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Prestazioni medico-sociali in istituti e a domicilio nel 2015 - Sempre più brevi i soggiorni nelle case per anziani

Nel 2015, la diminuzione del numero di giorni di degenza nelle case per anziani (CPA) medicalizzate e la quasi-stagnazione del numero di posti disponibili (94’662) hanno comportato un tasso di occupazione (93,7%) in costante calo. Nel giro di tre anni la durata media di degenza in una casa per anziani medicalizzata si è ridotta di oltre un mese.

Si protrae, invece, l’aumento delle ore di prestazione da parte dei servizi di assistenza e cura a domicilio (+9,7%). Sono, questi, alcuni dei risultati delle rilevazioni dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Nel 2015 hanno beneficiato di prestazioni di servizio di assistenza e cura a domicilio 309'098 persone, ovvero il 15% in più rispetto al 2014. Le 1577 CPA medicalizzate hanno registrato 32,4 milioni di giorni di degenza (-0,05%) per 149'580 persone (+3%). Secondo le ultime rilevazioni della statistica dell'assistenza e cura a domicilio e della statistica degli istituti medico-sociali curate dall'UST, quattro persone di 80 anni o più su dieci hanno fatto ricorso alle prestazioni offerte dai servizi di assistenza e cura a domicilio, ovvero un numero due volte superiore rispetto a quello delle persone che hanno soggiornato in una CPA medicalizzata.

104 minuti di cure giornaliere in CPA medicalizzate contro 9 minuti a domicilio

Le circa 20,5 milioni di ore erogate (+9,7% rispetto al 2014) dai 1756 fornitori di prestazioni d'assistenza e cure a domicilio sono state dedicate per due terzi alle prestazioni di cura e per quasi un terzo all'assistenza a domicilio. Quasi la metà dei clienti erano persone di 80 anni e più e hanno beneficiato del 58% delle prestazioni. Ogni cliente ha ricevuto in media 48 ore di prestazioni a domicilio all'anno.

Il soggiorno in una CPA medicalizzata, invece, è sempre più breve, infatti dal 2012 la durata media della permanenza è diminuita del 3,8% (911 giorni nel 2015). Nel 2015 per il 12% dei residenti il bisogno di cure è diminuito, per la metà è rimasto stabile e per un terzo abbondante lo stato di salute è invece peggiorato. Una persona bisognosa di cure ne ha ricevute in media per 1 ora e 45 al giorno.

CPA medicalizzate: diminuzione del tasso di assistenza

Il numero di posti in equivalenti a tempo pieno (ETP) nelle CPA medicalizzate ha raggiunto 90'493, pari a un incremento dell'1,2% (+2,5% nel 2014). Siccome l'aumento del numero di clienti (+3%) è più consistente di quello degli ETP, il tasso di assistenza alle persone anziane è in calo. Tra il 2013 e il 2015, il personale di cura e di animazione con un diploma estero (11'344 nel 2015) è aumentato del 9,5%, ovvero di quasi tre volte in più rispetto al personale con un diploma svizzero (73'605 nel 2015). L'11% del personale di cura era privo di un'apposita formazione.

Nel 2015 tra gli impieghi nei servizi di assistenza e cure a domicilio (20'249 ETP) si annoverano 1467 posti in più (+7,8%). I Cantoni di Vaud, Zurigo, Berna e Soletta registrano la crescita maggiore (761 ETP). Oltre la metà dei nuovi addetti lavorano nel settore privato, che presenta un incremento del 31% (+773 ETP) rispetto al 2014.

Assistenza e cura a domicilio: netta progressione nel settore privato

Tra le 348 imprese private attive nel settore a domicilio, le prestazioni di assistenza e accompagnamento presentano un netto aumento rispetto al 2014 (+25% di clienti, +56% di ore). Anche le prestazioni di cure seguono tale evoluzione: nel 2015 la metà delle imprese, infatti, ha aumentato il volume di attività (+17% di clienti, +16% di ore), mentre 50 hanno dispensato cure per la prima volta. Nell'anno in esame, i clienti del settore privato hanno ricevuto in media il doppio di ore di cura (105) e quattro volte ore di assistenza in più (177) rispetto al settore a scopo non lucrativo (52 e 39 rispettivamente).

Quasi 12 miliardi di franchi di costi complessivi

Nel complesso le prestazioni fornite a domicilio sono costate 2,2 miliardi di franchi (+7,5%), di cui 918,3 milioni (+7%) finanziate dalla pubblica amministrazione, 828,8 milioni (+8,9%) dagli assicuratori e 383,1 milioni di franchi (+9,6) dai beneficiari delle prestazioni. L'importo rimanente, pari a 49 milioni di franchi, proviene da donazioni e da contributi dei membri. Un cliente di servizi di assistenza e cura a domicilio è costato in media 6997 franchi all'anno.

I costi delle CPA medicalizzate, caratterizzati da un aumento (+2,1%) più contenuto rispetto agli anni scorsi (+2,4% nel 2014), hanno totalizzato 9,7 miliardi di franchi, pari a un costo giornaliero medio di 292 franchi per cliente. La fattura delle cure, pari a 3,6 miliardi, è stata coperta per oltre la metà dalle casse malattia (+0,1%), per un terzo dalla pubblica amministrazione (+5,5%) e per il 16% dai pazienti (+1,8%). Oltre alla partecipazione ai costi delle cure suindicati, questi ultimi hanno anche assunto le spese di pensione (5,5 miliardi di franchi), pari a un totale di sei miliardi di franchi.

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