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Sanita' Svizzera: revisione legge sulle professioni mediche LPMed

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) adotta la revisione della legge sulle professioni mediche LPMed, apportando unicamente qualche aggiunta. Ha inoltre deciso di non integrare nella LAMal le proposte concernenti la legge sulla vigilanza sull’assicurazione malattie formulate nella sua ultima seduta, ma di creare una legge ad hoc.

La Commissione è entrata in materia senza opposizioni sulla revisione della legge sulle professioni mediche LPMed (13.060 s) approvando all’unanimità il disegno nella votazione sul complesso. La revisione completa gli obiettivi di formazione al fine di attuare il nuovo articolo 118a Cost. sulla medicina complementare e di conferire un’importanza ancora maggiore alle cure mediche di base e alla medicina di famiglia. Essa prevede anche alcuni adeguamenti all’evoluzione avvenuta nel frattempo. Il Consiglio degli Stati ha inoltre introdotto nel progetto originario una serie di disposizioni concernenti il controllo dei diplomi e l’obbligo di registrazione.

La CSSS-N propone ora di apportare le aggiunte seguenti:

  1. i diplomati in farmacia devono possedere anche conoscenze in materia di vaccinazioni (unanimità) e conoscenze di base sulla diagnosi e sul trattamento dei disturbi sanitari più frequenti (22 voti a favore, 1 astensione) (art. 9);
  2. per poter essere iscritti nel registro è necessario avere la padronanza di una lingua nazionale (12 voti contro 9 e 1 astensione). Una minoranza chiede invece semplicemente di iscrivere le conoscenze linguistiche nel registro e di esigere la padronanza di una lingua ufficiale per poter esercitare (art. 33a);
  3. per il rilascio dell’autorizzazione è necessario essere titolare di un titolo di perfezionamento federale, anche per la professione di farmacista (unanimità) (art. 36);
  4. le persone che esercitano liberamente una professione medica universitaria devono obbligatoriamente sottoscrivere un’assicurazione di responsabilità civile, altri tipi di garanzie non devono più essere ammesse (unanimità) (art. 40);
  5. le autorità di vigilanza possono delegare determinate mansioni di vigilanza alle associazioni professionali cantonali (16 voti contro 0 e 5 astensioni) (art. 41);
  6. lo scambio di informazioni sulle misure disciplinari è stato precisato.

Legge sui trapianti

La CSSS-N è entrata in materia sulla revisione della Legge sui trapianti (13.029 s) e ha iniziato la deliberazione di dettaglio. In linea di massima condivide gli scopi perseguiti da questa revisione, desidera però approfondire diversi punti tra cui la questione del modello dell’opposizione, già discussa nella Camera prioritaria, o quella dei provvedimenti medici preparatori. La Commissione procederà con la deliberazione di dettaglio dopo la sessione autunnale.

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Senza voti contrari la CSSS-N ha dato seguito all’ iniziativa parlamentare Reimann Lukas. Creare le condizioni quadro legali per la distribuzione di snus (13.438 n) . L’iniziativa chiede l’adeguamento delle basi legali affinché lo snus sia equiparato ad altri prodotti del tabacco, quali il tabacco da fiuto e quello da masticare. Qualora l’approvasse anche la Commissione omologa della Camera alta, lo snus verrebbe disciplinato nella futura legge sui prodotti del tabacco.

Con 12 voti contro 9 e 3 astensioni la Commissione non ha dato seguito all’ iniziativa parlamentare Feller: Non discriminazione dei medici specialisti in medicina interna generale aventi un secondo titolo specialistico (13.433 n) . L’iniziativa vuole garantire che questi medici non vengano esclusi dall’elenco dei medici di base degli assicuratori (modello del «medico di famiglia»).  Per la maggioranza della Commissione il comportamento scorretto di uno o più assicuratori non giustifica una revisione della LAMal. Il Consiglio federale dovrebbe tuttavia essere sollecitato con una lettera a esaminare più da vicino determinate pratiche degli assicuratori.

Senza voti contrari la Commissione è entrata in materia sul progetto preliminare della propria Sottocommissione «LAMal» relativo all’ iniziativa parlamentare Joder: LAMal. Maggiore autonomia per il personale sanitario (11.418 n) con cui si vuole rafforzare nella legge sull’assicurazione malattie la posizione del personale sanitario. Essa ha avviato la deliberazione di dettaglio senza tuttavia prendere ancora decisioni materiali. Proseguirà i lavori dopo la sessione autunnale 2014.

La CSSS-N ha avviato la discussione su un progetto preliminare concernente l’ iniziativa parlamentare Humbel. Esenzione dai premi per i minorenni (10.407 n) e con 12 voti contro 10 e 3 astensioni ha incaricato la sua Sottocommissione «LAMal» di elaborare una variante senza conseguenze sui costi.

La Commissione si è inoltre informata sulle revisioni di ordinanze (OAMal, OPre) concernenti la regolamentazione dei prezzi dei medicamenti. Ne sono seguite discussioni accese e intense.

Presieduta da Guy Parmelin (UDC, VD), la Commissione si è riunita a Berna il 13, il 14 e il 15 agosto 2014. A parte della seduta era presente il consigliere federale Alain Berset.

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