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Prevenzione cancro: in campo le 2 squadre di Roma e la FIGC

Fondazione insieme contro il cancro

Ogni anno vengono diagnosticati nel Lazio circa 34.000 nuovi casi di tumore, su un totale di 366mila in tutta Italia. Gli organi più colpiti sono colon-retto, mammella, prostata e polmone: le neoplasie che interessano queste sedi sono però prevenibili fino al 50% dei casi, semplicemente seguendo stili di vita sani. In particolar modo grazie all’esercizio fisico.

Ma nel 2011 solo il 22% dei cittadini laziali praticava sport in maniera continuativa, contro il 33% del Trentino o il 29% del Veneto. “Per questo abbiamo deciso di lanciare, insieme alla FIGC, la prima campagna per sensibilizzare la popolazione sui benefici del movimento, entrando in uno dei luoghi simbolo dell’attività fisica, lo stadio: nel nostro caso l’Olimpico di Roma – dichiara il prof. Francesco Cognetti, Presidente della Fondazione “Insieme contro il cancro” –. A partire da lunedì 17 marzo, durante Roma-Udinese, distribuiremo sulle tribune un opuscolo e un sondaggio, con cui indagheremo il livello di conoscenza dei tifosi sulle neoplasie. Il libretto è ricco di consigli su come si possa praticare esercizio tutti i giorni, in qualsiasi stagione dell’anno. Continueremo poi domenica 23 marzo con Lazio-Milan, il 25 (Roma-Torino) e il 30 (Lazio-Parma). Ancora troppe persone non sono consapevoli dell’importanza di uno stile di vita corretto. Il linguaggio universale del calcio e, più in generale, dello sport è il veicolo ideale per trasmettere i messaggi chiave della prevenzione”. Altre armi a disposizione contro il cancro sono gli esami di screening, che riducono ulteriormente il rischio di ammalarsi. Nel 2012, però, solo il 23% dei cittadini laziali si è sottoposto a test di controllo per il tumore del colon; un dato che aumenta per fortuna nel caso della mammografia: la effettuano con regolarità 3 donne su 4.

“I tifosi – conclude il prof. Cognetti –, sono una popolazione eterogenea, ideale per un’iniziativa che vuole raggiungere target diversi. Vogliamo informare le persone sui comportamenti a rischio più diffusi e pericolosi. Oltre alla sedentarietà, anche il tabacco è uno dei peggiori nemici della salute. Per questo realizzeremo presto altri opuscoli e campagne sui principali ‘pericoli’ del nostro benessere, come alcol e alimentazione scorretta. Dopo questa prima fase, allargheremo il nostro progetto anche in altri stadi italiani”.

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