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Roche: Coniugare innovazione e ricerca con la sostenibilita' del Sistema e' l'obiettivo per il nuovo anno. I risultati per l' eserciziodel 2015

 

Roche S.p.A. ha confermato nel 2015 la propria leadership in onco-ematologia chiudendo l’esercizio con un fatturato complessivo di 924,3 milioni Euro, in crescita del 12,7% rispetto al 2014.

“I risultati di Roche Italia sono il frutto di investimenti continui in una ricerca ambiziosa, volta a perseguire un’innovazione concreta e tangibile. - commenta Maurizio de Cicco, Presidente e Amministratore Delegato di Roche S.p.A. – Quest’anno abbiamo orientato il nostro impegno nel mettere a disposizione terapie altamente innovative soprattutto per la cura dei tumori femminili come quello del seno e dell’ovaio, capaci di migliorare sensibilmente la qualità e l’aspettativa di vita delle pazienti e ancora una volta siamo orgogliosi di aver contribuito a modificare il corso di queste gravi neoplasie”.

A determinare l’andamento positivo del 2015, da un lato l’ingresso nell’area delle malattie rare, in particolare con il trattamento di una grave patologia respiratoria - la Fibrosi Idiopatica Polmonare -che in Italia colpisce circa 9.000 persone, mettendo a disposizione la prima cura approvata capace di registrare importanti dati di sopravvivenza, e dall’altra l’incoraggiante conferma del contributo di Roche nella cura del tumore della mammella HER2 positivo. La continua attenzione alla salute della donna, irrinunciabile alla luce del ruolo che essa ricopre nella società odierna, si concretizza anche grazie a bevacizumab, che rappresenta la prima risposta terapeutica per il tumore dell’ovaio dopo oltre 20 anni di assenza di alternative farmacologiche per le pazienti affette da questa grave forma neoplastica.

Innovazione e medicina di precisione sono quindi alcune delle soluzioni che Roche offre per garantire una sempre maggiore appropriatezza della cura, in un approccio complessivo di sostenibilità del Sistema Salute, tema in cima alle agende di tutti i player coinvolti. Roche infatti continua ad occupare i primi posti in Europa e nel mondo per investimenti in R&S, unica tra le Big Pharma ad investire maggiormente in Ricerca che in attività di marketing con un contributo a livello italiano di circa 30 milioni di euro.

“L’Italia sta vivendo un’importante stagione di cambiamenti che possono e devono ridare slancio al Sistema Paese. Per questo motivo, come azienda che offre salute, – ha proseguito de Cicco – non possiamo che apprezzare l’impegno del Governo nel ricercare soluzioni alternative per la governance della spesa sanitaria, evitando i tagli lineari che fino ad ora hanno penalizzato in particolare le aziende impegnate nel portare innovazione.” Proprio a fronte dell’attenzione rivolta da parte del Governo all’intero comparto, confermata anche in occasione del recente incontro a San Francisco tra il Ministero dello Sviluppo Economico e gli investitori, Roche ribadisce la propria volontà di tener fede agli impegni presi nel nostro Paese.

“Sono fiducioso che il 2016 possa essere un anno importante, non solo dal punto di vista del business ma anche e soprattutto per il concretizzarsi dei percorsi di collaborazione avviati con le Istituzioni. Come Vice Presidente di Farmindustria - ha commentato de Cicco - sono onorato di poter sedere ai tavoli di lavoro avviati dal Ministero e vedere lo sforzo del Governo nel premiare il valore dell’intero settore, primo passo nel processo di attrazione degli investimenti in Italia e per dare impulso alla crescita del Paese”. Infine, anche grazie alla recente Legge di Stabilità con cui il Governo si impegna a sostenere gli investimenti nel nostro Paese, Roche potrà continuare ad essere attivamente presente presso lo stabilimento di Segrate, nonostante l’evoluzione del portfolio, sempre più orientato allo sviluppo di farmaci biologici, abbia portato l’azienda ad una revisione della propria rete produttiva.

“Pur in presenza del piano di cessione per il nostro sito produttivo di Segrate, reso necessario dalla riorganizzazione della rete produttiva dei farmaci small molecules, - ha concluso de Cicco - l’impegno dell’azienda è quello di creare le condizioni per avviare la produzione di due nuovi farmaci prima della cessione ad un interlocutore affidabile, capace di dare continuità al nostro sito”.

