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Roma capitale dell’ osteopatia

In attesa di una posizione da parte del Governo sul riconoscimento dell’osteopatia come professione sanitaria, gli osteopati di tutta Italia si riuniscono a Roma per partecipare al 1° Congresso Nazionale del ROI - Registro degli Osteopati d’Italia, l’Associazione più rappresentativa del settore.

L'osteopatia in Italia: dalla formazione al profilo professionale”, questo il titolo del Congresso, pone al centro alcuni temi fondamentali: ricerca, formazione e riconoscimento dell’osteopatia come professione sanitaria autonoma.

L’osteopatia è ormai una realtà, in Italia come nel resto del mondo, e come tale non può essere ignorata – osserva Paola Sciomachen, Presidente del ROISono sempre più le persone che decidono di sottoporsi a trattamenti osteopatici per migliorare le proprie condizioni di salute o per fare prevenzione e, come ROI è nostra responsabilità tutelare la loro sicurezza, da un lato attraverso il dialogo con le istituzione per definire una regolamentazione del settore, dall’altro offrendo momenti di approfondimento e confronto tra professionisti. Il nostro Congresso non è altro che la naturale conseguenza della crescente importanza che sta assumendo l’osteopatia.”

Il 1° Congresso testimonierà come i trattamenti osteopatici abbiano una efficacia dimostrata scientificamente. Verranno infatti presentati studi e pubblicazioni nazionali ed internazionali sull’applicazione efficace dell’osteopatia su bambini prematuri, neonati, donne in gravidanza, adulti, anziani.

Per citare un esempio, Francesco Cerritelli, ricercatore-osteopata del Clinical-based Human Research Dept della Fondazione C.O.ME., presenterà uno studio multicentrico, randomizzato controllato del trattamento manipolativo osteopatico sui bambini pretermine. La ricerca ha coinvolto circa 700 bambini nati fra la 29° e la 37° settimana, di cui la metà ha goduto, oltre che della assistenza standard fornita ai piccoli pazienti in ospedale, di trattamenti manipolativi osteopatici specifici per la loro condizione. La ricerca ha evidenziato una notevole riduzione dei giorni di degenza (mediamente di 3,9 giorni), con un diretto impatto positivo sui costi a carico del Sistema Sanitario.

Favorire la cultura della ricerca in osteopatia – commenta Chiara Arienti, Segretario Nazionale del ROI ed ex-Presidente della Commissione Ricerca dell’Associazione – è uno dei principali obiettivi del Registro. In quest’ultimo decennio la ricerca basata sulle evidenze in ambito osteopatico ha fatto enormi progressi, studi di efficacia sulla lombalgia cronica aspecifica, da sempre uno dei sintomi più trattati dagli osteopati, hanno portato alla definizione di linee guida per il trattamento di questo problema che affligge in larga misura la popolazione, a partire dal 40-50% delle donne in gravidanza. Parlare di ricerca scientifica al Congresso è per noi un modo per sensibilizzare sempre più i nostri associati e stimolarli ad accrescere la produzione scientifica.

Se da un lato sul fronte della ricerca va messa una marcia in più, dall’altro arrivano segnali positivi dal mondo sportivo che oggi più di ieri chiede all’osteopatia un supporto, soprattutto in presenza di particolari condizioni cliniche. Monica Priore, affetta fin dall’età di 5 anni da diabete mellito di tipo 1 e prima atleta diabetica in Europa ad attraversare a nuoto lo Stretto di Messina, sarà seguita dagli osteopati del ROI durante tutte le tappe del suo tour in giro per l’Italia “Volando sulle onde della vita”. In ogni regione una traversata a nuoto in mare o lago di almeno 5 km per promuovere l’importanza della pratica regolare di attività fisica e per combatte l’ignoranza sul diabete di tipo 1.

Il 1° Congresso Nazionale del ROI si svolgerà il 22 e 23 maggio 2015 presso l’Hotel Barceló, via Andrea Mantegna 130, Roma.

 

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