IT   EN

Ultimi tweet

Medicina: non servono nuovi laureati ma piu' posti nelle specializzazioni

Sale la polemica dopo la notizia della Regione Toscana di assumere neo laureati con contratto di formazione lavoro (leggi qui) nel pronto soccorso. 

Per il segretario nazionale del sindacato dei medici Anaao Assomed, Carlo Palermo, a questo punto bisognerebbe intraprendere alcune azioni chiare (dal suo profilo FB):

1) innanzitutto attivare i concorsi a tempo indeterminato perché le carenze attuali (circa 10 mila specialisti) sono essenzialmente dovute al blocco del turnover partito nel 2009. Pertanto, vanno superati tutti gli ostacoli legislativi ed economici ancora vigenti; 
2) in seconda istanza assumere a tempo determinato gli specializzandi dell’ultimo anno. Sono circa 6.200 e potrebbero fornire un contributo certamente superiore a quello di un neolaureato;
3) incrementare i contratti per la formazione post laurea portandoli ad almeno 10 mila. Non servono nuovi laureati, nei prossimi 5 anni ne avremo oltre 50 mila a cui si devono aggiungere i circa 10 mila che attualmente si trovano nell’imbuto formativo;
4) la scelta della Regione Toscana di assumere neo laureati con contratto di formazione lavoro ha un senso solo se finalizzata all’acquisizione del titolo di specialista, altrimenti non rappresenta una soluzione utile alle necessità organizzative immediate dei P.S. ed appare solo una precaria toppa low cost.

 

Commenta questo articolo:

*
Il tuo indirizzo email non sarà visibile agli altri utenti.
Il commento sarà pubblicato solo previa approvazione del webmaster.