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Nuovi casi di malattia della lingua blu in Svizzera

È accaduto quello che ci si aspettava da tempo: per la prima volta dal 2012 in Svizzera si è ripresentata la malattia della lingua blu. Il virus è stato rilevato in due bovini nell’ambito del programma di sorveglianza annuale.

L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) sta preparando le necessarie misure. Per l’essere umano non vi è pericolo di infezione.

Le infezioni con il virus della malattia della lingua blu del sierotipo 8 sono state rilevate in due bovini nei Cantoni Giura e Basilea Città nell’ambito del programma di sorveglianza annuale. Dalle analisi effettuate su altri animali nelle due aziende colpite non sono stati individuati ulteriori animali positivi.

L’USAV sta istituendo, secondo le disposizioni dell’ordinanza sulle epizoozie, una zona Blue tongue in tutta la Svizzera. Il traffico di animali nel Paese continua dunque a essere possibile senza restrizioni. Tuttavia, l’esportazione in Paesi senza casi di malattia della lingua blu è possibile soltanto a determinate condizioni. Oltre al traffico di animali ciò si applica anche all’esportazione di sperma, ovuli ed embrioni. La Svizzera soddisfa così anche i requisiti dell’UE.

Dal 2008 nel nostro Paese sono registrati tre vaccini contro il BTV-8. Sulla base dell’attuale analisi non sono previste vaccinazioni di protezione preventive ufficiali. Sta al detentore, insieme al veterinario dell’effettivo, decidere se vaccinare o meno i propri animali.

La malattia non è pericolosa per l’uomo, la carne e i prodotti a base di latte possono essere consumati tranquillamente.

 

Casi di epizoozia nella regione confinante con la Francia

Il virus di tipo BTV-8 è in circolazione da diversi anni in Francia, dal 2015 anche nella zona confinante con la Svizzera. Per questo motivo l’USAV prevedeva già da tempo nuovi casi di infezione. La malattia della lingua blu è un’infezione virale non direttamente contagiosa che colpisce i ruminanti e viene trasmessa da insetti.

Il primo caso in Svizzera è comparso nell’ottobre del 2007 e dal 2012 il nostro Paese ne era di nuovo ufficialmente indenne.

Sintomi evidenti della malattia sono in particolare febbre, infiammazione delle mucose, edemi nella regione della testa e aborti. La malattia della lingua blu è un’epizoozia soggetta a notifica. Se i detentori di animali notano sintomi sospetti di BT, devono immediatamente rivolgersi a un veterinario.

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