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Parte da Roma il “contagio della salute”: a novembre ExpoSalus and Nutrition

Un viaggio nel futuro della salute per conoscere da vicino le innovazioni che cambieranno il nostro modo di vivere, curarci e nutrici. Un nuovo punto di riferimento per i professionisti, le aziende, le Istituzioni, i cittadini e tutti i protagonisti della salute. Un laboratorio di esperienze per diffondere le buone pratiche e capire il percorso che dalla ricerca porta le innovazioni nella vita reale.

Questo e molto altro è Roma ExpoSalus and Nutrition, la prima fiera aperta a tutti i cittadini dedicata alla salute, al benessere e alla qualità della vita promossa da Fiera Roma e Formedica che si svolgerà a Roma dall’8 all’11 novembre con ingresso gratuito. Una fiera unica nel suo genere, che cambia il punto vista sulla salute rendendo i cittadini protagonisti attivi nella ricerca del proprio benessere partendo da una scommessa: la salute può essere contagiosa. Le conoscenze, le buone pratiche e i modelli di comportamento, se condivisi, possono diffondersi, migliorare i percorsi di prevenzione e cura dei cittadini e aumentare i livelli di salute di tutta la comunità. Roma ExpoSalus and Nutrition vuol dire convegni, formazione ECM, aree congressuali, tavolo rotonde riservate ai medici e agli operatori sanitari, spazi dimostrativi, educazionali, interattivi aperti al pubblico.

Fiera Roma si consolida come catalizzatore di iniziative che attivano le risorse economiche, imprenditoriali e sociali con un grande evento che si candida a diventare una vetrina delle migliori eccellenze ed esperienze nazionali e internazionali nel campo della salute e della ricerca.

«Con ExpoSalus and Nutrition Fiera Roma mette il proprio valore al servizio della Salute: oltre all’interesse economico del progetto con le ottime potenzialità di indotto e potenziamento sul territorio, siamo stati colpiti dalla sua alta rilevanza sociale – dichiara Pietro Piccinetti, Amministratore Unico Fiera Roma – le Fiere sono i ‘connettori’ sociali tra sfera pubblica, privata e terzo settore, il luogo simbolo del compiersi dell’economia reale. Tutti i 34 poli fieristici italiani rappresentano un moltiplicatore per l’economia e assieme generano in Italia un business da 60 miliardi di euro, da qui deriva la loro forza e il loro valore all’interno del Sistema-Paese».

ExpoSalus and Nutrition nasce dall’esperienza di Formedica e di professionisti che hanno condiviso le rispettive competenze per creare un nuovo spazio di confronto e un percorso di conoscenza coinvolgendo Istituzioni, Associazioni di pazienti e cittadini, Società scientifiche, professioni sanitarie, aziende pubbliche e private.

«Nel tentativo di voler realizzare il ‘contagio’ della salute, è fondamentale coinvolgere tutti gli attori della filiera, ma è strategicamente vincente capovolgere la piramide organizzativa della salute partendo dalle esigenze di cittadini e pazienti – afferma Rosario Gagliardi, Fondatore e General Manager di Formedica – con ExpoSalus vorremmo trasferire informazioni, conoscenze e comportamenti in grado di elevare i livelli di respondabolità e consapevolezza dei cittadini verso i principi di prevenzione e cura della salute». ExpoSalus and Nutrition conduce i visitatori in un viaggio attraverso la salute articolato attorno a 4 temi: 

  • la scienza e la ricerca, per raccontare il nuovo volto della medicina e il percorso delle innovazioni, dai laboratori alla vita reale;
  • le buone pratiche: gli esempi di eccellenza da imitare e le prassi efficaci che migliorano la salute;
  • le età: un percorso guidato per rispondere alla domanda: uante persone siamo nel corso della nostra lunga vita? Quante diverse età attraversiamo? 

