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Riduzione emissione CO2 negli edifici, contributi federali per 11.9 milioni al Cantone Ticino

Il Cantone Ticino, in linea con la politica federale, ha attuato diversi provvedimenti per ridurre le emissioni di CO2 e il consumo energetico, promuovendo nel contempo l’utilizzo delle energie rinnovabili. La Confederazione ha recentemente annunciato che l’importo derivante dalla tassa sul CO2 messo a disposizione del Canton Ticino per il 2020 sarà di 11.9 milioni di franchi.  

Nell'ambito della Legge federale sulla riduzione delle emissioni di CO2 la Confederazione mette a disposizione dei Cantoni una parte dei proventi della tassa sul CO2, fino a 450 milioni di franchi all’anno, da utilizzare per provvedimenti di riduzione a lungo termine delle emissioni di CO2 degli edifici.  

Questo contributo viene assegnato dalla Confederazione ai cantoni che attuano programmi promozionali mirati (incentivi) a sostegno dell’uso parsimonioso ed efficiente dell’energia così come dell’impiego di energie rinnovabili, finalizzati alla riduzione delle emissioni di gas serra. La distribuzione dei proventi della tassa sul CO2 è commisurato allo sforzo finanziario sostenuto da ogni singolo Cantone.  

Attualmente è in vigore in Ticino un programma di incentivi basato su un credito quadro complessivo di 105 milioni di franchi per il periodo 2011-2020, che fa del nostro Cantone uno dei più generosi.

Durante il 2019 sono state inoltrate all’Ufficio dell’aria, del clima e delle energie rinnovabili del Dipartimento del territorio 1'237 richieste d’incentivo e l’ammontare delle concessioni rilasciate è stato di 25.7 milioni di franchi. Complessivamente, a fine 2019 le richieste d’incentivo trattate dall'inizio dell'attuale programma promozionale sono state 6'059, sfociate in concessioni per un importo totale che supera i 104 milioni. I contributi federali ricevuti ammontano a 65.3 milioni, a cui andranno ad aggiungersi gli 11.8 milioni per il 2020.  

Come previsto dalla Legge cantonale sull’energia, si sta inoltre lavorando ad una proposta per un nuovo credito quadro per gli anni a venire, così da garantire la continuità delle misure di promozione della politica energetica cantonale.

 

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