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Maggiore sorveglianza degli esperimenti sugli animali in Svizzera

Le modifiche delle ordinanze nel settore veterinario introducono importanti novità, tra cui un incaricato della protezione degli animali destinati agli esperimenti e misure contro le importazioni illegali di cani. Inoltre è prevista una regolamentazione più chiara dell’abbattimento degli animali. La consultazione sulle modifiche delle ordinanze si apre oggi e durerà fino al 7 febbraio 2017.

Tutti gli istituti o laboratori che eseguono esperimenti sugli animali in futuro dovranno designare una persona incaricata della protezione degli animali. Il suo compito sarà quello di verificare il rispetto delle disposizioni in materia di protezione degli animali e del principio delle 3R nella pianificazione degli esperimenti sugli animali e nella presentazione di una domanda di autorizzazione: una figura, dunque, dotata di conoscenze specialistiche certificate e di un’autorizzazione a emanare direttive. 3R è sinonimo di Replace (sostituire gli esperimenti sugli animali), Reduce (ridurre il numero di animali) e Refine (creare condizioni migliori per gli animali coinvolti negli esperimenti). Con l’applicazione del principio delle 3R si intende ridurre al minimo assoluto gli esperimenti sugli animali, arrecando loro il minor aggravio possibile.

Contro il commercio online anonimo di cani

Le importazioni illegali di cani rappresentano un problema crescente, in particolare nel commercio su Internet. Chi offre in vendita un animale online deve ora indicare nell’inserzione i propri dati di contatto completi. L’identificazione elettronica tramite microchip e la registrazione completa nella banca dati sui cani sono i due elementi fondamentali per garantire la piena tracciabilità dei cani. Per assicurare un’attuazione efficiente del controllo dei cani è tuttavia necessario disporre di dati corretti e completi. A tale scopo vengono precisati i ruoli dei detentori di cani, dei veterinari e delle autorità.

In passato l’abbattimento degli animali è stato oggetto di discussioni. La Confederazione intende definire in maniera più severa i requisiti relativi alle conoscenze specialistiche. Nei passaggi delle ordinanze modificati è richiesto esplicitamente che chi abbatte un animale deve assicurarsi che questo sia effettivamente morto. L’obiettivo è evitare che animali presumibilmente morti muoiano in un secondo tempo tra grandi sofferenze.

Finora era già vietato il trasporto di pesci vivi su ghiaccio o in acqua ghiacciata. In futuro tale divieto, rilevante soprattutto per il settore della gastronomia, si applicherà anche ai decapodi. Astici, aragoste e granchi non potranno più essere tenuti fuori dall’acqua. Essi potranno, inoltre, essere uccisi soltanto previo stordimento e da una persona esperta.

Maggiore protezione per gli animali coinvolti in manifestazioni

Anche le manifestazioni ed esposizioni che coinvolgono animali sono interessate dalle modifiche delle ordinanze. Se l’organizzatore ha in custodia l’animale, dovrà ora nominare una persona responsabile dell’accudimento degli animali che sia in possesso di un attestato di competenza. Se sono di importanza sovraregionale, le manifestazioni non soggette ad autorizzazione devono essere notificate presso l’autorità cantonale competente.

 

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