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SALUTE MASCHILE SOTTO CONTROLLO GRATIS. CAMPAGNA #CONTROLLATI 2017

Dati alla mano, gli uomini hanno tanto bisogno di imparare ancora a proteggere e tutelare la propria salute intima e sessuale. Per vergogna o ignavia, infatti, sono i peggiori controllori di sé stessi. Iperplasia prostatica benigna, prostatiti, tumore della prostata, disturbi sessuali (disfunzione erettile, eiaculazione precoce, calo della libido) oppure malattie testicolari, disturbi renali o urinari… insomma, il 53% degli italiani se la deve vedere ogni giorno con questi problemi.
 
Lo conferma uno studio effettuato dalla Società Italiana di Urologia (e pubblicato sul giornale italiano di urologia) nell’ambito della campagna #controllati dello scorso anno. Numeri forti che hanno portato ad una nuova edizione dell’iniziativa che è partita il 1 giugno e durerà fino a metà luglio. Sarà possibile prenotare visite e consulti gratuiti attraverso il sito controllati.it o attraverso l’APP presente sui principali store digitali, o attraverso il più tradizione numero verde 800.822.822. Una volta prenotate, entro giugno, le visite proseguiranno poi fino a metà luglio. 
 
L’esperienza dello scorso anno ha portato gli urologi italiani a predisporre anche un ‘decalogo’ di comportamenti virtuosi per gli uomini italiani e a produrre un opuscolo che è possibile scaricare in PDF dal sito controllati.it, dove, oltre al decalogo, sono contenute una serie di informazioni fondamentali per capire cosa fare per tutelare la propria salute intima e riproduttiva, come farlo, quando, a che età e ogni quanto tempo. La campagna #controllati 2017 si svolge grazie ad un grant educazionale di Menarini.
 
Ecco i 10 punti degli esperti della SIU:
 

1. Bevi con regolarità un’adeguata quantità di acqua. È consigliabile bere almeno 1,5 litri d’acqua ad intervalli regolari durante tutta la giornata. Scegli un’acqua oligominerale, leggera, a basso contenuto di sodio e diuretica, che possa facilitare la funzionalità renale, consentendo l’eliminazione di scorie e liquidi in eccesso. 

2. Segui una corretta alimentazione. Si consiglia di limitare il consumo di grassi animali, birra, insaccati, spezie, pepe, peperoncino, alcolici e superalcolici, caffè, privilegiando, al contrario, i cibi contenenti sostanze antiossidanti quali vitamina A (carote, albicocche, spinaci, broccoli, pomodori), vitamina C (ribes, kiwi, agrumi, fragole, mirtilli, cavolfiori, peperoni), vitamina E (olio d’oliva, oli vegetali, germe di grano), selenio (carne, noci, tuorlo d’uovo), zinco (carni rosse, noci, fegato). 

3. Controlla la normale conformazione e lo sviluppo dell’apparato genitale nel tuo bambino. Controlla se il tuo neonato ha i testicoli in sede ed il glande scoperto. 

4. effettua una visita urologica nelle varie fasi della vita: pubertà, età adulta e terza età. Prendi esempio dal mondo femminile: la prevenzione si fa a tutte le età. 

5. Presta attenzione a quante volte urini e se avverti bruciore. L’aumento della frequenza minzionale e la presenza di bruciore rappresentano i primi segnali di infezione della vescica e della prostata. 

6. Ricorda, nella vita di coppia, che l’infertilità dipende nel 50% dei casi dal maschio. È consigliabile eseguire un esame del liquido seminale in previsione di una gravidanza desiderata, perché eventuali alterazioni possono mettere in evidenza patologie che sono risolvibili, se trattate in tempo. 

7. Presta attenzione ad eventuali perdite involontarie di urina. È importante non trascurare anche il minimo episodio di incontinenza urinaria, sia sotto sforzo che a riposo. 

8. Consulta sempre un urologo se vedi sangue nelle urine. Anche un singolo episodio di sangue nelle urine (ematuria) può rappresentare un sintomo precoce di gravi patologie dell’apparato urogenitale. 

9. Effettua, dopo i 50 anni, almeno una volta l’anno un prelievo di sangue per controllare il psa e il testosterone. Il PSA è un marcatore specifico della prostata utile per la diagnosi precoce del tumore. Il TESTOSTERONE è il principale ormone maschile e ad esso sono collegate numerose patologie (calo del desiderio sessuale e alterazioni collegate alla sindrome metabolica, quali diabete, patologie cardiovascolari, obesità ed iperlipidemia). 

10. Mantieni una sana vita sessuale a tutte l’età. Una regolare attività sessuale contribuisce al mantenimento di un buon equilibrio psico-fisico. 

“Dopo qualche anno di apparente miglioramento - ha spigato il prof. Vincenzo Mirone, segretario generale della SIU - gli uomini sono tornati poco sensibili nei riguardi della propria salute, specie sessuale, e poco propensi a fare counselling, mettendo così a rischio la vita intima e di coppia con problematiche invece evitabili e/o risolvibili, se adeguatamente affrontate e trattate. Questa considerazione, dunque, ci ha portato dunque a investire maggiormente e in maniera ancora più capillare, sulla popolazione maschile, facendo non solo sensibilizzazione verso l’importanza della prevenzione, ma soprattutto promuovendo una educazione ‘culturale’ alla salute sessuale. Serve agire soprattutto sui ragazzi e sui giovani uomini – continua il prof. Mirone – anche con la complicità della donna che, in qualità di fidanzata/compagna, o madre per i più giovani, può svolgere un ruolo fondamentale di ‘convincimento’ verso visite e controlli”. 

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