroghe per mezzi di soccorso, auto invalidi, veicoli per servizi d’emergenza ecc. (l’elenco completo nell’ordinanza). Limiti anche per gli impianti di riscaldamento, che non devono superare i 17-18 gradi a seconda del tipo d’edificio.

Il Dipartimento Tutela Ambientale informa: il 20 novembre superati i valori soglia delle polveri sottili (PM10) alle stazioni di rilevamento di Preneste, Cinecittà e Tiburtina. E dalle previsioni ARPA Lazio emerge rischio di peggioramento per la qualità dell’aria nella Capitale nei prossimi giorni, con possibili ulteriori superamenti dei limiti di legge per gli inquinanti.

Intanto il Campidoglio fornisce alcune indicazioni per la cittadinanza: evitare, se possibile, di esporsi prolungatamente agli inquinanti se si appartiene alle categorie a rischio (donne in gravidanza, bambini, anziani, cardiopatici, persone affette da patologie respiratorie).

E poi, per contribuire a contenere l’inquinamento: preferire il trasporto pubblico; privilegiare gli spostamenti a piedi o in bicicletta; utilizzare l’automobile in condivisione (car sharing e car pooling); preferire veicoli ecologici (elettrici, ibridi, a metano…); guidare moderando la velocità e spegnendo il motore da fermi; tenere l’auto in manutenzione per garantirne il corretto funzionamento; limitare gli orari di accensione degli impianti di riscaldamento e ridurre la temperatura massima negli uffici.

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