  • Crescita del fatturato di Gruppo del 5%[1] a tassi di cambio costanti, 1% in franchi svizzeri
  • Divisione Farmaceutica: crescita del fatturato del 5% trainata dai farmaci oncologici Herceptin, Avastin e Perjeta oltre che da Esbriet per la fibrosi polmonare idiopatica
  • Divisione Diagnostica: crescita del fatturato del 6%, trainata soprattutto dai prodotti immuno-diagnostici
  • Importanti avanzamenti della pipeline di sviluppo: risultati di fase III positivi per ocrelizumab nella sclerosi multipla recidivante e primariamente progressiva e risultati promettenti per atezolizumab nel tumore polmonare e nel tumore della vescica
  • Lanciati i sistemi cobas 6800 e cobas 8800 completamente automatizzati nella Diagnostica Molecolare negli Stati Uniti
  • Utile per azione core[2] in crescita del 7% a tassi di cambio costanti esclusa la vendita dei diritti su filgrastim nel 2014, -3% in franchi svizzeri
  • Il Board propone aumento del dividendo a 8,10 franchi svizzeri
  • Previsioni per il 2016: si prevede aumento del fatturato a cifra singola sino a intorno il cinque percento, a tassi di cambio costanti con obiettivo di crescita dell’utile per azione core superiore alla crescita del fatturato a tassi di cambio costanti. Roche prevede di aumentare ulteriormente il dividendo in franchi svizzeri.

    Commentando i risultati di Gruppo, l’Amministratore Delegato di Roche Severin Schwan ha dichiarato: “Il 2015 è stato un anno di successo, con robusti risultati economici sia per la Farmaceutica che per la Diagnostica, trainati dal lancio di nuovi farmaci e piattaforme diagnostiche. Sono particolarmente soddisfatto dei progressi della nostra pipeline. Abbiamo riferito risultati clinici importanti in diverse aree tra cui oncologia, sclerosi multipla, immunologia e malattie ematologiche. Grazie al nostro robusto portafoglio di prodotti e alla pipeline promettente siamo ben posizionati per il futuro”.

     

     

    Gruppo

    Crescita robusta del fatturato in ambo le Divisioni

    Nell’esercizio 2015, il fatturato di Gruppo è cresciuto del 5% attestandosi a 48,1 miliardi di franchi svizzeri, spinto soprattutto dalle vendite di farmaceutici negli Stati Uniti e dalla forte domanda di prodotti immunodiagnostici.

    Il fatturato della Divisione Farmaceutica è cresciuto del 5% a 37,3 miliardi di franchi svizzeri. La crescita è stata trainata dal portafoglio oncologico (+8%) soprattutto i farmaci anti HER2 e Avastin. Il fatturato dell’area immunologia è cresciuto del 24%, trainato dalla forte presa di Esbriet, il nuovo farmaco per la fibrosi polmonare idiopatica oltre che dalla maggiori vendite di Actemra/RoActemra e Xolair. Le vendite di Pegasys sono calate per la concorrenza di trattamenti di nuova generazione, mentre, come era previsto, Valcyte/Cymevene e Xeloda hanno dovuto affrontare la concorrenza dei generici.

    Alla crescita del fatturato hanno contribuito tutte le aree geografiche, con performance particolarmente robusta negli Stati Uniti (+6%) e in Europa (+4%), trainata dalla forte domanda di farmaci anti-HER2 e dalla forte presa di Esbriet. La crescita nella Region International[3] (+5%) è stata guidata da mercati importanti tra cui Brasile (+10%) e Cina (+4%). In Giappone, il fatturato è cresciuto del 6%, trainato da Avastin, gli anti-HER2 e il nuovo farmaco per il tumore polmonare Alecensa.

    Per quanto riguarda la Diagnostica, il fatturato è cresciuto del 6% a 10,8 miliardi di franchi svizzeri, e alla crescita hanno contribuito soprattutto le aree Asia-Pacifico (+15%) ed Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA, +4%). Il fatturato è cresciuto anche in America Latina (+11%) e Nord America (+3%), mentre è rimasto stabile in Giappone. La principale spinta alla crescita è arrivata dall’area Diagnostica Professionale che ha messo a segno un + 8%. La crescita del fatturato nelle aree Diagnostica Molecolare e Diagnostica Tissutale è stata rispettivamente del 10% e del 12%. In Diabetologia si è avuto un calo del 3% del fatturato dovuto al persistere di condizioni di mercato sfidanti soprattutto negli Stati Uniti.

