IT   EN

Ultimi tweet

Nuova rete di misurazione automatica della radioattività nell’aria in Svizzera

La nuova rete di misurazione automatica per la sorveglianza della radioattività nell'aria gestita dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è operativa. Sostituisce la rete precedente, ormai obsoleta, entrata in servizio dopo l’incidente di Chernobyl. La nuova rete permette d'identificare e quantificare i radionuclidi presenti nell'aria e di far scattare l’allarme in caso di superamento dei valori limite fissati.

La rete, costituita da 15 sonde di misurazione distribuite sull’intero territorio nazionale, copre le diverse regioni geografiche della Svizzera, con un'intensificazione nelle zone più popolate e che potrebbero essere interessate in caso di rilascio di radioattività nell’aria da parte di una centrale nucleare.

La sostituzione della vecchia rete RADAIR mediante le nuove sonde di misurazione della rete URAnet aero è iniziata nel 2016 e si è conclusa all’inizio del 2018. Superata una prima fase di test, la rete è diventata pienamente operativa da questa estate. Il miglioramento della sorveglianza è sostanziale poiché le nuove sonde di misurazione consentono d’identificare i radionuclidi presenti negli aerosol raccolti di continuo su dei filtri, e di determinare la loro concentrazione mediante una misurazione spettrometrica.


Rispetto a quella precedente, la nuova rete è in grado di identificare livelli di radioattività molto più bassi. Questo tipo di sensibilità permette l’identificazione di concentrazioni di radioattività nell'aria anche molto limitate, nonostante queste non rappresentino un pericolo per la salute, consentendo in tal modo di valutare e sorvegliare l’esposizione della popolazione.

Nel 2013 il Consiglio federale aveva deciso che la rete di misurazione automatica per la sorveglianza della radioattività ambientale gestita dall’UFSP dovesse essere rinnovata ed estesa alla sorveglianza continua delle acque fluviali. La parte della rete destinata alla sorveglianza delle acque dell’Aare e del Reno (URAnet acqua), comprendente 5 sonde idriche, è operativa dal 2015. Con l’entrata in servizio della parte destinata alla sorveglianza dell’aria, la Svizzera dispone ora di una rete di misurazione automatica per la sorveglianza della radioattività ambientale più adatta ed efficiente.
Il costo totale della rete URAnet ammonta a 5,7 milioni di franchi, calcolati sull’intera durata di utilizzazione per un periodo di 15 anni. Il contributo principale al finanziamento della rete proviene dagli esercenti delle centrali nucleari svizzere, seguiti dalla Confederazione.

 

Commenta questo articolo:

*
Il tuo indirizzo email non sarà visibile agli altri utenti.
Il commento sarà pubblicato solo previa approvazione del webmaster.