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Sanita' Biella, convegno "Pensieri circolari: narrazione, formazione e cura"

Tra i modelli di riferimento teorici e metodologici elaborati nell’ambito delle scienze umane, l’approccio autobiografico e narrativo sta assumendo un ruolo di particolare rilievo. Anche nell’ambito delle professioni sanitarie e sociali, l’approccio narrativo rappresenta uno strumento di intervento sul campo che offre, a chi lo sperimenta, concrete opportunità di riflessione sulle  pratiche professionali e permette di accrescere le proprie capacità cognitive e autoriflessive.

Con l’obiettivo di diffondere l’approccio narrativo-esperienziale nella formazione ed educazione permanente del personale sanitario e socio-educativo, la Struttura Formazione e Comunicazione dell’ASL BI organizza il convegno nazionale dal titolo “Pensieri circolari – Narrazione, formazione e cura”, con il sostegno e la collaborazione di Fondazione Edo ed Elvo Tempia, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, dei consorzi biellesi IRIS e CISSABO, di “Le Storie siano noi” e di Città Studi.

L’evento si svolgerà giovedì 10 e venerdì 11 Aprile, presso l’Auditorium di Città Studi. Si rivolge agli operatori di tutte le professioni sanitarie (medici, psicologi, infermieri, altri professionisti sanitari, educatori, assistenti sociali), a coloro che si occupano di formazione nelle aziende sanitarie, nelle agenzie formative del territorio nazionale e a chiunque sia interessato ad approfondire il tema proposto. 

Il convegno, attraverso la messa in chiaro di concetti fondativi e la disamina di quesiti e sollecitazioni provenienti da diversi contesti professionali, sarà l’occasione per fare il punto sullo “stato dell’arte” e per esplorare vincoli e opportunità legati all’adozione del paradigma narrativo all’interno delle organizzazioni promotrici di salute. 

Spiega Vincenzo Alastra, Direttore della Struttura Formazione e Comunicazione dell’ASL BI e membro del comitato scientifico del convegno: «Diverse “piste” di lavoro praticate in particolare negli ultimi anni e numerosi incontri fecondi sono andati via via ad intrecciarsi fra loro, portando al costituirsi della trama che sostiene e sostanzia l’idea di questo convegno. Abbiamo potuto constatare, nel corso di queste esperienze, nella frequentazioni di altri convegni ed occasioni formative, un crescente e diffuso interesse intorno ai temi della narrazione e della disciplina riflessiva nella formazione dei professionisti impegnati in pratiche di cura».

Negli ultimi anni, all’interno dell’ASL BI sono state organizzate diverse esperienze formative condotte nella forma di laboratori narrativo-esperienziali. Queste iniziative vengono vissute dagli operatori come aree di sosta attrezzate per ripensare il senso del proprio fare, ricercare e produrre insieme saperi e buone pratiche lavorative rispettose e attente all’unicità di ogni situazione di cura.

L’esperienza dei laboratori riflessivi è stata portata anche al convegno di Grosseto, organizzato nel Settembre 2013 da “Le Storie siamo noi”: «Il convegno del 10 e 11 Aprile prossimi rappresenterà un’ulteriore occasione di crescita e di scambio con altre realtà sanitarie e con gli operatori, proprio con l’obiettivo di rafforzare ed accrescere le esperienze formative condotte ricorrendo all’approccio narrativo -conclude Alastra-. L’auspicio è che questo seminario possa diventare un appuntamento periodico dedicato allo studio e alla riflessione sui temi della formazione e dell’apprendimento-esperienziale in ambito sanitario e socio-educativo».  

L’architettura del seminario prevede lezioni magistrali accompagnate da riflessioni e riferimenti narrativi ed esperienziali ed una serie di laboratori formativi paralleli, nell’ambito dei quali i partecipanti potranno entrare in contatto diretto con alcune esperienze emblematiche, acquisendo spunti operativi e suggestioni progettuali. 

Le due giornate saranno caratterizzate anche dalla visione di spezzoni di filmati, lettura di brani significativi, presentazione di testi narrativi “diversi” (opere pittoriche, musicali) e di spazi espositivi che daranno voce a sperimentazioni, bilanci e prospettive evolutive intercettate nello scenario formativo nazionale. In qualità di relatori e conduttori dei laboratori parteciperanno formatori, professori, ricercatori, psicologi provenienti da diversi Atenei (Torino, Milano, Pavia, Arezzo, Perugia, Firenze) e dall’Istituto Superiore di Sanità.  

 
Sempre nell’ambito del convegno, nella serata di giovedì 10 Aprile è previsto un incontro espressamente dedicato alla cittadinanza, dal titolo “Società e Narrazione - Appunti e testimonianze”, che vuole essere un’occasione di incontro e di intrattenimento per ascoltare e parlare di pratiche narrative che avvengono con linguaggi differenti e in contesti diversi della vita. Interverranno, a testimonianza di come le molteplici espressioni narrative possano contribuire alla cura di sé e della realtà che ruota attorno a ciascuno, diverse realtà associative di promozione sociale e culturale operanti nel territorio biellese, insieme ad artisti e professionisti che, attraverso differenti linguaggi espressivi, si confronteranno sul tema della narratività.

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