IT   EN

Ultimi tweet

Sanita' Piemonte: San Giovanni Bosco, Saitta “Procede la riorganizzazione logistica e organizzativa

“L’ospedale San Giovanni Bosco di Torino è oggetto di una riorganizzazione logistica finalizzata ad ottimizzare gli spazi e a migliorare l’organizzazione assistenziale a favore dei pazienti, coerentemente con un presidio ospedaliero di grande importanza che svolge il ruolo di Hub nella rete dell’emergenza-urgenza e di centro di riferimento della rete oncologica.

In quest’ottica di miglioramento deve essere letto il trasferimento al terzo piano sia della Cardiologia sia del Day Hospital Oncologico che sarà collocato nell’area dell’attuale Day Hospital multidisciplinare”. L’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta è così intervenuto in Consiglio regionale rispondendo ad un Question Time del vice presidente del Consiglio Regionale Nino Boeti che chiedeva di sapere quando verrà consegnato all’ambulatorio di Oncologia del San Giovanni Bosco il nuovo reparto.

“Il DH Oncologico, che non prevede degenza, è oggi ubicato all’ottavo piano del San Giovanni Bosco e presenta condizioni inadeguate sul piano logistico e organizzativo, sia negli spazi a disposizione sia per il confort dei pazienti trattati. Dal 1 novembre 2016 sarà operativa la nuova collocazione al terzo piano presso l’attuale DH multidisciplinare, e sono previsti anche posti letto dedicati presso l’area medica, migliorando così la gestione dei pazienti oncologici che necessitino di ricovero”.

“Per quanto riguarda la Divisione di Cardiologia – ha aggiunto l’assessore Antonio Saitta – a questa sarà assegnata la nuova Unità Operativa al terzo piano del San Giovanni Bosco. Attualmente la Cardiologia ha 22 posti letto in 7 stanze, nessuna dotata di bagno, è ubicata al sesto piano ed è tra le unità più vetuste dell’ospedale. Peraltro il reparto non è climatizzato, con conseguenti problematiche nel periodo estivo e la necessità di trasferire i pazienti complessi in Unità Coronarica. Pertanto, lo spostamento programmato consentirà di avvicinare la Cardiologia all’UTIC, a beneficio sia degli operatori sanitari sia dei pazienti, di collocare l’Oncologia in un’area più ampia e idonea, e di ampliare la Medicina del San Giovanni Bosco grazie allo svuotamento del sesto piano, con grandi vantaggi organizzativi e assistenziali”.

Commenta questo articolo:

*
Il tuo indirizzo email non sarà visibile agli altri utenti.
Il commento sarà pubblicato solo previa approvazione del webmaster.