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Sanita' Lombardia: sì al Polo sovraprovinciale per le patologie neurochirurgiche

Via libera ad un nuovo polo sperimentale sovraprovinciale tra Cremona e Mantova che valorizzerà, in un'ottica di integrazione e coerentemente allo spirito della riforma in fase di discussione, il sistema sanitario nel campo delle patologie neurochirurgiche, a beneficio dei cittadini di questi territori".

Così dichiara Mario Mantovani, vicepresidente ed assessore alla Salute di Regione Lombardia, commentando la delibera approvata dalla giunta che ha varato il progetto di "sperimentazione inter-aziendale della durata di due anni presentato dalle Aziende Ospedaliere Carlo Poma di Mantova e Istituti Ospitalieri di Cremona, dalle ASL di Mantova e Cremona e AREU".

 

UNA MAGGIORE INTEGRAZIONE - "Con tale provvedimento intendiamo ampliare la gestione delle emergenze urgenze neurochirurgiche, da tempo riconosciute su Cremona, anche al territorio mantovano, oggi sprovvisto di questo specifico settore; una situazione che induceva alcuni cittadini a rivolgersi anche a strutture extraregionali. Per tale ragione, consapevoli delle qualità clinica che Regione Lombardia può offrire - continua Mantovani- abbiamo deciso di puntare ad un ulteriore efficientamento del sistema, in una logica di integrazione e di ampliamento delle eccellenze anche tra varie aziende".

 

IL PROGETTO - Il progetto avrà carattere sperimentale per un periodo di due anni (2015-2017) e può già contare sul buon livello delle strutture (rianimazione, neurologia e chirurgia) del Presidio Ospedaliero di Mantova per lo svolgimento delle attività (rianimazione, sub-intensiva e di degenza ordinaria). Sarà invece prevista l'assunzione di nuovo personale altamente specializzato per l'avvio del presidio.

 

LO SPIRITO DELLA RIFORMA - "In tale sperimentazione vediamo già concretizzati i nuovi obiettivi che sono alla base del percorso di evoluzione del sistema sanitario lombardo in fase di discussione: una rinnovata alleanza tra aziende e territori che sappia anche superare i confini amministrativi, per fornire ancora più servizi ed opportunità ai nostri cittadini".

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