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Rimborsate le misure atte a preservare la fertilità delle persone malate di cancro

Il Dipartimento federale dell’interno (DFI) ha deciso che d’ora in poi le misure atte a preservare la fertilità delle persone malate di cancro saranno rimborsate dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Tra le prestazioni obbligatorie sono state ammesse anche le analisi del liquido cefalorachidiano per la diagnosi della demenza.

Se tra le persone malate di cancro vi è il rischio che il trattamento previsto possa causare una menomazione delle funzioni ovariche o testicolari, è possibile procedere al congelamento (crioconservazione) dello sperma, degli oociti o del tessuto ovarico per poi poterli riutilizzare dopo la terapia. Questi metodi saranno d’ora in poi rimborsati dall’AOMS per le donne e gli uomini di età inferiore ai 40 anni.

Demenza: saranno rimborsate le analisi del liquido cefalorachidiano
Le demenze sono caratterizzate dalla perdita progressiva delle funzioni cognitive e delle competenze necessarie ad affrontare la vita quotidiana. Il Morbo di Alzheimer è la forma di demenza più frequente. Tra il 50 e il 70 per cento delle persone affette da demenza soffre del Morbo di Alzheimer. Non è sempre possibile diagnosticare o escludere questa malattia sulla base di referti clinici e delle immagini fornite dalle risonanze magnetiche. Nel caso dell’Alzheimer si manifestano cambiamenti specifici delle strutture proteiche nel cervello. Le analisi del liquido cefalorachidiano (liquor) permettono di esaminare proteine specifiche e, insieme ai referti clinici, di formulare una diagnosi più affidabile del Morbo di Alzheimer. Consentono di distinguere questa malattia dalle altre forme di demenza curabili e da altre malattie con sintomi simili, come la depressione. Grazie a queste analisi è anche possibile formulare una diagnosi precoce e pertanto iniziare tempestivamente una terapia che rallenti il decorso della malattia e ne attenui i sintomi. Inoltre, la diagnosi precoce offre ai pazienti la possibilità di prendere decisioni per il futuro finché il loro stato mentale ancora lo permette.

Questi nuovi esami sono stati ammessi nell’elenco delle analisi (EA). In molti casi possono sostituire la tomografia con emissione di positroni (TEP), anch’essa utilizzata nell’ambito della diagnostica approfondita della demenza.

Oltre all’ammissione di queste prestazioni è stata apportata una serie di altri adeguamenti all’ordinanza sulle prestazioni (OPre) e ai suoi allegati.

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