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MILANO AL CENTRO DELLA NEUROCHIRURGIA PEDIATRICA

Con il patrocinio di Società Italiana di Urologia Pediatrica, Società Italiana di Chirurgia Pediatrica, Società Italiana di Urodinamica, si è svolto di recente un incontro medico-scientifico a cui è seguito un pomeriggio di incontro con famiglie italiane sulle innovazioni in neurochirurgia pediatrica. Milano è un Centro di eccellenza a livello europeo ed internazionale in questo ambito soprattutto per le patologie rare, che poi, se si guardano i dati comunitari, così rare poi non sono.

 “E’ fondamentale avere un approccio multidisciplinare per la diagnosi e cura della Sindrome da ancoraggio midollare,” spiega la dott.ssa Laura Valentini, della U.O. di Neurochirurgia Pediatrica della Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano,”Questo è  stato il tema del secondo Incontro di Aggiornamento sulla Spina Bifida Occulta che abbiamo organizzato come Istituto Besta in collaborazione con l’Ospedale Buzzi ASST FTF-Sacco”.  Gli esperti hanno spiegato perché la Spina Bifida Occulta non è la Spina Bifida  e come i due Enti (Istituto Besta e  Ospedale Buzzi) collaborino in sinergia per dare il massimo dell’assistenza ai piccoli pazienti; come l’ ancoraggio midollare possa avere una diagnosi  sia prenatale che postnatale; quali sono i trattamenti neurochirurgici, perché, quando e come si fanno; il monitoraggio intraoperatorio  e tutti gli aspetti età-dipendenti del follow-up neuropsichiatrico infantile.  “Occorre  implementare la diagnosi precoce e realizzare un follow-up multidisciplinare per questi pazienti pediatrici,” sottolinea la dott.ssa Valentini, ”Entrambi gli obiettivi sono stati raggiunti grazie alla collaborazione tra i nostri due Enti e grazie al contributo di pediatri attenti e scrupolosi, sempre più bambini vengono diagnosticati per tempo e trattati con una sola chirurgia risolutiva in fase asintomatica”. 

L’Ambulatorio Multidisciplinare Spina Bifida Occulta è cresciuto molto con giovani urologi e neurochirurghi pediatrici,  che si stanno formando grazie al contributo della Fondazione Mediolanum, per proseguire il percorso iniziato e per nuovi obiettivi. L’impegno è quello di trovare per i pazienti  un percorso che li conduca all’età adulta col minor danno motorio possibile. “Questi ragazzi escono dall’ala protettiva dell’esenzione economica pediatrica proprio nel momento in cui avrebbero più bisogno di attenzione sanitaria e meno voglia di curarsi. Il SSN può offrire un supporto agli sforzi delle famiglie: la certificazione di Malattia Rara (RN0300) per aiutarli a non ‘mollare il colpo’ in adolescenza, a pochi metri dal traguardo,” dicono la dott.ssa Giovanna Riccipetitoni e il dott. Giorgio Selvaggio, della Chirurgia Pediatrica ASST-FBF-Sacco-Buzzi. 

L’evento ha  avuto tre finalità: la prima di formazione delle tante figure sanitarie che ruotano intorno a questi bimbi, la seconda di informare le famiglie di quanto si fa e quali potrebbero essere le prospettive future, il terzo, non meno importante, di raccogliere i fondinecessari per far diventare realtà queste prospettive di assistenza e di ricerca. Si è svolto infatti anche un Concerto dell’Orchestra Giovani della Scuola Civica Milano, Villa Simonetta aperto al pubblico, in cui i ragazzi hanno presentato la loro musica d’insieme, splendida metafora del lavoro multidisciplinare, che è molto di più della semplice somma delle singole voci e dato l’esempio concreto di come il Cuore della Grande Milano sia sempre pulsante per iniziative concrete a favore delle famiglie.  

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