    Crescita della profittabilità superiore a quella del fatturato

    Escludendo i 428 milioni di franchi svizzeri di proventi straordinari derivanti dalla cessione dei diritti di filgrastim nel 2014, l’utile operativo core è cresciuto del 7% a tassi di cambio costanti e sulla stessa base, l’utile per azione core (13,49 franchi svizzeri) è cresciuto del 7%.

     

    L’utile netto calcolato in conformità ai principi IFRS è aumentato del 4% a tassi di cambio constanti, ma calato del 5% in franchi svizzeri a causa dell’importante impatto negativo del tasso di cambio.

    Il Board ha proposto un aumento del dividendo a 8,10 franchi svizzeri per azione con e senza diritto di voto. Se approvato dall’Assemblea degli Azionisti che si terrà il 1 marzo 2016 sarà il 29esimo aumento consecutivo del dividendo annuale di Roche.

    Approvazioni e avanzamenti del portafoglio prodotti

    Roche ha realizzato importanti risultati sia in termini di lancio di nuovi farmaci e diagnostici che di avanzamenti della pipeline. Nel 2015, Roche ha ottenuto cinque importanti approvazioni e quattro designazioni breakthrough therapy dall’FDA per i suoi farmaci.

    Nell’ultimo anno, Roche ha presentato importanti risultati di diversi primari trial clinici. Roche ha annunciato risultati positivi di fase III per ocrelizumab nelle forme recidivante e primariamente progressiva della sclerosi multipla. Ocrelizumab è il primo farmaco a dimostrare un impatto clinicamente significativo sulla progressione della disabilità in soggetti colpiti da sclerosi multipla primariamente progressiva in uno studio cardine di fase III. Roche inoltrerà i risultati ottenuti nelle forme recidivante e primariamente progressiva della sclerosi multipla alle autorità regolatorie dei vari paesi del mondo nel 2016.

    A gennaio 2016, Roche ha completato le procedure di richiesta di registrazione negli Stati Uniti del suo farmaco oncologico immunoterapico sperimentale di punta atezolizumab per il tumore metastatico della vescica e prevede di portare a termine presto una seconda richiesta di registrazione per il tumore polmonare metastatico. Nella parte finale del 2015, Roche ha ottenuto l’approvazione alla commercializzazione negli Stati Uniti e nell’Unione Europea per Cotellic in associazione a Zelboraf come trattamento del melanoma metastatico. A dicembre, l’FDA statunitense ha concesso l’approvazione con procedura accelerata al farmaco oncologico di Roche Alecensa per una forma specifica di tumore polmonare non a piccole cellule.

    In ambito Diagnostica, Roche ha ampliato ulteriormente il suo portafoglio prodotti di punta nel settore con i lanci di sette test e otto strumenti tra cui i nuovi sistemi cobas 6800 e cobas 8800 nella Diagnostica Molecolare e il sistema Ventana HE 600 nella Diagnostica Tissutale.

     

    Partnership strategiche per migliorare la cura dei pazienti

    A gennaio 2016, Roche ha annunciato una partnership con Flatiron Health, leader di settore nell’ambito dei dati oncologici di contesto reale. Con lo sviluppo della collaborazione con Foundation Medicine, avviata nel 2015, questo accordo è un’altra importante pietra miliare per la leadership dell’azienda nella medicina personalizzata. Dati sanitari di alta qualità e strumenti di analisi avanzati miglioreranno lo sviluppo di farmaci e la qualità delle decisioni terapeutiche. Nel 2015, Roche ha inoltre acquisito Ariosa Diagnostics, Signature Diagnostics, CAPP Medical e Kapa Biosystems, aziende con forti competenze e tecnologie che completeranno le attività di Roche per lo sviluppo del portafoglio di sequenziamento di prossima generazione.

    Previsioni per il 2016

    Roche prevede nel 2016 una crescita del fatturato a cifra singola sino a intorno il cinque percento a tassi di cambio costanti con obiettivo di crescita dell’utile per azione core superiore alla crescita del fatturato a tassi di cambio costanti. Roche prevede un ulteriore aumento dei dividendi in franchi svizzeri.

     

     

 

[1] Salvo ove diversamente indicato, tutti i dati di crescita indicati nel presente documento sono espressi a parità di cambio (CER: media 2014).

[2] Esclusa la posta straordinaria di 428 milioni di franchi al lordo delle imposte della cessione dei diritti su filgrastim nel 2014.

[3] Asia-Pacifico, EEMEA (Europa Orientale, Medio Oriente, Africa), America Latina, Canada, Altri.

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