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Report attivita' di controllo antidoping primo semestre 2015: gli atleti positivi sono uomini

Nel corso del primo semestre del 2015 la Commissione ora Sezione per la Vigilanza ed il controllo sul Doping e per la tutela della salute nelle attività sportive (CVD) del comitato Tecnico Sanitario, istituita presso il Ministero della Salute in attuazione dell’art. 3 comma 1 della legge 376/2000, ha programmato controlli antidoping su 47 manifestazioni sportive: in queste, 44 controlli (93,6%) si sono svolti regolarmente, mentre in 3 (6,4%) non sono stati portati a termine.

I controlli hanno riguardato sia le manifestazioni delle Federazioni sportive nazionali e delle Discipline sportive associate, che quelle degli Enti di promozione sportiva.

Nel corso di questi eventi sono stati sottoposti a controllo antidoping 208 atleti, di cui 137 maschi (65,9%) e 71 femmine (34,1%).

Considerati i risultati relativi alle positività emerse nell'anno precedente, la Sezione ha mantenuto alta la sua attenzione su manifestazioni relative al ciclismo (22,7% degli eventi controllati), sebbene gli eventi sportivi più controllati nel primo semestre 2015 siano gare di baseball e softball (25%); a seguire, il calcio (18,2%) e il nuoto (6,8%).

Nel corso dei primi sei mesi del 2015, degli 834 atleti controllati, 5 (il 2,4% degli atleti sottoposti a controllo) sono risultati positivi ai test antidoping. In particolare, prendendo in esame la distribuzione delle positività in funzione del genere dell’atleta, si osserva che tutti gli atleti risultati positivi sono uomini. La percentuale di positività rapportata al totale degli atleti di sesso maschile sottoposti a controllo (n=137) è pari al 3,6%.

Prendendo in esame i risultati delle analisi di laboratorio relative ai 32 atleti di sesso maschile controllati su disposizione dei NAS, si rileva che 3 sono risultati positivi ad una o più sostanze vietate per doping (9,4%). Infine, tra i 5 atleti convocati fuori gara, uno è risultato positivo ai test.

Prendendo in esame la distribuzione delle positività ai controlli in funzione della classe d’età dell’atleta, si osserva che l’80% degli atleti positivi ha un’età superiore ai 39 anni.
Inoltre, le percentuali più elevate di positività in rapporto al numero di atleti controllati stratificati per fasce d’età, sono state registrate in atleti con più di 44 anni (21,4%) e con età compresa tra i 39 ed i 44 anni (6,3%), mentre la percentuale più bassa è stata registrata tra gli atleti con età compresa tra 24 e 29 anni (3,6%).

Il 60% dei casi sia stato rilevato in gare che si sono svolte al Sud e isole, ed il restante 40% in gare svolte al centro mentre non sono stati riscontrati atleti positivi nelle gare che si sono svolte al Nord.

Nel corso del primo semestre del 2015, l’80,0% degli atleti risultati positivi ai controlli antidoping ha assunto una o due sostanze vietate.

I cinque atleti risultati positivi ai controlli antidoping nel corso del primo semestre del 2015 hanno assunto agenti anabolizzanti, diuretici, eritropoietina e cocaina.

Con riferimento specifico agli atleti sottoposti a controllo antidoping predisposto dai NAS, si osserva che la percentuale più elevata di principi attivi appartiene alla classe degli agenti anabolizzanti (83,3%) ed a seguire, gli ormoni e le sostanze correlate (16,7%).

Leggi il Report antidoping primo semestre 2015.

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