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PIANETA UOMO: GLI ITALIANI E IL SESSO, SCIENZA, SALUTE, ECCESSI ED IRONIA

 

Quali ingredienti servono per avere una sessualità appagante? In che modo la si può ottenere? L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ricordato che nella definizione di buona salute rientra anche una buona sessualità, cioè non ci può essere una buona salute se non c’è soddisfacente sessualità.

Dunque da che parte cominciare? Sono queste le domande cui si cercherà di rispondere nel talk show in programma domenica 28 settembre, alle 17,30 nell’ambito della Kermesse Pianeta Uomo, che si svolgerà alla Fortezza da Basso, voluta dalla Società Italiana di Urologia. Sul palco gli urologi Vincenzo Mirone e Giuseppe Morgia saranno affiancati dal noto porno attore Rocco Siffredi e dalla attrice comica Debora Villa, moderati dalla giornalista di Libero, Selvaggia Lucarelli. Un talk tra serietà e divertimento, tra ironia e scienza.

 
“I primi ingredienti per una buona sessualità – spiega il prof. Mirone – sono sicuramente una buona salute fisica generale dell’organismo e dell’organo maschile in particolare, una buona salute mentale e la consapevolezza di questo stato di benessere. Si ricorda infatti che il maschio vive la virilità come una condizione assoluta e necessaria per il mantenimento della propria autostima e per il rafforzamento della propria personalità. Il paziente con problemi sessuali, soprattutto di erezione, finisce con il determinare alterazioni psicologiche, sociali e comportamentali che inficiano grandemente la sua qualità di vita”.
“Con l’uscita del Viagra sul mercato farmacologico – aggiunge il prof. Morgia – si è data una risposta importante ai disagi dei maschi di tutte le età. Questo è il supporto della scienza ad una corretta sessualità. Ma esistono, ovviamente, altri ingredienti necessari perché si possa esprimere una buona sessualità. Per esempio l’ironia: il maschio deve vivere il sesso come un gioco, liberare la fantasia, privilegiare la capacità di sentirsi libero da condizionamenti e quindi riportare la sessualità ad un ruolo di leggerezza e naturalità che spesso viene alterato”. 
“Il sesso, il buon sesso – aggiunge il prof. Mirone – non è un ‘compito in classe’, non è un dovere verso il partner e basta, non è una esteriorizzazione di capacità, ma è una tra le componenti essenziali della nostra vita quotidiana”. Infine l’eccesso. “Il termine suonerebbe come elemento negativo o comunque lontano da un criterio di corrette abitudini sessuali – conclude il prof. Morgia – ma, in effetti, eccessivo può essere anche una accezione positiva quando le pulsioni fisiche sposano ambiti sentimentali sempre con quei toni di allegria e ironia di cui si parlava prima. Insomma l’ideale è coniugare salute, consapevolezza, ironia, eccessi in un grande mix di sana e corretta sessualità”.

 

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