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SCLEROSI MULTIPLA: I NUOVI DATI DELLE TERAPIE BIOGEN AL CONGRESSO #AAN2016

Biogen ha annunciato oggi che, in occasione del 68° incontro annuale dell’American Academy of Neurology (AAN) che si terrà a Vancouver (Canada), presenterà nuovi dati a dimostrazione della vastità e varietà delle sue terapie per la sclerosi multipla (SM) già commercializzate e di quelle in fase di sviluppo.

Oltre a confermare il suo solido portafoglio prodotti, che include il trattamento orale per la SM più prescritto al mondo, dimetilfumarato, i dati dimostrano la capacità dell’azienda di soddisfare le specifiche esigenze individuali dei pazienti affetti da SM con una gamma di prodotti differenziati.

“La SM è una patologia cronica complessa che colpisce ogni paziente in modo diverso. Le persone affette da questa malattia hanno esigenze terapeutiche differenti e pertanto è fondamentale fornire loro un’ampia varietà di opzioni di trattamento, offrendo oltre alla massima efficacia e a meccanismi d’azione diversificati anche la flessibilità necessaria per effettuare la transizione a un’altra terapia, ove opportuno,” spiega Ralph Kern, M.D., Senior Vice President, Worldwide Medical. “Forte della sua leadership mondiale nel settore della SM e di una crescente fucina di prodotti in via di sviluppo, Biogen continua a concentrarsi sull’area della SM con l’obiettivo di servire il maggior numero possibile di pazienti a livello globale.”

I dati su dimetilfumarato evidenziano l’efficacia elevata e duratura di questo farmaco nei pazienti con diagnosi recente di SM e nei pazienti che cambiano terapia in fase iniziale, sottolineando il ruolo fondamentale del trattamento precoce con dimetilfumarato ai fini del conseguimento di esiti clinici più favorevoli nel lungo termine. Inoltre, i dati sull’efficacia comparativa in condizioni di vita reale dimostrano che dimetilfumarato è associato a una riduzione significativa del tasso di recidiva annualizzato (ARR) rispetto al glatiramer acetato, all’interferone β e alla teriflunomide, e presenta un ARR simile al fingolimod. Questi dati avvalorano la consolidata combinazione di vantaggi offerti da dimetilfumarato: efficacia elevata e duratura, profilo di sicurezza a lungo termine ben caratterizzato e pratico regime di assunzione orale. 

Per quanto riguarda invece natalizumab, con quasi 10 anni di esperienza clinica, i dati raccolti in condizioni di vita reale dimostrano un profilo comprovato di sicurezza ed efficacia a lungo termine, soprattutto in caso di impiego nelle fasi iniziali della malattia. Biogen presenterà inoltre dati a sostegno dell’impatto di daclizumab HYP in termini di esiti cognitivi e dati che dimostrano che il suo meccanismo d’azione mirato non causa la deplezione generale delle cellule immunitarie e i suoi effetti sulla conta linfocitaria sono reversibili entro 8-12 settimane circa dall’interruzione del trattamento.

Argomenti principali che Biogen presenterà all’incontro dell’AAN:

 

DIMETILFUMARATO

  • Caratterizzazione dei profili delle conte assolute dei linfociti nei pazienti con SM trattati con dimetilfumarato a rilascio prolungato: considerazioni sulla gestione dei pazienti – Poster P2.099 – Domenica 17 aprile, dalle 8:30 alle 17:30 PT
  • Ricerca sull’efficacia comparativa delle terapie modificanti il decorso della malattia nella sclerosi multipla – Dati ricavati da una vasta banca dati di sinistri medici – Poster P3.116 – Lunedì 18 aprile, dalle 8:30 alle 19:00 PT
  • Follow-up a lungo termine sull’efficacia del dimetilfumarato a rilascio ritardato nei pazienti con diagnosi recente di sclerosi multipla recidivante-remittente: analisi integrata di DEFINE, CONFIRM ed ENDORSE – Poster P3.033 – Lunedì 18 aprile, dalle 8:30 alle 19:00 PT

 

NATALIZUMAB

  • Sicurezza ed efficacia di natalizumab in condizioni di vita reale dopo la transizione da altre terapie modificanti il decorso della malattia: dati del programma TOP di osservazione su natalizumab – Poster P2.069 – Domenica 17 aprile, dalle 8:30 alle 17:30 PT
  • I dati sulla stabilità dell’indice longitudinale a 4 anni dello studio STRATIFY-2 a supporto dell’utilità clinica dell’indice per la stratificazione dei rischi di leucoencefalopatia multifocale progressiva associata a natalizumab – Quinta sessione di poster sulle scienze emergenti, Poster P5.407 – Mercoledì 20 aprile, dalle 8:30 alle 19:00 PT
  • Reversibilità degli effetti di natalizumab sulle cellule immunitarie periferiche nei pazienti con sclerosi multipla entro 16-20 settimane dall’interruzione del trattamento – Quinta sessione di poster sulle scienze emergenti, Poster P5.408 Mercoledì 20 aprile, dalle 8:30 alle 19:00 PT

PEGINTERFERONE BETA-1a

  • Riduzione  della conversione delle lesioni alla RM in buchi neri nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente con peginterferone beta-1a– Poster P3.091 – Lunedì 18 aprile, dalle 8:30 alle 19:00 PT
  • Studio di estensione di fase 3 ADVANCE (ATTAIN): dimostrazione dell’efficacia duratura di peginterferone beta-1a 125 mcg ogni due settimane in pazienti con SMR trattati per un massimo di cinque anni – Piattaforma della sessione sulle scienze emergenti/Poster 010 – Martedì 19 aprile, dalle 17:45 alle 19:15 PT

 

DACLIZUMAB

  • Miglioramento degli esiti cognitivi nella sclerosi multipla recidivante-remittente con daclizumab HYP nello studio di fase 3 DECIDE – Poster P3.090 – Lunedì 18 aprile, dalle 8:30 alle 19:00 PT
  • Effetti reversibili di daclizumab HYP sulla conta linfocitaria dei pazienti con SMRR: dati degli studi SELECT Trilogy – Poster P5.281 – Mercoledì 20 aprile, dalle 8:30 alle 19:00 PT

OPICINUMAB (ANTI-LINGO-1)

  • Correlazione tra volume cerebrale, parametri fisici e funzione cognitiva a partire dai dati al basale dello studio su Anti-LINGO-1 SYNERGY nella sclerosi multipla – Poster P3.073 – Lunedì 18 aprile, dalle 8:30 alle 19:00 PT
  • Correlazione tra parametri fisici, cognitivi e RM e potenziale evocato visivo multifocale a partire dai dati al basale dello studio su Anti-LINGO-1 SYNERGY nella sclerosi multipla – Poster P3.041 – Lunedì 18 aprile, dalle 8:30 alle 19:00 PT
  • Evidenze dell’azione protettiva dell’anticorpo monoclonale BIIB033 di Anti-LINGO-1 contro la perdita di ampiezza del potenziale evocato visivo multifocale nell’occhio controlaterale in soggetti con neurite ottica acuta unilaterale Poster I10.009 – Martedì 19 aprile, dalle 15:00 alle 15:30 PT, Studi clinici nella sclerosi multipla 1: Piattaforma S49.006 – Giovedì 21 aprile, 14:15 PT

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