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Linfoma mantellare, FDA: Breakthrough Therapy Designation e Priority Review per acalabrutinib

AstraZeneca e il suo centro di eccellenza di ricerca e sviluppo in ematologia, Acerta Pharma, hanno annunciato oggi che la Food and Drug Administration (FDA) ha concesso la Breakthrough Therapy Designation e la Priority Review per la New Drug Application (NDA) ad acalabrutinib, evidenziandone quindi le potenzialità come un potente inibitore, altamente selettivo, della tirosin-kinasi di Bruton (BTK) attualmente in sviluppo per il trattamento di diverse cellule tumorali di tipo B nei pazienti con linfoma mantellare (MCL).

La Breakthrough Therapy Designation permette di velocizzare lo sviluppo e la revisione da parte degli enti regolatori di nuovi farmaci studiati per trattare patologie importanti con risultati clinici incoraggianti, o che hanno dimostrato un miglioramento importante in termini di endpoint clinicamente rilevanti rispetto ai farmaci disponibili laddove esiste un bisogno clinico insoddisfatto.

A seguito della Breakthrough Therapy Designation, l’FDA ha concesso anche la Priority Review solitamente accettata per farmaci che, se approvati, potrebbero offrire cambiamenti importanti dal punto di vista della sicurezza e dell’efficacia del trattamento, della diagnosi o della prevenzione di patologie gravi. i

Il prof. Armando Santoro, Direttore del Cancer Center di Humanitas e docente di Humanitas University ha dichiarato “I pazienti con linfoma mantellare recidivato o che non rispondono ai trattamenti hanno urgentemente bisogno di nuove terapie. La Breakthrough Therapy Designation e la Priority Review per acalabrutinib è la prova di quanto possono essere promettenti gli inibitori di BTK di nuova generazione maggiormente selettivi rispetto lo standard attuale. Mi auguro che questo farmaco possa dunque essere presto disponibile per i pazienti che ne hanno bisogno.”

Questa approvazione rappresenta la quinta Breakthrough Therapy Designation che AstraZeneca ha ricevuto dalla FDA per un farmaco oncologico dal 2014 e la prima per l’Azienda in ematologia. Il programma di sviluppo di acalabrutinib include sia la monoterapia che la terapia in combinazione in una vasta gamma di tumori del sangue e tumori solidi. Il programma include anche il trial clinico di Fase III ACE-LY-308 che ha preso in esame acalabrutinib come trattamento di prima linea per i pazienti con linfoma mantellareii.

 

Il linfoma mantellare è un linfoma aggressivo non Hodgkin delle cellule di tipo B con prognosi infausta. [i],[ii],[iii],[iv] L’MCL ha un’incidenza di circa il 3-6% di nuovi casi nei paesi occidentali ogni anno, con un’incidenza annuale dello 0,5 ogni 100.000 persone e una prevalenza stimata del 3.5/100,000.2,[v]. L’età media della diagnosi è di 68 anni, con una prevalenza maschile di 3:1.

Acalabrutinib

Acalabrutinib è un inibitore della tirosin-kinasi di Bruton BTK, altamente selettivo, covalente che ha mostrato una bassa attività off-target nei trial pre-clinici.[vi],[vii],[viii]. Questo potenziale nuovo farmaco è attualmente in sviluppo per il trattamento di diverse cellule di tipo B e altri tipi di tumori. Il programma di sviluppo di acalabrutinib include sia la monoterapia che la terapia in combinazione per la leucemia linfatica cronica (LLC), il linfoma mantellare, la macroglobulinemia di Waldenström (WM), il linfoma follicolare, il linfoma diffuso a grandi cellule B, e diversi tipi di mieloma, e anche nei trial clinici che hanno preso in esame la mono e la combo nei tumori solidi. In totale, più di 25 studi clinici su acalabrutinib che hanno arruolato più di 2000 pazienti sono in corso o sono stati completati. La FDA ha concesso la Designazione di Farmaco Orfano ad acalabrutinib a settembre 2015 per i pazienti con MCL, e la Commissione Europea a marzo 2016 per il trattamento dei pazienti con LLC, MCL, WM. Acalabrutinib è un nuovo potenziale farmaco non ancora approvato per nessuno degli usi attuali.

Bibliografia

[i] Leukemia & Lymphoma Society. Mantle Cell Lymphoma Facts. https://www.lls.org/sites/default/files/file_assets/mantlecelllymphoma.pdf Accessed June 2017

[ii] Cheah CY, Seymour JF, Wang M. Mantle Cell Lymphoma. Journal of Clinical Oncology 34, no. 11 (April 2016) 1256-1269.

[iii] Hoster E, Klapper W et al. Confirmation of the Mantle-Cell Lymphoma International Prognostic Index in Randomized Trials of the European Mantle-Cell Lymphoma Network. Journal of Clinical Oncology 2014;32:1338-1346.

[iv] Dreyling M, Ferrero S. The role of targeted treatment in mantle cell lymphoma: is transplant dead or alive? Haematologica 2016 Volume 101(2):104-114

[v] Orphanet Report Series. Prevalence and incidence of rare diseases: Bibilographic data. Number 2 March 2016.

[vi] Covey T, Barf T, Gulrajani M, Krantz F, van Lith B, Bibikova E, et al. Abstract 2596: ACP-196: a novel covalent Bruton’s tyrosine kinase (Btk) inhibitor with improved selectivity and in vivo target coverage in chronic lymphocytic leukemia (CLL) patients. Cancer Res. 2015;75(15 Supplement):2596.

[vii] Byrd JC, Harrington B, O'Brien S, Jones JA, Schuh A, Devereux S, et al. Acalabrutinib (ACP-196) in relapsed chronic lymphocytic leukemia. N Engl J Med. 2016;374(4):323–32.

[viii] Harrington BK, Gulrajani M, Covey T, Kaptein A, Van Lith B, Izumi R, et al. ACP-196 is a second generation inhibitor of Bruton tyrosine kinase (BTK) with enhanced target specificity. Blood. 2015;126(23):2908.

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