il futuro dove scoprire le innovazioni che ci aspettano, tutti potranno essere protagonisti delle scelte di cura, attori e registi dei propri stili di vita e veicoli di benessere. «La medicina, così come la ricerca, non si fa più con il singolo medico o ricercatore che decide in autonomia e lavora da solo – commenta Andrea Lenzi, Presidente ExpoSalus and Nutrition ECM e Professore Ordinario di Endocrinologia alla “Sapienza” Università degli Studi di Roma – tutti coloro che ruotano in modo diverso nei diversi settori della ricerca, della scienza medica e sanitaria sono fondamentali se lavorano in équipe: questo porta inevitabilmente allo sviluppo di sinergie che si concretizzano attraverso continui scambi delle conoscenze e dei progressi raggiunti. Le conseguenze dirette di tale attività trasversale portano ad un risparmio di risorse e ad una maggiore qualificazione degli stessi operatori sanitari, della qualità delle cure e dell’assistenza». Focus trasversale, la nutrizione, elemento fondamentale alla base di tutto il processo di prevenzione e cura dell’individuo.

«La nutrizione è parte integrante della vita di ognuno. La frase ‘siamo quello che mangiamo’ assume significati importantissimi per la concezione attuale dell’impatto sulla qualità dell’invecchiamento collegato alla nutrizione – asserisce Giovanni Scapagnini, Direttore Comitato Promotore ExpoSalus and Nutrition e Professore Associato di Biochimica Clinica, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi del Molise – si sta facendo strada l’idea che un cibo buono può essere anche un cibo sano: per esserlo però deve avere alcune caratteristiche. Questo sarà uno dei grandi temi di ExpoSalus and Nutrition perché riassume l’idea della nutrizione positiva. Tutti i grandi studi di popolazione che hanno valutato l’impatto delle variabili ambientali sulla salute hanno chiaramente dimostrato che la nutrizione è forse la variabile che influisce maggiormente sulla qualità della nostra vita e del nostro invecchiamento».

La rapida evoluzione delle scienze mediche, le tecnologie più avanzate applicate ai vari aspetti della salute umana, sono realtà che aprono a scenari esaltanti per la qualità della vita e la longevità ma pongono inevitabili interrogativi. ExpoSalus and Nutrition affronterà i temi della prevenzione, della razionalizzazione delle risorse e della collaborazione tra operatori sanitari, pazienti e cittadini, proponendo possibili soluzioni.

«Di fronte alle grandi innovazioni, l’invecchiamento della popolazione, la crescente prevalenza di malattie scroniche che incrementeranno sempre più i costi della salute, le soluzioni per garantire la sostenibilità del sistema passano attraverso la presa di coscienza da parte degli operatori sanitari e degli utenti, una vera cultura diffusa della salute, le risorse di buona pratica clinica ed etica, il coinvolgimento degli individui nei programmi di prevenzione e razionalizzazione – sottolinea Giovanni Spera, Clinico Endocrinologo, Presidente Comitato Etico Azienda Policlinico Umberto I e Ospedale S. Andrea, Sapienza Università di Roma – La mission di ExpoSalus and Nutrition è proprio questa: svelare tutte le opportunità disponibili e quelle di ormai imminente realizzazione in ambito sanitario, impostando e suggerendo, con la sinergia di tutti gli attori, possibili strategie per un futuro di salute diffusa e longevità».

A Expo Salus parteciperanno anche 12 startup operanti nell’ambito “Health”, selezionate nell’ambito della Startup Competition di BLAST il cross-industry tech event internazionale di organizzato e ospitato da Fiera di Roma il 27 e 28 settembre 2018. L’evento, dedicato all’incontro tra aziende corporate startup, quest’anno per la prima volta oltre manifattura, finanza e intrattenimento, coinvolge anche il settore salute. Per tutte le informazioni sul programma, gli spazi e le modalità di partecipazione è attivo il sito di ExpoSalus and Nutrition http://www.exposalus.com/

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