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Primi dati sugli effetti del nuovo finanziamento ospedaliero in Svizzera

Finora la qualità degli ospedali svizzeri ha potuto essere mantenuta anche con il nuovo finanziamento ospedaliero. A questo risultato è giunto un primo rapporto intermedio dell'Ufficio federale della sanità pubblica, che aveva ordinato un'analisi degli effetti della revisione della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) in diversi settori.

Visto che si tratta solo di prime indicazioni che non permettono ancora di trarre conclusioni, il Consiglio federale ha confermato di proseguire l'analisi degli effetti pre-vista fino al 2018.

Nel gennaio 2009 è entrata in vigore la revisione della LAMal concernente il finanziamento ospedaliero e la maggior parte delle misure ad essa legate è attuata dall'inizio del 2012. La fatturazione nel settore stazionario somatico acuto degli ospedali si basa da allora su importi forfettari riferiti alle prestazioni (SwissDRG) e i Cantoni partecipano per circa la metà ai costi delle cure stazionarie. Lo scopo della revisione è soprattutto quello di arginare la crescita dei costi nel settore ospedaliero mantenendo almeno lo stesso livello qualitativo. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sta svolgendo una valutazione sugli effetti della revisione focalizzata su quattro settori: la qualità, i costi e il finanziamento, gli ospedali e il panorama ospedaliero.

Dai primi risultati intermedi emerge che la qualità delle cure stazionarie in ospedale non è cambiata con il nuovo finanziamento ospedaliero. Benché la durata della degenza dei pazienti si sia ridotta, non vi sono indicazioni relative a dimissioni premature.

Con il nuovo finanziamento ospedaliero è aumentata la trasparenza che consente una migliore comparazione delle prestazioni dei singoli ospedali. La migliore trasparenza è uno dei presupposti per poter contenere a medio termine l'aumento dei costi nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS, assicurazione di base) nel settore stazionario degli ospedali. Nel 2012 questo obiettivo non era ancora stato raggiunto. Ad ogni modo, una parte dei Cantoni partecipa attualmente ai costi delle cure stazionarie in ospedale ancora con meno del 55 per cento; la partecipazione del 55 per cento dal 2017 è sancita nella legge. Di conseguenza la quota che l'AOMS versa ai Cantoni attualmente è ancora più elevata. L'aumento dei costi dell'AOMS per il settore ospedaliero stazionario nel 2012 è da attribuire soprattutto a questa disposizione transitoria.

Con i risultati parziali attualmente disponibili, non è ancora possibile trarre conclusioni affidabili e definitive, e nemmeno valutare le conseguenze della revisione della LAMal. Ciò è dovuto soprattutto al fatto che è stato possibile analizzare solo i dati per l'anno 2012. Inoltre, le misure previste dalla revisione saranno attuate completamente solo nel 2017 in virtù dei termini transitori.

Per questi motivi il Consiglio federale ha confermato di proseguire come previsto le valutazioni. Il rapporto definitivo sugli effetti della revisione sarà pubblicato dall'UFSP presumibilmente nel 2019.

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