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Nutrizione, niente cibo miracoloso ma una dieta equilibrata. Congresso SIME

Oggi la nutrizione è diventata una disciplina trattata spesso come una ‘moda’ piuttosto che un argomento da specializzati del settore. Non si può pensare al cibo soltanto come un regolatore del nostro peso corporeo, piuttosto è un investimento sul nostro stato di salute.

La nutrizione influisce sul nostro benessere e chi non mangia correttamente pagherà le conseguenze a lungo andare, anche e soprattutto sul sistema immunitario. Se ne è parlato al recente Congresso della Società Italiana di Medicina Estetica –SIME, che si è tenuto di recente a Roma. «Il Covid ci ha aiutato a capire quanto sia importante la nostra alimentazione, in quanto le problematiche maggiori si sono presentate lì dove il paziente aveva delle carenze –spiega il dott. Domenico Centofanti, vicepresidente SIME- L’esempio più eclatante riguarda il nostro intestino e il microbiota, che rappresenta il regolatore di benessere del nostro corpo e del nostro sistema immunitario. Le sostanze prodotte in funzione di quello che mangiamo sono le stesse che influiscono sul nostro benessere, in virtù del fatto che il 70% del nostro sistema immunitario risiede nel nostro intestino.

Se mi preoccupo di far stare bene il mio microbiota intestinale, creo beneficio per tutto il mio corpo. Ma come? Mangiando alimenti ricchi di fibre. Il nostro sistema immunitario –prosegue l’esperto- trae vantaggio anche dal giusto apporto di minerali e vitamine. Non è il ‘cibo miracoloso’ a fare la differenza, ma un’alimentazione equilibrata a base di dieta mediterranea, ricca di prodotti integrali, frutta e verdura e cibi più genuini possibili. Variare gli alimenti è la chiave. La Medicina Estetica non è togliere la ruga, ma dare benessere nella complessità. Non tolgo la ruga soltanto, ma mi occupo del paziente a 360 gradi occupandomi di tutta la salute della persona e curando anche e soprattutto il metodo di nutrizione, perché questo ottimizza anche i risultati che ricerco in ambulatorio».

«Sono molto felice ed orgoglioso della collaborazione scientifica al nostro Congresso di tante Società Scientifiche di alto valore – commenta il professor Emanuele Bartoletti, presidente SIME – Questo a riprova della multidisciplinarietà della Medicina Estetica. Ricordiamo però che il medico estetico non è un tuttologo e che nell’atto fondamentale della visita avrà la competenza per indagare la fisiologia di tutti i distretti studiati e che, nel caso in cui rilevasse delle alterazioni dalla normalità, invierà il paziente allo specialista di riferimento per un approfondimento diagnostico e per la terapia adeguata».

Nella sezione Bellezza le altre notizie dal congresso SIME 

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