IT   EN

Ultimi tweet

Niente lampade abbronzanti per i minorenni. La Svizzera attenta alla protezione dalle radiazioni

I gestori di solarium devono assicurare che i minorenni non vi abbiano accesso. Lo ha deciso nella sua seduta del 27 febbraio 2019 il Consiglio federale, che ha anche adottato l’ordinanza concernente la legge federale sulla protezione dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori (O-LRNIS). L’intento di migliorare la protezione della salute concerne anche l’ambito delle applicazioni estetiche e l’impiego di puntatori laser. Legge e ordinanza entreranno in vigore il 1° giugno prossimo.

 

Con la nuova ordinanza il Consiglio federale obbliga i gestori a installare i solarium in modo da impedire l’accesso ai minorenni. Inoltre l’ordinanza prevede un potenziamento dei controlli e dell’informazione sui pericoli di un’esposizione eccessiva ai raggi UV. Le radiazioni non ionizzanti sono generate tra l’altro dagli apparecchi per abbronzatura installati nei solarium e dai dispositivi laser. Se tali apparecchi non vengono utilizzati in modo appropriato le radiazioni emesse possono nuocere alla salute.

Impiego corretto di dispositivi laser nelle applicazioni estetiche
In futuro alcuni trattamenti estetici con potenti lampade a luce pulsata e laser quali, ad esempio, la depilazione potranno essere eseguiti senza sorveglianza medica, a condizione che chi li offre provi di sapere impiegare correttamente gli apparecchi. Per questo l’Ufficio federale della sanità pubblica elaborerà una formazione adeguata insieme ai rappresentanti del settore.

Vietati i puntatori laser pericolosi
Molti puntatori laser costituiscono un pericolo per gli occhi e la pelle, soprattutto per gruppi professionali quali, ad esempio, i piloti. Per evitare in futuro abbagliamenti pericolosi e danni diretti agli occhi, in Svizzera sarà ammesso soltanto l’utilizzo di puntatori laser a bassa potenza della classe 1. L’O-LRNIS proteggerà meglio dai raggi laser dannosi anche il pubblico presente alle manifestazioni. La Confederazione controllerà il rispetto delle norme. 

Rinuncia ai requisiti per i dispositivi di misurazione del livello sonoro 
A seguito della procedura di consultazione si è rinunciato all’obbligo di registrazione del livello sonoro e a imporre nuovi requisiti relativi ai dispositivi di misurazione del livello sonoro agli organizzatori di concerti. D’altra parte il settore degli organizzatori di manifestazioni si è obbligato a elaborare una raccomandazione relativa ai dispositivi di misurazione che dovrà servire a rispettare più efficacemente il livello sonoro prescritto e a contribuire a una maggiore protezione dell’udito.

Il 16 giugno 2017 il Parlamento ha adottato la nuova legge federale sulla protezione dai pericoli delle radiazioni non ionizzanti e degli stimoli sonori (LRNIS), che entrerà in vigore il 1° giugno 2019 in concomitanza con la relativa ordinanza.

Commenta questo articolo:

*
Il tuo indirizzo email non sarà visibile agli altri utenti.
Il commento sarà pubblicato solo previa approvazione del webmaster.