IT   EN

Ultimi tweet

Salute e riabilitazione: Siglato il protocollo d’ intesa tra Inail e Regione Piemonte

L’assessore regionale alla Tutela della Salute e Sanità della Regione Piemonte e il direttore regionale Inail hanno firmato il protocollo di intesa tra Istituto e Regione, destinato a garantire ai cittadini una gamma di servizi più ampia e la fruizione di un’assistenza sanitaria e protesica qualificata.

 

I vantaggi per i lavoratori infortunati e tecnopatici. Il protocollo prevede che l’Inail, previo accordo con la Regione, possa attivare nuove strutture per erogare ai lavoratori infortunati e affetti da malattia professionale le prime cure ambulatoriali, oltre agli accertamenti diagnostici e alle relative prestazioni specialistiche.
Inoltre, in base all’accordo, l’Istituto e la Regione individueranno le strutture pubbliche o private, accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale, con cui stipulare convenzioni attuative per erogare le prestazioni integrative necessarie al recupero dell’integrità psicofisica, anche ai fini del loro reinserimento socio-lavorativo.

Una novità importante per i cittadini. Ulterioreobiettivo del protocollo è migliorare la qualità dei servizi sanitari offerti sul territorio regionale, rendendoli più tempestivi, per favorire l’ottimale recupero fisico, psicologico e sociale di chi, a qualunque titolo, si trovi in precarie condizioni di salute. Pertanto anche gli assistiti del Servizio Sanitario Nazionale potranno ricevere le medesime prestazioni dei lavoratori infortunati o tecnopatici, se incluse nei livelli essenziali di assistenza, presso le strutture sanitarie dell’Inail già esistenti sul territorio regionale o che saranno attivate a seguito di convenzioni. Gli assistiti piemontesi potranno inoltre usufruire dell’assistenza protesica d’eccellenza del Centro Inail di Vigorso di Budrio.

Possibili collaborazioni anche per progetti di ricerca e formazione. Il documento siglato questa mattina rappresenta anche il primo passo per avviare nuove forme di collaborazione sul fronte dei progetti di ricerca scientifica e tecnologica e di formazione in ambito protesico, riabilitativo e di reinserimento sociale e lavorativo. Saranno possibili anche iniziative congiunte per promuovere la pratica sportiva di livello agonistico o amatoriale a favore delle persone con disabilità.

Commenta questo articolo:

*
Il tuo indirizzo email non sarà visibile agli altri utenti.
Il commento sarà pubblicato solo previa approvazione del webmaster.