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Numero unico 112 per le emergenze, dal 30 attivo a Vercelli e nel VCO

Un solo centralino per tutte le emergenze abbinato ad un numero semplice da individuare e ricordare. Anche nelle province di Vercelli  e del Verbano-Cusio-Ossola è già operativo il numero unico 1-1-2, attivo in gran parte dei Paesi europei.

Dopo le province di Cuneo, Torino e Città Metropolitana, Alessandria ed Asti, si va verso il completamento  della copertura in tutto il Piemonte: anche la Valle d’Aosta, per questo servizio, dipende dalla centrale di Grugliasco, una delle 2 operative in Piemonte (l’altra è a Saluzzo).

Il servizio è gratuito, multilingue e permette la localizzazione immediata degli utenti che chiamano. Per i cittadini non ci sarà alcun cambiamento: i numeri tradizionali, il 112 per i carabinieri, il 113 per la Polizia, il 115 per i Vigili del fuoco e il 118 per le emergenze sanitarie resteranno in funzione. Tutte le telefonate verranno automaticamente indirizzate al centralino unificato di risposta.

Gli operatori, appositamente formati, contattano immediatamente la sala operativa competente a risolvere l’ emergenza. Il numero unico 112 può essere chiamato 24 ore su 24 da qualsiasi telefono, fisso o cellulare, per segnalare situazioni di emergenza e richiedere il pronto intervento. Alla ricezione della telefonata l’operatore ha il compito di acquisire dati utili per l’identificazione, la localizzazione del chiamante  e il relativo bisogno in brevissimo  tempo ed allertare l’organo competente.

L’assessore regionale alla Sanità della Regione Piemonte ringrazia le prefetture di Vercelli e del VCO per la collaborazione ed il personale della centrale operativa che gestisce il numero unico: dopo l’attivazione in provincia di Cuneo a fine gennaio, l’estensione a Torino e Città metropolitana di metà marzo e nelle province di Alessandria e Asti all’inizio di questo mese, il servizio sta rispondendo in modo efficace alle esigenze di adeguamento alle direttive europee sul numero unico.

Il Piemonte è una delle prime Regioni in Italia che ha recepito le indicazioni della Direttiva europea.

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