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Procreazione medicalmente assistita PMA nelle regioni italiane: Indagine Osservatorio civico sul federalismo in sanità

Solo alcune Regioni hanno inserito esplicitamente la PMA nel proprio sistema con delibere ad hoc: Toscana (dal 2000), Piemonte, Veneto, Friuli V. G., P. Trento, P. Bolzano, Valle  d’Aosta. In Puglia e Sicilia si è preferito stabilire un sostegno alle coppie di carattere economico ma le prestazioni non sono inserite nel servizio sanitario regionale. In Lombardia e Emilia Romagna vengono erogate le prestazioni senza deliberazione esplicita, includendo in gruppi di altre prestazioni. Lo afferma il Rapporto 2013 dell’Osservatorio Civico sul federalismo in sanità, realizzato dal Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva

 


Costi per le coppie
Lombardia: ticket ambulatoriale; Toscana:  ticket di 500 euro;  Emilia Romagna: ticket ambulatoriale per fascia di reddito; Lazio:  dai 2.000 euro nell’Ospedale Pertini di Roma, al ticket ambulatoriale in altre strutture; Veneto e Piemonte: dai 700 ai 1500; Puglia, Sicilia: compartecipazione alla spese con costi dai 1000 ai 1700;  Calabria: a totale carico della coppia.
In Campania, si è generato un nuovo DRG il 461 “Intervento chirurgico con diagnosi di altri contatti di servizio sanitaria”) per un costo di euro 2.797,13. In Lombardia si utilizza un doppio DRG il 359 “interventi sull’utero e annessi non di carattere oncologico” più il DRG 365 “Altri interventi sull’apparato femminile” con un costo di euro 3.075,00. Nel Veneto e nel Lazio, si adotta il DRG 359 “interventi sull’utero e annessi non di carattere oncologico” (il costo è del tutto variabile e si aggira sui 2.500 euro). In Toscana, si è generato il sistema inserendo la dizione “Fecondazione in vitro” attraverso il nomenclatore ambulatoriale con uno dei costi più bassi in assoluto (euro 1.870).
La compensazione per le persone che si spostano per avere prestazioni di PMA avviene attraverso il TUC 2011: non essendo inserite le prestazioni legate alla PMA nei LEA nazionale, si utilizzano i codici DRG 359 o 359 e 365 o entrambi (a rischio di non appropriatezza). La regione di residenza dunque sostiene i costi per le coppie che migrano in strutture pubbliche o private convenzionate di altre Regioni; quelle che non hanno previsto sostegni alle coppie pagano di più in sede di compensazione.


“Classificazione delle regioni”
Virtuose: (inseriscono la PMA nel proprio Servizio Sanitario): Toscana, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, PA Trento, PA Bolzano, Valle d’Aosta, Umbria. Costi variabili da 500 a 1000 euro.
Parzialmente virtuose: Emilia Romagna e Lombardia
Regioni in ritardo: Liguria, Marche, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Sardegna, Molise*.
Regioni in situazione paradossale: Lazio e Sicilia

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