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Sequestrati 6.733 medicamenti importati illegalmente in Svizzera

Leggero calo delle importazioni illegali di medicamenti in Svizzera. Nel 2020 Swissmedic ha sequestrato, insieme all’Amministrazione federale delle dogane, 6733 medicamenti importati illegalmente (anno precedente: 7781).

In testa alla classifica troviamo ancora una volta gli stimolanti per l’erezione. Per quanto riguarda invece i Paesi di origine, Singapore per la prima volta scavalca l’India, a seguire i Paesi europei che fungono da tappe intermedie.

Grazie alla procedura semplificata nel campo delle importazioni illegali di medicamenti introdotta da Swissmedic e dall’Amministrazione federale delle dogane nel 2018, è possibile sequestrare un numero decisamente più elevato di preparati come stimolanti per l’erezione e psicofarmaci illegali. Il numero di medicamenti importati illegalmente in Svizzera è diminuito solo in minima parte rispetto all’anno precedente.

I rischi per la salute a cui si espone chi acquista medicamenti illegali su Internet sono ancora sottovalutati. In questi casi le probabilità di ricevere prodotti falsificati contenenti ingredienti nocivi sono elevate. Molti preparati venduti illegalmente non contengono principi attivi oppure, se li contengono, essi non sono dosati correttamente o non sono dichiarati.

Particolarmente pericolosi i presunti preparati vegetali

Swissmedic ritiene particolarmente pericolosi per la salute i presunti preparati vegetali con principi attivi chimici non dichiarati. Le analisi condotte da Swissmedic consentono di scoprire costantemente tè e capsule «vegetali» o concentrati liquidi «naturali» per perdere peso o per stimolare l’erezione che contengono sostanze farmacologicamente attive non dichiarate. In seguito a tali scoperte Swissmedic provvede alla pubblicazione di avvertenze:

Avvertenza concernente presunti prodotti vegetali

Oltre a una crema per pane già scoperta in passato, nel 2020 sono stati sequestrati anche due diversi preparati a base di miele con principi attivi stimolanti per l’erezione non dichiarati.

Paesi di provenienza: Singapore scavalca l’India

Il commercio di medicamenti criminali si va spostando verso nuovi canali di vendita. Nel 2020 la maggior parte di questi medicamenti, infatti, è stata inviata da Singapore (1310 spedizioni), seguita dall’India (1304 spedizioni) che,da quando è iniziata la registrazione statistica delle importazioni illegali, aveva sempre guidato la classifica dei Paesi di provenienza. Sempre più fornitori illegali, infatti, scelgono di utilizzare Singapore come centro per la spedizione dei loro prodotti. Nell’ottobre 2020, grazie a un’azione internazionale, è stato possibile sgominare un’importante rete criminale (vedi link sotto).

Provenienza delle importazioni illegali per Paesi/aree 2020/2019

Asia (India esclusa, soprattutto Singapore e Hong Kong) 34 % (2020) 18 % (2019)
India 20 % (2020) 43 % (2019)
Europa occidentale (in particolare Gran Bretagna, Germania) 25 % (2020) 11 % (2019)
Europa orientale (in particolare Polonia) 19 % (2020) 27 % (2019)
Altri paesi 2 % (2020) 1 % (2019)

Spedizioni sequestrate per tipologia di prodotto 2020/2019

Stimolanti per l’erezione 87 % (2020)  91 % (2019)
Altri medicamenti soggetti a prescrizione 7 %  (2020) 4 % (2019)
Sonniferi e tranquillanti 5 % (2020) 3 % (2019)
Altri 1 % (2020) 2 % (2019)

Chi acquista medicamenti tramite offerte su Internet non controllate o canali social, assumendoli corre gravi rischi per la salute. I medicamenti acquistati da fonti dubbie, dietro ai quali si nascondono reti criminali, sono spesso forniti senza scatola e informazioni sul medicamento (foglietto illustrativo). Il cliente quindi non riceve alcuna indicazione circa il dosaggio, le limitazioni all’uso o i possibili effetti collaterali. In caso di medicamenti soggetti a prescrizione medica solo gli operatori sanitari possono valutare se l’assunzione sia indicata o meno.

Perseguimento penale sistematico in caso di medicamenti contenenti stupefacenti

L’Amministrazione federale delle dogane ha regolarmente segnalato a Swissmedic le importazioni illegali di medicamenti contenenti stupefacenti, ad esempio Xanax o Valium. In questo ambito spetta alle autorità cantonali avviare le relative azioni penali, ragion per cui in passato Swissmedic presentava le relative denunce ai cantoni e chiudeva quindi la procedura. Lo scorso anno, però, questo procedimento è stato rivisto e adeguato. Dal 2021, in caso di spedizioni con medicamenti contenenti unicamente stupefacenti, l’Amministrazione federale delle dogane presenta le denunce penali direttamente ai Cantoni.

Oltre a una procedura amministrativa per l’importazione illegale di medicamenti non contenenti stupefacenti, Swissmedic può anche avviare una procedura penale amministrativa, ad esempio in caso di ordini ripetuti. Sia Swissmedic che l’Amministrazione federale delle dogane possono avviare le procedure per il perseguimento penale delle importazioni illegali di medicamenti.

Segnalazione di sospetti

Swissmedic è il punto di contatto nazionale per i medicamenti falsificati in Svizzera. L’organismo esamina le segnalazioni di prodotti che si sospetta siano illegali, adotta ove necessario misure correttive, avvia procedure penali amministrative o inoltra le segnalazioni alle autorità nazionali o internazionali competenti. Modulo di contatto per segnalare offerte sospettate illegali: Medicrime - Modulo di contatto

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