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Nuove terapie in oncologia: 275 abstract per Roche ad #ASCO15

Con la presentazione di studi clinici su 20 farmaci oncologici Roche, dieci già approvati in vari Paesi e dieci in fase di sperimentazione, anche quest'anno, al Meeting Annuale dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO), il mondo scientifico attribuisce a Roche il ruolo chiave in quest'area grazie al grande impegno nella ricerca di opzioni terapeutiche innovative in grado di portare reale valore a tutti i pazienti.

Questi dati dimostrano la forza della pipeline oncologica di Roche, soprattutto nell’immunoterapia e nella medicina personalizzata.

“Oggi i farmaci innovativi consentono di raggiungere obiettivi clinici un tempo inimmaginabili. Basti pensare che nel 2015, come emerso recentemente nel VII Rapporto sulla condizione assistenziale dei cittadini colpiti dal cancro, sono 3 milioni le persone che convivono con una diagnosi oncologica, il 17% in più rispetto al 2010 e un malato su quattro guarisce completamente.- ha commentato Maurizio de Cicco, Amministratore delegato Roche S.p.A. – Questi numeri devono necessariamente però portare ad una riflessione e ad un confronto tra gli attori del sistema salute per definire cosa sia la vera innovazione e una metodologia chiara per riconoscerla. Da parte nostra, fermamente convinti del valore dei nostri farmaci, siamo pronti a sederci attorno ad un tavolo e discutere su entrambi i temi, fermo restando che gli investimenti che l’azienda sostiene in Ricerca & Sviluppo debbano essere riconosciuti e che ricordo essere superiori a quelli per le attività di marketing.”

“Siamo particolarmente soddisfatti dei nostri dati sulle diverse forme di carcinoma al polmone in fase avanzata, compresi i dati degli studi registrativi di alectinib e i risultati del primo studio randomizzato dell'immunoterapia Roche, MPDL3280A”, ha dichiarato Sandra Horning, MD, Chief Medical Officer e responsabile del Global Product Development di Roche. “Questi risultati sono il frutto del nostro continuo e duraturo impegno volto a migliorare le condizioni delle persone che vivono con il tumore al polmone e ci auguriamo che questi dati ci aiutino a trovare nuove opzioni per il trattamento di questa malattia devastante”.

I risultati aggiornati degli studi di cobimetinib in combinazione con vemurafenib saranno presentati durante l’ASCO. Cobimetinib è attualmente in fase di esame sia dalla Food and Drug Administration (FDA), sia dall'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA).

I dati presentati nel corso dell'ASCO per alectinib e obinutuzumab saranno oggetto delle domande per l'autorizzazione all'immissione in commercio, mentre per MPDL3280A Roche sta discutendo con la FDA i dati intermedi di POPLAR, il grande studio randomizzato di fase II, per la concessione dello status di Breakthrough Therapy per il tumore al polmone. Saranno inoltre presentati i dati preliminari su venetoclax, un farmaco in fase di sperimentazione nel linfoma non-Hodgkin e nel mieloma multiplo. La FDA ha recentemente concesso la designazione di Breakthrough Therapy a venetoclax per i pazienti affetti da leucemia linfocitica cronica refrattaria/recidivata con un’anomalia genetica conosciuta come delezione 17p.

È possibile seguire gli aggiornamenti del Meeting Annuale dell’ASCO 2015 su Twitter utilizzando l’hashtag #ASCO15.

Roche in oncologia

Roche lavora da più di 50 anni per trasformare le cure oncologiche, sviluppando nel 1962 il primo farmaco chemioterapico antitumorale specificamente creato per i pazienti, il fluorouracile. Da allora, l'impegno di Roche nella ricerca e sviluppo ha portato sempre nuove ed efficaci armi terapeutiche a disposizione dei medici che oggi possono contare su: bevacizumab; vismodegib; obinutuzumab; trastuzumab; trastuzumab emtamsine; rituximab; pertuzumab; erlotinib; capecitabine; vemurafenib. Inoltre, il Gruppo ha una solida pipeline oncologica che si concentra su nuovi target terapeutici e nuove strategie di combinazione. In aggiunta al proprio innovativo pipeline farmacologica, Roche sta sviluppando in maniera costante nuovi test diagnostici che avranno un impatto significativo sulla gestione della malattia per i pazienti oncologici. Ad oggi, il Gruppo vanta più di 350 collaborazioni in ambito farmaceutico e diagnostico, di cui più della metà nel settore oncologico. Grazie ad un'ampia gamma di marker tumorali per l'individuazione di tumori quali: prostata, colon-retto, fegato, ovaie, seno, stomaco, pancreas e polmoni, oltre a una vasta gamma di test di oncologia molecolare e dei tessuti, oggi si può parlare di "trattamento personalizzato" e Roche si conferma protagonista di un nuova era di innovazione nella lotta contro queste malattia.

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