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Progetto “FARMA” - Asma: dai un voto al tuo controllo!

Presentato stamattima nella sede di Federfarma Verona il Progetto “FARMA” - Asma: dai un voto al tuo controllo! a cui partecipano in forma volontaria le farmacie aderenti a Federfarma Verona.

 

Da un’indagine svoltasi via web a livello europeo alla quale ha partecipato anche l’Italia, si evidenzia che il 50% dei pazienti ai quali è stata diagnosticata l’asma risulta essere non adeguatamente controllato. L’obiettivo è quello di sondare, fino al 1° gennaio del 2015, attraverso un questionario proposto dalla farmacia ai pazienti, l’aderenza alla terapia cui sono sottoposti.

I soggetti che non si curano in maniera appropriata e sono quindi a rischio, verranno subito indirizzati al medico di medicina generale, mentre i questionari verranno poi raccolti da Federfarma Verona e messi a disposizione del prof. Gianenrico Senna, responsabile dell’Unità Operativa di Allergologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (Borgo Trento) da cui è partita l’idea del progetto, per l’analisi del monitoraggio.

Hanno partecipato alla presentazione oltre al prof. Senna, Luca Coletto, assessore alla Sanità della Regione Veneto, Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, Nadia Segala, referente del progetto per le farmacie, Marco Caminati, specialista in Allergologia e Immunologia Clinica U.O. Allergologia - AOUI, Anna Rizzini, district manager Glaxo Smith Kline, che ha curato l’ ACT - Asma Control Test. L'asma bronchiale colpisce il 5% della popolazione italiana, ma il suo incremento è costante nel tempo. Paradossalmente, nonostante i recenti progressi in campo terapeutico, oltre la metà dei pazienti asmatici non ha un controllo ottimale della patologia. Oltre ad una qualità di vita ridotta, lo scarso controllo è responsabile anche di accessi al Pronto Soccorso e ricoveri.

Pur eccezionalmente un accesso asmatico può essere fatale e solo in Veneto quest'anno si sono già registrati 7 decessi (1 a Verona), ma esistono anche casi di pazienti che escono dalle crisi asmatiche violente con gravi danni cerebrali (recente il drammatico caso di un adolescente veronese). «La Regione Veneto supporta con favore e convinzione il progetto “Asma dai un voto al tuo controllo”, nato su iniziativa del Prof. Gianenrico Senna, responsabile dell'unità operativa di allergologia dell'ospedale di Borgo Trento in collaborazione con le farmacie aderenti a Federfarma Verona – sottolinea Coletto - . Tra i punti di forza di questa iniziativa mi appaiono significativi la virtuosa collaborazione tra pubblico e privato, volta alla tutela del primario obiettivo della salute del cittadino e la promozione della cultura sanitaria della salute della popolazione, attraverso una progressiva presa di coscienza da parte del paziente-utente-cittadino, grazie al prezioso contributo delle farmacie di Federfarma Verona. E' inoltre un contributo importante che questo progetto porta, verso una maggiore efficienza del sistema sanitario complessivo, attraverso un'adeguata opera di prevenzione partecipata. Ci troviamo di fronte ad un caso di “best practice”, nel miglioramento del servizio sanitario offerto al cittadino, obiettivo costantemente perseguito dalla Regione Veneto».

«Lo scarso controllo nasce soprattutto dalla scarsa adesione al trattamento da parte dei pazienti che usano la terapia solo nei momenti in cui avvertono i sintomi – spiega Senna -. Nella gestione dell'asma, in questo progetto, si affaccia in modo sinergico al medico, la figura del farmacista. Nelle farmacie che hanno aderito al progetto "FARMA", 1° esempio in Italia, a coloro che verranno a ritirare la prescrizione della terapia e che presentano l'esenzione per la patologia asmatica verrà chiesto di compilare un semplice questionario basato di 5 domande, l' ACT (Asma Control Test). In caso di necessità al paziente verrà suggerito di recarsi dal proprio medico curante per un aggiustamento terapeutico. Spero che l'esperienza veronese possa eguagliare, magari superare, quelle già attuare in Spagna e Inghilterra». «Crediamo in questo progetto e siamo convinti di potere aiutare concretamente i soggetti affetti da asma – dice Bacchini -. Il farmacista intercetta e coinvolge il paziente in un controllo fondamentale per la sua salute e già in questi primi giorni di attività, dal 1° ottobre, abbiamo rilevato una buona percentuale di pazienti a rischio. Le farmacie di Verona stanno facendo da apripista a livello nazionale in un ambito sanitario che coinvolge, secondo le proiezioni, circa 50.000 veronesi di ogni età».

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