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Malattie cardiovascolari, la doppia azione su metabolismo dei lipidi e degli zuccheri puo' aiutare a prevenirle

Sulla prestigiosa rivista Nutrition, Metabolism & Cardiovascular Disease è stato pubblicato un ampio studio scientifico che conferma l’efficacia di alcuni integratori nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, grazie alla loro capacità di aiutare a ridurre i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi e controllare la glicemia.

Lo studio quindi convalida le linee guida internazionali che, nei soggetti con lieve ipercolesterolemia e con un basso o moderato rischio cardiovascolare, che non necessitano di terapia farmacologica indicano la possibilità di utilizzare i prodotti nutraceutici. In Italia recentemente due importanti società scientifiche, la Società Italiana di Diabetologia (SID) e la Società Italiana per lo Studio dell’Aterosclerosi, in un position paper congiunto hanno sottolineato gli effetti di alcune sostanze nutraceutiche sulla riduzione del colesterolo.

Per ridurre il livello di colesterolo e i rischi cardiovascolari connessi, è necessario intervenire anzitutto sulle proprie abitudini, adottando uno stile di vita sano ed equilibrato. Considerato che la dieta da sola per una serie di motivi è provato avere una bassa efficacia, i nutraceutici scientificamente documentati e prodotti con alti standard qualitativi possono rappresentare un valido aiuto nel raggiungimento dell’obiettivo di controllare i fattori di rischio cardiovascolare.

Nonostante i grandi progressi compiuti negli ultimi decenni nella prevenzione e nel trattamento, le malattie cardiovascolari sono tuttora la prima causa di morte in Italia e nel mondo. In Italia ogni anno circa 75.000 persone perdono la vita a causa di malattie ischemiche del cuore. Si ritiene che uno dei motivi dell’elevata mortalità causata da queste patologie sia anche il fatto che, mentre molto è stato fatto per i pazienti ad “alto rischio” di eventi cardiovascolari, il contributo maggiore è dato in realtà proprio dai pazienti a “rischio basso” o “moderato”, che presi singolarmente hanno una minore probabilità di sviluppare un evento cardiovascolare, ma con la loro numerosità contribuiscono con la maggior quota di eventi.

Uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolare è l’aumento dei livelli di colesterolo. Nel nostro Paese, il 23% delle donne e il 21% degli uomini tra i 35 e i 74 anni hanno livelli molto elevati di colesterolo totale; il 36,6% delle donne e il 34,3% degli uomini presentano valori di colesterolo borderline tra i 200 e i 240 mg/dL, che con altri fattori, quali sovrappeso, disturbi del metabolismo glucidico, sedentarietà, abitudine al fumo, stress e alimentazione disordinata, aumentano il rischio cardiovascolare. In particolare squilibri del metabolismo glucidico, oltre ad aumentare il rischio di malattia diabetica, possono avere un effetto anche sul metabolismo lipidico.

Un aiuto può venire da integratori innovativi che, grazie all’azione combinata di principi attivi naturali come riso rosso fermentato, berberina ed estratto di gelso bianco, agiscono favorevolmente e in modo simultaneo sui livelli di colesterolo e sul metabolismo degli zuccheri, a integrazione di una dieta appropriata e di un sano stile di vita.

Lo studio

Lo studio, pubblicato su Nutrition, Metabolism & Cardiovascular Diseases, si basa sulla comparazione tra gli effetti di due integratori sui livelli di lipidi e zuccheri nel sangue in soggetti con ipercolesterolemia lieve che non necessitano di trattamenti con statine. LopiGLIK®, innovativa combinazione di tre principi attivi (estratto di gelso bianco, riso rosso fermentato e berberina) ha mostrato un’azione maggiore favorente il metabolismo dei lipidi e degli zuccheri rispetto al prodotto di confronto. Entrambe le combinazioni includono monacolina K (presente nel riso rosso fermentato) e berberina, ma differiscono per la presenza in LopiGLIK® dell’estratto di gelso bianco.

  • Metodologia

Lo studio ha coinvolto 359 pazienti con i seguenti requisiti:

  1. età compresa tra i 18 e i 75 anni;
  2. ipercolesterolemia lieve che non richiedano trattamenti con statine;
  3. nessuna patologia cardiovascolare né neurologica o psichiatrica.

I soggetti selezionati sono stati suddivisi in due gruppi, ognuno dei quali ha assunto, una volta al giorno, o LopiGLIK® o il prodotto di confronto per 16 settimane, seguendo un regime alimentare controllato. I pazienti non erano a conoscenza di quale delle due combinazioni stessero assumendo.

  • Obiettivo primario: riduzione del livello colesterolo LDL al di sotto della soglia di 130 mg/dl

Al termine dello studio, il 53% dei pazienti (209 su 359) ha raggiunto l’obiettivo primario: il 72% di questi ultimi era nel gruppo che ha assunto LopiGLIK®, il 43% nel gruppo che ha assunto il prodotto di confronto.

 

  • Obiettivi secondari: variazione dei livelli colesterolo LDL e HDL; variazione dei livelli di emoglobina glicata e di insulina.

Entrambe le combinazioni nutraceutiche hanno ridotto il livello di colesterolo totale, i trigliceridi, la glicemia, l’insulina e i livelli di HOMA (insulino-resistenza), ma gli effetti di LopiGLIK® sono stati maggiori in tutti i casi rispetto a quelli riportati dal prodotto di confronto.

In entrambi i gruppi, non sono state registrate significative variazioni per quanto riguarda il livello HDL del colesterolo.

  • Conclusioni

Lo studio ha dimostrato che l’assunzione di LopiGLIK®, integratore alimentare basato sulla nuova combinazione di tre principi attivi (riso rosso fermentato, berberina ed estratto di gelso bianco) aiuta a ridurre il livello del colesterolo LDL e a stabilizzare il metabolismo glucidico in misura maggiore rispetto al prodotto di confronto. In particolare, i risultati dello studio supportano l’idea che una combinazione nutraceutica con l’aggiunta dell’estratto di gelso bianco favorisca il metabolismo dei lipidi e degli zuccheri.

 

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