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Libro Bianco, Maroni (Regione Lombardia): Irccs ruolo fondamentale

"Stiamo mettendo mano a una grande riforma, che mantiene il principio di libera scelta, ma che vuole aggiornare il sistema lombardo alle nuove esigenze, introducendo alcune novità, come il cambiamento di visione, che passerà dal 'curare' a 'prendersi cura'".

 

L'ampio confronto, con tutti i soggetti interessati, sullo sviluppo del Sistema socio-sanitario lombardo, avviato il 4 luglio con la presentazione del 'Libro Bianco', è proseguito all'Istituto nazionale Tumori, dove il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, accompagnato dal vice presidente e assessore alla Salute Mario Mantovani e dall'assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale e Volontariato Maria Cristina Cantù, ha incontrato medici, ricercatori e operatori degli Irccs.

 

CONTINUARE NELL'ECCELLENZA - Gli Irccs lombardi, ha proseguito Maroni, "insieme alle altre componenti del nostro sistema rappresentano l'eccellenza lombarda". "Io - ha detto - voglio salvaguardarli, valorizzarli e fare avere loro più risorse. Svolgono un ruolo fondamentale e hanno bisogno di sostegno. Anche per questo sono qui, oggi, per sentire le loro opinioni sul 'Libro Bianco' e, soprattutto, sentire le richieste che fanno".

 

MIGLIORARE ANCORA - Il Sistema socio-sanitario lombardo, ha sottolineato il governatore, "è già un'eccellenza sotto il profilo della qualità delle prestazioni e del controllo della spesa, per questo parliamo di 'sviluppo' e non di 'riforma'. Vogliamo migliorare ulteriormente il Sistema, adeguandolo alle esigenze del prossimo futuro, a partire dalla gestione delle cronicità, cioè delle esigenze di chi ha bisogno di assistenza vicino a casa, sul territorio".

 

AMPIO DIBATTITO - Obiettivo di questo e degli altri incontri sul 'Libro Bianco', ha ribadito il presidente, "è di stimolare il dibattito e raccogliere suggerimenti per migliorare ulteriormente il testo. Stiamo riunendo le proposte di tutti e continueremo fino all'inizio di settembre, quando faremo la sintesi, per portare il testo in Consiglio regionale e farlo approvare entro la fine dell'anno".

 

PIÙ RISORSE CON COSTI STANDARD - "Qualcuno pensa che in Lombardia ci siano troppi Irccs - ha fatto notare Maroni -, ma io non sono d'accordo. Ho sempre pensato che, dove c'è una struttura che serve, questa deve essere mantenuta, anche se costa. Bisogna riorganizzare il Sistema, mettendo le risorse dove serve. In questo siamo piuttosto ottimisti, perché il nuovo Piano sanitario nazionale ha aumentato le risorse e, soprattutto, ha confermato il principio dei costi standard, che per la Lombardia corrisponde a risorse aggiuntive, senza fare nulla, solo mostrando i nostri conti".

 

STAZIONE UNICA APPALTANTE - Sempre sotto il profilo delle risorse, ha proseguito Maroni, "l'idea contenuta nel 'Libro Bianco' di arrivare alla stazione unica appaltante, ci consente di pensare che, nella gestione di appalti, beni e servizi del Sistema, potremo fare economie di scala, che ci consentiranno di avere circa 400 milioni in più all'anno di disponibilità finanziaria, che potranno essere re-immessi nel Sistema, per migliorarne ancora di più l'efficienza".

 

BENE CONFERENZA DIRETTORI - Nel corso dell'ampio dibattito fra i numerosi medici e ricercatori è intervenuto anche il professor Silvio Garattini, direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche 'Mario Negri', che ha proposto la creazione di una Conferenza permanente dei direttori degli Irccs. Maroni, ringraziando lo scienziato "per il grande contributo offerto alla scrittura del 'Libro Bianco', insieme alla Commissione guidata dal professor Umberto Veronesi", ha accolto la proposta, invitando il vice presidente e assessore Mantovani, "a portare, già nella prossima Giunta, una delibera che la istituisca". "Per noi - ha osservato Maroni - sarà un luogo importante di confronto".

 

MOLTI STIMOLI - Il governatore lombardo ha definito la giornata di oggi "piena di stimoli importanti", sottolineando con soddisfazione, che, nonostante i numerosissimi interventi "non sono arrivate critiche al 'Libro Bianco'". Una 'promozione', "che mi fa davvero piacere, perché ci siamo impegnati a fondo su questo tema". "Un impegno che però da solo non basta, per questo - ha rinnovato - voglio continuare a portare avanti questo confronto molto schietto e sereno. È mio interesse capire se quanto facciamo va nella direzione giusta e se ci sono degli errori da correggere".

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