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Pillole digitali: l’evoluzione della farmacia in Italia viaggia sul web

La rivoluzione portata dal web ha cambiato il nostro modo di vivere e di approcciare il mondo: oggi, infatti, siamo sempre più spesso abituati ad acquistare prodotti di qualsiasi tipo su Internet, ricevendoli a casa in tutta comodità.

Questo cambiamento ha coinvolto anche un settore particolare come quello farmaceutico: un’evoluzione che merita un approfondimento per comprendere la reale portata delle innovazioni tecnologiche.

 

Le particolarità della vendita dei farmaci

Il settore della vendita dei farmaci è da sempre molto particolare per via delle sue logiche e normative specifiche. Il commercio di prodotti farmaceutici infatti è regolamentato sotto moltissimi aspetti: l'obiettivo naturalmente è quello di garantire la massima sicurezza ai consumatori, controllando tutta la filiera, dalla produzione alla rivendita per evitare il pericolo della contraffazione.

Dunque anche le vendite online sono regolamentate da leggi molto stringenti: in primo luogo vietano l’utilizzo di marketplace e l’intervento di intermediari, dato che questi prodotti possono essere venduti solo da soggetti autorizzati (ovvero da farmacie). Anche le app per device mobile vengono vietate dalle regolamentazioni in materia di vendite di farmaci online. Inoltre, la farmacia non può vendere online prodotti non in suo possesso: di conseguenza, non può esporre in vetrina farmaci prima ancora di ordinarli e reperirli.

In caso di violazione di queste disposizioni, la legge prevede una serie di sanzioni di carattere penale che possono farsi molto serie. Eppure tutte queste norme non hanno fermato lo sviluppo del comparto, che si prevede raggiungerà un incremento di vendite pari al +9% entro il 2021.

Il merito di questo tasso di crescita va soprattutto alla crescita dell'alfabetizzazione digitale della fascia di persone comprese fra i 55 e i 65 anni: individui sempre più tecnologici che acquistano sempre più prodotti sul web. Rimanendo nel presente, invece, è utile sottolineare la crescita del settore che ha toccato il 17%, con un valore complessivo che ha raggiunto i 27 miliardi di euro. In sintesi, oggi sempre più italiani comprano farmaci da banco direttamente online, affidandosi a servizi professionali come Shop-farmacia che garantiscono sicurezza e tranquillità negli acquisti. Va poi ricordato che anche gli acquisti digitali possono essere portati in detrazione senza alcun problema, come emerso da un chiarimento dell'Agenzia delle Entrate.

 

Over 65 fra rischio sovra-dosaggi e dimenticanze

Ci hanno pensato alcune analisi di settore ad evidenziare altri fenomeni legati alla popolazione over 65 italiana: in primis emerge il rischio sovra-dosaggio che si unisce poi a quello che è praticamente il suo opposto, ossia il pericolo di dimenticare la regolare assunzione delle terapie.

Nello specifico sarebbero oltre 1,3 milioni gli italiani che assumono oltre 10 medicine diverse, tanto che praticamente l’11,3% della popolazione esagera con le quantità di prodotti farmaceutici correndo il rischio di ottenere l’effetto opposto.

C’è anche un pericolo “dimenticanze” per questa fascia di persone: secondo i dati ufficiali infatti sono in molti a scordare di assumere la terapia quotidiana. Ma in questo caso, fortunatamente, intervengono le app e altre soluzioni hi-tech ideali per fungere da ottimo promemoria per i pazienti.

Le pillole in futuro diventeranno sempre più “digitali”: le vendite online di farmaci, infatti, hanno ottenuto un ottimo riscontro da parte degli italiani.

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